Cultura e Spettacoli

L’invincibile popolo dello spray

Il lettore ricorderà il caso del leone della Colonna della Giustizia in piazza Mercantile imbrattato dai vandali. Un caso piccolo ma emblematico della vulnerabilità di ciò che è esposto al pubblico. L’ultimo ‘colpo’ è stato messo a segno a Lecce dove una statua della Vergine – che svetta su un piedistallo (orribile) posto all’esterno della parrocchia di San Giovanni Battista – è stata imbrattata a colpi di vernice accompagnati sui muri da insulti pesanti (Dio è trans, preti pedofili, Mantovano talebano). Per capire il gesto e la natura delle scritte bisogna tornare indietro di due settimane. Lo scorso 7 febbraio Alleanza Cattolica Puglia aveva organizzato nell’auditorium di quella parrocchia una conferenza sul tema ‘Guerra alla famiglia naturale : ideologia del gender, unioni civili, matrimoni omosessuali’ ; relatore, Alfredo Mantovano, magistrato della Corte di Appello di Roma ed esponente di Alleanza Cattolica. L’evento, come annunciato nelle locandine, era aperto a tutti, ma l’arrivo massiccio di numerosi rappresentanti delle associazioni che difendono i diritti di lesbiche, gay, bisessuali e  trans gender, i quali già all’esterno della chiesa inscenavano una chiassosa protesta, suggeriva agli organizzatori di vietare l’ingresso ai contestatori. Di qui la ‘vendetta’. Senza incagliarci nelle secche di una polemica ideologica, domandiamoci : quanti metri quadrati di muro (tralasciando monumenti e fiancate di mezzi pubblici) sono vittime quotidiane della protervia grafomane del popolo dello spray? Osiamo una cifra : un chilometro quadrato (che è poi la stessa quantità di campagna che giornalmente scompare in Italia fagocitata da un’antropizzazione dissennata). Videocamere di sorveglianza e pattuglie di polizia urbana possono poco. I grafomani si muovono senza difficoltà, hanno bisogno di pochi spiccioli per ‘armarsi’, sono in grado di colpire come e quando vogliono. Persino obiettivi come caserme o monumenti celebri sono alla loro portata. Organizzati in gruppi, i writers sanno creare ‘diversivi’ : Ad esempio, se a poca distanza dall’obiettivo alcuni fanno caciara, altri approfittano della distrazione di chi è preposto alla vigilanza per fargliela fanno sotto il naso. Dovranno riconoscere il Nobel per la ricerca scientifica a chi inventasse un contro-spray capace di cancellare senza difficoltà questi segni di prepotenza. I prodotti oggi in commercio hanno effetto lento e sopratutto abrasivo. Non facili da impiegare, quando usati male lasciano sulla pietra un alone più chiaro che beffardamente consente di ‘rileggere’ quanto prima stava scritto. Tornando a noi, la ripulitura del leone barese si è rivelata un disastro, sollevando giustamente le ire della Soprintendenza.

Italo Interesse

 


Pubblicato il 19 Febbraio 2015

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