Longo: “Col Venezia servirà un Bari perfetto e una difesa attenta”
Fuori Esteves per infortunio e Verretth per influenza. Ballottaggio sulla trequarti: Cavuoti o Maggiore?

Il Bari di Longo domani giocherà la 35ª giornata del campionato di Serie BKT e sarà opposto al “San Nicola” alla capolista Venezia. L’obiettivo principale è quello di fare punti, a quattro giornate dal termine, anche se di fronte ci sarà la prima della classe, il miglior attacco del torneo con 68 reti e la terza miglior difesa, imbattuta dallo scorso 10 febbraio dal Modena al “Penzo”, mentre in trasferta addirittura risale al 2 novembre 2025 al “Ceravolo” contro il Catanzaro. Al di là dei numeri, il Bari deve guardare a casa propria, concetto ribadito ieri da Longo in conferenza stampa. Il tecnico detta subito la via da seguire: “Servirà un Bari perfetto, affrontiamo la prima della classe. Loro hanno valori importanti. Dobbiamo essere impeccabili perché sono molto intensi e producono tanto. Occorrerà sfruttare le occasioni che avremo. Sappiamo quanto può essere importante”.
Sui risultati delle avversarie: “Le altre non dobbiamo guardarle, è inutile sperare che succeda qualcosa se poi non facciamo il massimo. Dobbiamo mantenere il focus su di noi. Perché comunque vada, dobbiamo fare punti”. Un Bari che ad oggi, contro le seconde Frosinone e Monza, ha perso (con i brianzoli all’andata aveva strappato un pari) e con gli stessi lagunari all’andata è terminata 2-1 in loro favore. Numeri a parte, Longo risponde: “Non possiamo permetterci di uscire per un secondo dalla partita. A volte siamo blandi in situazioni in cui non puoi abbassare la concentrazione. Ovviamente siamo focalizzati sulla nostra squadra, spesso però in categoria ci sono errori macroscopici. Di certo, guardando in casa nostra, sotto questo aspetto possiamo e dobbiamo fare meglio. Rendimento con le big sotto tono? Bisogna essere realisti: quando affronti queste squadre non è questione di voler cambiare atteggiamento o di non mettere in campo una strategia propositiva.
Devi capire cosa ti permette di fare l’avversario: parliamo di squadre che, se sono in giornata, ti obbligano a fare una fase difensiva costante e a cercare di capitalizzare le occasioni in ripartenza. Devi giocare anche per le caratteristiche che hai, questo Bari ora non si può permettere altre soluzioni”. Un Bari che deve essere più incisivo anche con i sostituti, nello specifico con chi subentra a gara in corso: “Mi aspetto qualcosa in più da chi entra, questo sì. È un aspetto che possiamo migliorare, impattando in maniera più positiva. Nell’ultima mezz’ora spesso si decidono le partite”. Sugli assenti: Darboe, Dickmann e Verreth per influenza, Esteves per un problema muscolare (si spera di recuperarlo per venerdì prossimo con l’Avellino), oltre a Dorval squalificato. De Pieri è recuperato e convocabile ma non pronto dall’inizio, assicura il tecnico. In diffida Artioli, Maggiore e Braunoder. Torna arruolabile dal primo minuto Cerofolini tra i pali.
D’impatto la risposta di Longo se firmerebbe per un pari: “Quando mi chiedono di firmare per l’obiettivo minimo, non lo faccio mai. Ovviamente sappiamo che un punto con il Venezia non sarebbe da buttare via. Non sto a raccontare favole: se capita non lo buttiamo via”. Diversa ma altrettanto esaustiva la risposta su Pucino, rimasto fuori per scelta tecnica col Monza e destinato alla tribuna anche nella prossima, pur essendo convocabile: “Dopo la partita di Monza ho detto la verità, è stata una scelta tecnica. Ho poco da aggiungere, se non il dispiacere di doverne parlare ancora a un giorno dalla prossima partita e a quattro giornate dalla fine della regular season. Non deve passare il concetto di un gruppo sfaldato. Dal primo febbraio, quando abbiamo chiuso il mercato, se devo dire una qualità del gruppo è il fatto di avere tanti giocatori dal profilo umano davvero alto. I problemi con qualcuno ci sono in ogni spogliatoio, ma questo è un gruppo sano che non deve essere minato dal singolo. Faccio scelte per il bene del Bari”.
Al posto di Esteves ballottaggio tra Cavuoti e un altro centrocampista, ma molto dipenderà dalla rifinitura: Longo deciderà con il suo staff il tipo di partita, equilibrata e attenta, da impostare contro il Venezia. Il Bari dovrà essere perfetto soprattutto in fase difensiva, e il tecnico ne è consapevole: “Noi lavoriamo per essere perfetti, poi in queste partite ti devono aiutare anche gli episodi. Non devi concedere la giocata, devi sbagliare il meno possibile e avere gli episodi dalla tua parte. Gli errori fanno parte delle partite. Il Venezia in trasferta? Per gioco e numeri sono i più forti e i quattro pareggi recenti non fanno testo. Ma in B non c’è nulla di scontato, anche se sfidi una corazzata come loro. Guai a partire battuti”. Dunque sarà battaglia, senza esclusione di colpi, in un San Nicola che non si preannuncia affatto pieno.
LE PROBABILI FORMAZIONI – Per Longo i dubbi sono a centrocampo nello specifico sulla trequarti con Maggiore che potrebbe giocare al posto di Esteves infortunato oppure Cavuoti l’indiziato numero uno. Se invece, Longo, dovesse optare per Maggiore in mediana giocherebbe Traorè. Diffidati: Artioli, Maggiore e Braunoder e Dorval squalificato. BARI (3-4-2-1): Cerofolini; Cistana, Odenthal, Mantovani; Mazzotta, Maggiore, Artioli, Piscopo; Cavuoti, Rao; Moncini. All. Longo. Per il Venezia nessun dubbio di formazione. VENEZIA (3-5-2): Stankovic; Venturi, Svoboda, Sverko; Hainaut, Kike Perez, Busio, Doumbia, Haps; Yeboah, Adorante. All. Stroppa. Nelle file del Venezia mancherà Schingtienne J., espulso al 66’ contro l’Entella. Gara che sarà diretta dal signor Federico Dionisi de L’Aquila.
Tess Lapedota
Pubblicato il 18 Aprile 2026



