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Longo: “Contro lo Spezia resta il rammarico per non aver capitalizzato le occasioni create”

Il mister si è giocato le carte più in forma e vogliose a sua disposizione

Bari che non riesce a decollare. Mercoledì sera al San Nicola è finita con un pareggio a reti bianche l’altro scontro salvezza con lo Spezia allenato da Donadoni. Mister Longo si è giocato le carte più in forma e vogliose a sua disposizione. De Pieri out per un fastidio muscolare, Dickmann nella rifinitura mattutina ha accusato una fitta al collaterale del ginocchio, Nikolaou ancora fuori ed Artioli alle prese con il recupero post appendicite. Il tecnico piemontese ha confermato l’assetto tattico a lui caro, il 3-4-2-1, inserendo dal primo minuto 6/11 provenienti dal mercato invernale. In difesa Odenthal centrale, Pucino a sinistra, Cistana a destra. Come quinti Piscopo e Dorval. A centrocampo Verreh e Traorè. Sulla trequarti Cavuoti e Çuni a sostegno di Moncini. Pronti a subentrare dalla panchina Braunoder al posto di Verreth, che ha accusato al 25’ un problema all’adduttore, Rao per Cavuoti, Mantovani per Odenthal, Pagano per Çuni, Esteves per Traorè. Poche occasioni da un lato e dall’altro, con il Bari che ha prodotto qualche ripartenza in più grazie all’esuberanza del giovane Traorè, classe 2006 arrivato nel capoluogo pugliese attraverso la formula del prestito con diritto di riscatto dal Southampton. La sua rabona e l’uscita dal campo al 77’ hanno raccolto gli applausi dei 9.617 spettatori del San Nicola (tra cui 71 tifosi ospiti). Giocate incoraggianti, ma ancora improduttività sottoporta. In casa i biancorossi non gonfiano la rete dalla gara con l’Avellino del 27 dicembre scorso, partita terminata per 1-1 grazie al gol dalla distanza di Dickmann. Alla luce dello 0-0 con lo Spezia, il Bari resta in penultima posizione con 21 punti, con i liguri più su di una lunghezza. Fanalino di coda rimane il Pescara, che ha perso contro il Catanzaro, mentre lo scontro diretto tra Reggiana e Mantova ha visto trionfare gli emiliani, saliti in quintultima posizione a 24 punti a una lunghezza dagli avversari.

Nel post-partita mister Longo ha analizzato la prestazione e il rammarico per non essere riusciti a chiudere il match: “Di questa partita resta il rammarico per non aver capitalizzato le occasioni che abbiamo creato. È mancata la stoccata definitiva. Serve più cinismo e cattiveria per spingere la palla dentro. In ogni caso, in questa partita mi interessava vedere un Bari diverso, che avesse coraggio di osare per poter vincere. I ragazzi lo hanno fatto con il giusto polso. Devo trovare delle soluzioni per raggiungere la vittoria, ma le sensazioni sono state diverse rispetto agli ultimi secondi tempi che abbiamo disputato. Bisogna continuare a perseverare. Ho detto ai ragazzi che qualsiasi cosa dovessero sbagliare dentro il campo, la responsabilità sarà la mia. Nessuno si aspettava di vedere Traorè dal primo minuto. In lui ho visto le qualità e la spensieratezza che cercavo. In tanti hanno fatto un passo avanti in questo senso. Mi auguro di poter avere continuità. Avrei voluto cambiare di più, ma non volevo troppi cambi forzati. Sapevamo che Odenthal, Traorè e Cavuoti non avrebbero finito la partita. Piscopo oggi ha attaccato bene la profondità. Nel secondo tempo ci ha dato una mano come quinto di destra, ma è un giocatore che dà grandi alternative.  Sono contento di come è subentrato Esteves. Non giocava da tanto; ci aspettiamo che la sua crescita sia continua. Dorval sta lavorando forte per migliorare le sue prestazioni. Oggi ho visto delle ottime cose a tratti, ma crescerà e ci darà una mano importante con la personalità e la spensieratezza che lo contraddistinguono”.

Archiviata la sfida con lo Spezia, è già tempo di proiettarsi verso il prossimo impegno casalingo contro il Südtirol di mister Castori che arriverà a Bari domenica 15 febbraio alle ore 15, match valido per la 25ª giornata di campionato di Serie BKT. I prossimi avversari dei galletti sono reduci da un pareggio a reti bianche con il Monza e si ergono al nono posto con 30 punti. I biancorossi, pertanto, hanno ripreso già nella mattinata di ieri ad allenarsi senza pausa. Nella seduta di ieri la squadra ha lavorato divisa in due gruppi: chi ha giocato dal primo minuto contro i liguri si è dedicato a lavoro di scarico tra palestra e fisioterapia, mentre il resto del gruppo, dopo un riscaldamento a secco ad intensità crescente, ha svolto esercitazioni tecniche con obiettivi variabili e sfide a ranghi misti sul terreno dell’Antistadio. Si è allenato regolarmente con i compagni Federico Artioli. Per quest’oggi è in programma una seduta di allenamento mattutina che verrà svolta a porte chiuse. La novità nell’allenamento di ieri è stata la ricomparsa in gruppo di Anthony Partipilo. Il trequartista barese resta fuori lista, come specificato da una nota societaria, ma si è allenato con la squadra, come già successo in altre occasioni, sulla base della tipologia dei lavori svolti e delle esigenze tecniche.

Per quanto riguarda l’infermeria, sia Verreth che Dickmann si stanno sottoponendo a delle analisi strumentali per comprendere l’entità del problema all’adduttore, che ha costretto l’uscita anticipata del centrocampista belga durante la gara con lo Spezia, e la gravità della fitta al ginocchio avvertita nella rifinitura di mercoledì dal difensore milanese.

Intanto, L’AIA ha reso noto che sarà Luca Massimi della sezione di Termoli a dirigere la sfida contro il Südtirol. L’incontro vedrà come assistenti Thomas Miniutti della sezione di Maniago e Mattia Pascarella della sezione di Nocera Inferiore. Quarto ufficiale sarà Claudio Giuseppe Allegretta della sezione di Molfetta, mentre al VAR ci sarà Niccolò Baroni (Firenze), coadiuvato dall’ AVAR Alessandro Prontera (Bologna). (ph. T.Lapedota)

Tess Lapedota


Pubblicato il 13 Febbraio 2026

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