Leggere con le orecchie, ascoltare col cuore
Giovedì 8 gennaio con ‘All’improvviso una valle’ di Teresa Caricola prenderà il via una rassegna promossa da ‘Donne in corriera’

L’arte è una forma di comunicazione. E il numero delle modalità di comunicazione creativa è pari a quello delle differenti ripartizioni artistiche. Nessuna di tali modalità, però, può dirsi ‘completa’, limitandosi a ritrarre la realtà delle cose dalla propria, limitata angolatura. Per rendere piena giustizia ad uno spunto, un’intuizione o un guizzo della fantasia, bisognerebbe farne contemporaneamente oggetto di una poesia, un romanzo, una pittura, una sinfonia, una rappresentazione scultorea, un dramma, un film, un movimento coreutico…. Troppo. Tuttavia è ancora sostenibile mettere in relazioni due sole arti e far sì che esse, venendosi incontro, diano vita a un fertile scambio di energia. Si pensi, ad esempio, ad un romanzo in cui la musica sia il fil rouge delle esistenze dei protagonisti … Una selezione di romanzi siffatti è alla base di ‘Strani accordi’, una rassegna promossa da ‘Donne in Corriera’, associazione culturale attiva dal 2011. – La rassegna si avvale della collaborazione di Florestano, un’editrice fondata nel 1975 da Roberta Magarelli e che cura una produzione che spazia dalla saggistica alla letteratura musicale, dalle revisioni critiche di opere non più editate, oggetto di studio da parte di esperti del settore, alle opere prime di autori e compositori emergenti. – ‘Strani accordi’ presenta sei romanzi in cui la musica non è sfondo, “ma trama viva, strumento narrativo e simbolico”. La rassegna vuol essere un invito a “leggere con le orecchie e ad ascoltare con il cuore”. Si comincia giovedì 8 gennaio con ‘All’improvviso una valle’ di Teresa Caricola, presentata da Barbara Mangini. Si prosegue il 12 febbraio con ‘Non abbiamo scelto di essere liberi’ di Giuseppe Camicia ; dialoga con l’autore Mariella Sivo. Il 12 marzo sarà la volta di Anita Piscazzi, autrice di ‘Canto a silenzio, Anna Magdalena Bach’; conduzione di Concetta Antonelli. A seguire, il 9 aprile, sarà il turno di Francesca Pilato e del suo ‘Il colore turchino – Debussienne’ ; conduzione di Concetta Antonelli. Il 14 maggio toccherà ad Anna Lina Molteni e al suo ‘Nient’altro che un nome’ ; conduzione di Concetta Antonelli. Tutti questi incontri avranno luogo alle 18:30 negli spazi della Biblioteca Ricchetti (Bari, via Sparano 145) ; ingresso libero. Il 2 luglio con ‘Napulè. I mille colori di Pino Daniele’, reading concerto con Fulvio Frezza e Domenico Mezzina, l’evento verrà eccezionalmente ospitato a Terrazza Skanderberg. L’8 ottobre il calendario d’incontri tornerà definitivamente alla Ricchetti per la presentazione di ‘Pauline Viardot’, opera di Patrik Barbier ; nell’occasione l’autore e il traduttore (Paolo Bonpresa) dialogheranno con Barbara Mangini. Chiusura di rassegna il 5 novembre con ‘Cannoni e fiori’ di Aldo Lotito ; conduzione di Barbara Mangini. – Nell’immagine, Euterpe, musa della musica in un disegno a china eseguito nel 1592 da Hendrik Goltzius ed oggi conservato nel Los Angeles County Museum of Art. Si noti come la Musa adoperi qui un flauto traverso, contrariamente alla tradizione greco-romana che la vede rappresentata con l’aulos, aerofono ad ancia doppia e come tale appartenente tecnicamente alla famiglia dell’oboe.
Italo Interesse
Pubblicato il 3 Gennaio 2026


