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L’esito del campionato condizionerà le carriere di molti giocatori

Biancorossi in visita al reparto di Oncoematologia pediatrica del Policlinico

Quest’oggi ripresa degli allenamenti: il Bari tornerà nel pomeriggio sul campo per preparare la sfida di Pasquetta, valida per la 33ª giornata del campionato di Serie BKT. Ospite del San Nicola sarà il Modena di mister Sottil. Si tratterà della sestultima gara della stagione. I biancorossi saranno chiamati a una grande prova di maturità. Dopo i primi segnali di ripresa – seppur a corrente alternata – nelle prestazioni e nei risultati contro Sampdoria (0-2), Empoli (2-1) e Reggiana (4-1), il Bari è ora chiamato a reagire immediatamente alla brutta figura rimediata nell’ultima casalinga contro la Carrarese (0-3). Una sconfitta che ha ricordato, per larghi tratti, la debacle contro il Pescara (4-0), in cui i galletti non hanno mostrato alcun cenno di reazione agli episodi, facendosi travolgere da avversari semplicemente più determinati a portare a casa il risultato.

È evidente come un atteggiamento del genere non sia più ammissibile per una squadra partita con ben altre ambizioni e che ora si ritrova a lottare per la salvezza. Sei gare, dunque, saranno sei finali, come spesso si dice e come ha ribadito anche Cas Odenthal ai microfoni di TeleBari nell’intervista a lui dedicata. Non saranno tollerati passi falsi né cali di concentrazione, con l’auspicio che la sosta abbia giovato anche alla condizione atletica, apparsa precaria in diversi elementi impiegati da Longo nell’ultima uscita.

Il primo dubbio riguarda proprio la difesa. Nelle ultime quattro partite sono stati dieci i gol incassati, un dato che ha fatto nuovamente salire la media delle reti subite, che sembrava invece in miglioramento. Da sottolineare, inoltre, l’assenza di Valerio Mantovani nelle ultime due gare, a causa di un problema ancora da chiarire. Inizialmente si è parlato di una botta subita durante la gara contro la Reggiana, il cui risentimento è stato accusato durante la rifinitura della partita contro il Frosinone.

Il difensore romano, intervistato proprio il giorno precedente, aveva dichiarato di aver completamente superato l’infortunio al polpaccio rimediato a Mantova – che lo aveva tenuto fuori dal 18 ottobre 2025 al 24 gennaio 2026 – e di sentirsi in condizioni ottimali. Sarà dunque interessante capire se il vice-capitano abbia recuperato durante la pausa e se potrà riprendere il proprio posto sul centrosinistra della retroguardia.

Una nota curiosa riguarda Giacomo Stabile. Convocato dalla Nazionale U20 per l’amichevole contro l’Inghilterra, disputata il 27 marzo, il difensore di proprietà dell’Inter ha contribuito alla grande rimonta degli azzurrini guidati da Nunziata. A inizio secondo tempo, l’Italia si trovava sotto di tre gol, ma la reazione è stata immediata, fino al 3-3 finale. Una rimonta dal sapore biancorosso: Stabile ha infatti segnato la rete del momentaneo 2-3, deviando di tacco, su calcio d’angolo, una conclusione di Cama al 27’ della ripresa.

Nonostante le sue qualità, il giovane difensore non è riuscito a trovare spazio nel Bari, neppure nei momenti di necessità. L’ultima presenza da titolare risale al 30 gennaio contro il Palermo, gara persa 3-0 al San Nicola. Da allora ha collezionato quattro mancate convocazioni, cinque panchine e appena sette minuti in campo contro il Frosinone. Longo ha preferito schierare persino Nikolaou contro il Pescara – in una delle peggiori prestazioni stagionali (4-0) – a causa dell’assenza di Cistana, piuttosto che affidarsi all’azzurrino.

Un altro dubbio potrebbe riguardare Mehdi Dorval. L’esterno, rientrato dagli impegni con la Nazionale algerina, potrebbe essere subito a disposizione di mister Longo, ma sarà importante valutarne la condizione atletica. Impegnato nelle amichevoli delle ‘volpi del deserto’ contro il Guatemala (7-0), entrando al 63’, e contro l’Uruguay, ha inevitabilmente saltato una settimana intera di preparazione con i compagni biancorossi, essendo partito per il ritiro il 23 marzo, subito dopo la gara con la Carrarese. Inoltre, andrebbe considerato come le nazionali, soprattutto nelle amichevoli, seguano ritmi di lavoro diversi rispetto ai club.

Le prestazioni dell’algerino in stagione, in ogni caso, restano altalenanti: un gol all’esordio contro il Venezia e cinque assist, ma anche troppe distrazioni in fase difensiva, come dimostrato nell’azione che ha indirizzato la gara contro la Carrarese. Per raggiungere la salvezza servirà anche un Dorval più frizzante e concentrato. La mancata cessione del franco-algerino al Rubin Kazan questa estate ha condizionato un po’ tutto il mercato estivo e probabilmente ha indirizzato una stagione che si è rivelata fallimentare. La permanenza di Dorval nel Bari sarebbe dovuta essere una marcia in più, ma si è trasformata in un’incognita costante.

Nel reparto avanzato mancheranno certamente Nicola Bellomo, squalificato dopo il rosso rimediato nell’ultima gara casalinga, e Giacomo De Pieri, fermo per infortunio. Proprio l’assenza del trequartista dell’Inter potrebbe pesare maggiormente in questo finale di stagione. Convocato in U20 insieme a Stabile e Rao, De Pieri è rientrato anticipatamente per una lesione al retto femorale della coscia sinistra. I tempi di recupero si aggirano intorno a un mese, con un possibile rientro nelle ultime due gare contro Entella e Catanzaro, nella speranza che la situazione di classifica resti ancora aperta per i biancorossi.

Si tratta di un’assenza pesante: l’ex Juve Stabia non ha ancora trovato il gol, ma ha saputo dare qualità e respiro alla manovra offensiva come alternativa a Rao. Il giovane talento di Rovereto, autore di sei reti, esprime un gioco molto dispendioso, che richiede spesso un cambio a 15’-20’ dal fischio finale. In panchina resta Cavuoti, ancora in attesa di dimostrare il proprio valore. Queste ultime partite potrebbero rivelarsi decisive non solo per il destino del Bari, ma anche per le carriere di molti giocatori in maglia biancorossa, tra cui quella del trequartista del Cagliari.

Intanto, in vista della Santa Pasqua e in attesa della ripresa degli allenamenti, nella giornata di ieri una delegazione della prima squadra – composta da Raffaele Pucino, Lorenzo Dickmann e Marco Pissardo – ha fatto visita, come da tradizione, al reparto di Oncoematologia pediatrica del Policlinico cittadino. I calciatori hanno donato uova pasquali e si sono intrattenuti con i piccoli pazienti, le loro famiglie e il personale sanitario, regalando sorrisi e momenti di spensieratezza in un contesto delicato. (ph. SSC Bari)

Tess Lapedota

 

 


Pubblicato il 1 Aprile 2026

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