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Leccese sarà proclamato sindaco, ma il dubbio di ineleggibilità e le polemiche non sono finite

Gli esposti degli ex pentastellati Ciampolillo e Conca alla Commissione elettorale potrebbero restare senza risposta se nei prossimi giorni non giungesse alcun ricorso al giudice ordinario

Oggi a Palazzo di Città, alle ore 18, alla presenza della Presidente della Commissione elettorale presso la Corte d’Appello di Bari, Tina Napoliello, dei componenti della stessa Commissione e del segretario generale del Comune di Bari, Donato Susca, avrà luogo la cerimonia pubblica di proclamazione del nuovo sindaco di Bari, Vito Leccese, eletto nel turno di ballottaggio del 23 e 24 giugno scorso. Con l’annuncio della proclamazione ufficiale di Leccese a Primo cittadino non si sono comunque spenti gli echi sul dubbio, circa una paventata ineleggibilità dello stesso Leccese, sorto da qualche settimana a seguito del fatto che il neo Primo cittadino barese era capo di Gabinetto del sindaco uscente, Antonio Decaro, fino al 31 dicembre dello scorso anno, data in cui lo stesso ha cessato l’attività lavorativa a titolo oneroso, per raggiunta età pensionabile, ma che dal 1° gennaio 2024 avrebbe proseguito invece a titolo gratuito (per via della legge Madia del 2014) con una nomina a termine, però non più – a dire dello stesso Leccese – come capo di Gabinetto, ma di semplice collaboratore dell’Amministrazione in carica. Infatti, il dubbio sulla eventuale incandidabilità di Leccese a sindaco – secondo quanto rilevato da qualche esperto in materia di leggi elettorali – sarebbe dovuto proprio al fatto che il neo sindaco in veste di capo di Gabinetto, sulla base alle norme vigenti, sarebbe stato ineleggibile, salvo dimissioni all’atto di accettazione della candidatura. Di qui le polemiche ed il sospetto di ineleggibilità che non sarebbe affatto dissolto, nonostante l’imminente odierna proclamazione, perché la problematica – secondo coloro che la scorsa settimana hanno inviato anche degli esposti alla Commissione elettorale sulla presunta ineleggibilità di Leccese – non sarebbe stata ancora chiarita in modo esaustivo, sia dal Comune che dall’interessato. Difatti, stante le notizie pervenute a questa testata, tra coloro che hanno presentato esposti alla Commissione elettorale figurano l’ex consigliere regionale Mario Conca del M5S e l’ex senatore pentastellato barese Lello Ciampolillo. A quest’ultimo, però, il Comune di Bari avrebbe anche risposto escludendo l’ineleggibilità di Leccese a sindaco, rintuzzando tale contestazione con l’invio allo stesso di una Determina Dirigenziale – non più rinvenibile sull’albo pretorio per decorrenza dei termini di pubblicazione – ma che dimostrerebbe che la funzione affidato a Leccese dal 1° gennaio del 2024 dall’Amministrazione uscente non rientrerebbe tra i casi di incandidabilità a sindaco dell’interessato. A dare la notizia di detta precisazione è stato lo stesso Ciampolillo, che a riguardo della risposta ricevuta dal Comune ha poi rilevato che l’Ente “nulla dice circa l’omessa correzione delle informazioni pubblicate sul sito web istituzionale (https://www.comune.bari.it/staff-del-sindaco)”, che ancora in data di ieri riportava il dr. Vito Leccese quale Capo di Gabinetto del sindaco Decaro. Quindi, si è chiesto Ciampolillo: “Servono iniziative come questa per ottenere trasparenza?”. Per poi ribadire: “Nessuna giustificazione è pervenuta dal Comune sull’omessa corretta informazione” ai cittadini. “Un errore – per l’ex senatore del M5S – grave e non scusabile che inganna il cittadino”. Errore che – sempre secondo quanto riferito con una nota dallo stesso Ciampolillo – sarebbe stato oggetto di rettifica in maniera tardiva (sei mesi!) nella stessa giornata di ieri e solo a seguito del successivo rilievo effettuato dall’ex senatore barese. Invece, nessuna risposta pare sia pervenuta finora da Comune all’ex consigliere regionale Conca, che alle ultime amministrative baresi ha presentato anche una lista di candidati al Consiglio comunale, a supporto della candidatura a sindaco di Fabio Romito. L’esposto con cui Conca ha eccepito la ineleggibilità del neo Primo cittadino barese risulta più articolato di quello inviato da Ciampolillo, poiché richiama in maniera puntuale e nei dettagli le norme che – sempre secondo lo stesso Conca – riguarderebbero il caso in questione, citando anche la delibera di Giunta n.1120 del 29/12/2023 con cui l’amministrazione Decaro avrebbe  confermato Leccese nella prosecuzione temporale, a titolo gratuito, di fatto nella funzione di capo di Gabinetto o, comunque, nell’esercizio di una funzione che – a dire dello stesso Conca – avrebbe comportato ex-lege l’incandidabilità del neo-eletto sindaco di Bari. Quindi, la “questione” appare tutt’altro che risolta, almeno sul piano teorico, dalla proclamazione di Leccese a sindaco prevista nell’odierno pomeriggio. Infatti, per la cronaca riferiamo anche che la parola “fine” alla paventata ineleggibilità di Leccese, dal punto di vista giuridico, potrà essere posta solo se nei prossimi 30 giorni non sarà presentato alcun ricorso al giudice ordinario da parte di contesta la legittimità dello stessa a potersi candidare a sindaco in base all’incarico effettivamente ricoperto in costanza di candidatura. Difatti è ormai pacifico che Leccese una “funzione” l’ha continuata a svolgere all’interno dello staff del sindaco Decaro anche dopo il suo pensionamento e pare – salvo smentite – che abbia proseguito la stessa anche nel corso di tutta la sua campagna elettorale. Ma se ciò fosse legittimo oppure no, a questo punto, potrebbero dichiararlo solo i giudici, se qualche cittadino elettore barese dovesse adirli entro i termini.

 

Giuseppe Palella


Pubblicato il 9 Luglio 2024

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