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Longo: “Il Bari dovrà mostrare di avere più fame contro uno Spezia agguerrito”

Match day quest’oggi al San Nicola. Valutazioni sul passaggio al 3-5-2

Match day quest’oggi al San Nicola. Il Bari affronterà lo Spezia di mister Donadoni alle ore 20, gara valida per la 23ª giornata di campionato di Serie BKT. Si tratterà di un altro scontro salvezza. I biancorossi, dopo la debacle patita al Martelli al 94’ per mano di Mancuso, sono fermi in penultima posizione con 20 punti. Lo Spezia, invece, nell’ultimo turno ha realizzato un pareggio per 1-1 contro l’Entella e ha preso un leggero distacco dai pugliesi, salendo a 21 punti assieme alla Reggiana. Il club ligure, come molte delle squadre nelle retrovie, ha effettuato un mercato importante ed è intenzionato a risalire la china, motivo per cui arriverà a Bari con l’intenzione di fare punti. Nella gara di andata il vantaggio di Gytkjaer al 7’ venne neutralizzato al 36’ da Kouda. Ai fini degli scontri diretti sarà quindi fondamentale l’esito della partita di ritorno.

Come consuetudine, mister Moreno Longo si è presentato ieri in conferenza stampa per analizzare le insidie del match e soprattutto la condizione atletica dei suoi giocatori, apparsi sensibilmente in affanno soprattutto nel secondo tempo di Mantova: “Nella situazione in cui siamo è normale avere delle preoccupazioni, fanno parte del raggiungimento dell’obiettivo. Ma la nostra attenzione deve focalizzarsi sulla prossima partita come una possibilità. Finché ci saranno partite, ci sarà la speranza; non dobbiamo parlare di ultima spiaggia, spero che la classifica non dirà mai di essere arrivati all’ultima opportunità. Il mercato ha incontrato le difficoltà che conosciamo per trovare giocatori pronti. Stiamo cercando di fare un percorso quanto più breve possibile per mettere tutti nelle giuste condizioni, senza fare danni. Cuni, Piscopo ed Artioli (quest’ultimo si è dovuto fermare ora per l’appendicite) sono i nuovi arrivati più avanti a livello di tenuta, per aver collezionato circa una 15ina di presenze nelle loro precedenti squadre. Gli altri si allenavano, ma non giocavano la domenica. È il caso di Odenthal, che ha chiesto il cambio dopo il primo tempo per crampi. Comunque è limitante destinare la problematica all’aspetto fisico. A Mantova si è visto un calo negli ultimi 20-25 minuti. Si tratta di una questione di gestione della partita. Quando si spendono energie importanti e la tensione mentale è elevata, la gamba è diversa. Le partite saranno tirate fino alla fine, quindi bisogna cercare di arrivare alle prossime gare con la giusta tensione.  Nel secondo tempo di Mantova abbiamo pensato più a difendere, che a proporci in avanti. Le partite si vincono quando si dimostra coraggio. A Cesena, abbiamo creato solo 4 palle gol concrete, oltre ai due gol. Con il Palermo è stato fatto poco sotto l’aspetto offensivo. L’attenuante è quella di aver affrontato la migliore difesa del campionato. In situazioni come queste, alle volte, la palla invece che cercarla, si evita. Bisogna prendendosi qualche sano rischio. Non si va lontano senza coraggio”.

Alla luce dei soli tre punti conquistati in tre partite nella gestione Longo e della recente sconfitta contro una diretta concorrente come il Mantova, il tecnico si è detto possibilista circa un cambio di modulo o un rafforzamento sulla linea mediana, sempre compatibilmente alla condizione di altri giocatori, già in rosa da inizio stagione, che stanno patendo il peso sulle gambe della continua titolarità, come Dickmann e Dorval: “In questo momento è giusto prendere tutto in considerazione. Più che ai numeri, personalmente penso sempre all’ atteggiamento di squadra. La squadra è strutturata anche per un centrocampo a tre, abbiamo più giocatori con caratteristiche duttili. Le valutazioni le facciamo costantemente per cercare di vincere la partita successiva. Piscopo, Esteves, Cavuoti, Pagano, Maggiore e Traore rappresentano una possibilità a centrocampo. Cavuoti ed Esteves, però, non giocano da tempo. La partita, nell’economia dei cambi, va considerata anche in quest’ottica. C’è fiducia anche in loro, ma cercheremo di capire, anche a livello strategico, come orientarci. Maggiore ha tutta la nostra stima, l’anno scorso ha avuto un buon impatto con il campionato. Quest’anno non è riuscito ad esprimersi come lo avevamo lasciato. Se dimostra di poter essere di aiuto, potrebbe andare dentro. Ci serve gente pronta ad assumersi delle responsabilità. Sono questi i segnali di cui ha bisogno un allenatore. Traore è un giocatore di grande fisicità, con gamba, corsa, che ha capacità di ribaltare l’azione. Si è presentato bene in questi pochi giorni di allenamento. Ma le partite sono una cosa a parte e sarà il campo a parlare. Dickmann è andato in difficoltà contro il Mantova negli ultimi 20 minuti, arrivava da uno stop non lunghissimo, ma si è interrotta una bolla di condizione e sta facendo un po’ di fatica a riprendere il ritmo partita. Ha le capacità fisiche per rimettersi in condizione. Dorval sta cercando di tornare quello dell’anno scorso. Lo vedo volenteroso per tornare in quella condizione. Ci auguriamo che ci riesca, perché potrebbe essere un’arma importante per questa squadra”.

In attacco, a prescindere che si continui con due o un trequartista, l’intenzione di proseguire con una sola punta in chiave offensiva sembrerebbe delineata: “Gytkjaer sta bene, sta lavorando nella maniera giusta. Giocando con un attaccante centrale si fanno delle scelte. Moncini è una prima punta valida, lo abbiamo rivisto per quello che sa fare. Poi c’è Cuni che si gioca il posto e gli daremo delle possibilità. Bisogna cercare una linea di continuità, cambiare sempre non aiuta ad esprimersi. Giocheremo partite ravvicinate, ci sarà spazio per tutti”.

Su che tipo di partita si aspetta contro lo Spezia, il tecnico biancorosso ha puntato sulla fame agonistica: “Lo Spezia è una squadra agguerrita che si trova nella nostra stessa situazione, leggermente meglio in quanto alla classifica. Sarà una partita fondamentale, ma lo Spezia dovrà incontrare sulla sua strada un Bari gagliardo con più fame. Lo Spezia per il tipo di mercato che ha fatto si è rinforzato, portando tra le sue fila Sernicola, Radunovic ed Adamo. Hanno perso Esposito, ma continuano ad avere grande valore”.

Sugli indisponibili, Longo si è espresso solo sulla condizione di De Pieri: “Siamo valutando De Pieri, ha avuto un affaticamento dopo Mantova”. La lista dei convocati verrà diramata solo questa mattina, intorno alle 12, 12:30, dopo la seduta di rifinitura.

Il Bari, quindi, potrebbe scendere in campo con il 3-5-2 con: Cerofolini in porta; in difesa Pucino, Odenthal, Cistana; Dickmann e Dorval come quinti; Braunoder, Verreth e Piscopo a centrocampo; in attacco Rao e Moncini.

Lo Spezia potrebbe essere schierato in maniera speculare con il 3-5-2 con: Radunovic; Ruggero, Hristov, Beruatto; Sernicola, Comotto, Romano, Valoti, Aurelio; Artistico, Di Serio. (ph.T.Lapedota)

Tess Lapedota

 

 


Pubblicato il 11 Febbraio 2026

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