Longo: “Il Catanzaro concede poco, dobbiamo essere bravi a trasformare le prestazioni in risultati”
Il Bari sarà in campo per l’anticipo della 9a giornata di campionato

Attesa finita per i tifosi biancorossi che quest’oggi ritorneranno sulle gradinate del San Nicola a tifare per i colori della propria città. Il Bari sarà in campo, per l’anticipo della 9a giornata di campionato della Serie BKT, alle 20.30 contro il Catanzaro di mister Caserta.
Come in ogni gara, anche questa sarà intrisa di un’atmosfera amarcord, infatti nella compagine calabrese i galletti ritroveranno l’ex Ilias Koutsoupias che aveva ben approcciato all’inizio della scorsa stagione in biancorosso, realizzando anche una doppietta proprio contro il Catanzaro il 24 settembre, che valse un pareggio sofferto. Purtroppo, il calciatore con tanta voglia di riscatto, figlio della retrocessione in C con il Benevento, non riuscì ad essere di aiuto alla squadra pugliese nel proseguo di stagione per via di un grave infortunio al crociato sinistro, avvenuto a gennaio dopo un contrasto in allenamento. Dopo 9 mesi lontano dal rettangolo verde, il centrocampista greco è ritornato in campo per una partita ufficiale con la maglia del Catanzaro, all’80’, durante la sfida casalinga contro la Cremonese, valida per la 6a giornata di campionato, partita conclusasi con una sconfitta per 1-2 per la squadra di Caserta.
Altro ex che il Bari ritroverà sarà l’ex direttore sportivo, Ciro Polito. Tre anni nel capoluogo pugliese per lui, in cui è stato protagonista indiscusso della promozione in B e ha sfiorato, nell’annata successiva, la A durante la finale playoff disputata al San Nicola con il Cagliari di mister Ranieri. Nell’ultima annata i rapporti del direttore sportivo si erano inclinati con la società, con la stampa e con i tifosi. Una campagna acquisti partita in netto ritardo, molti silenzi, poi la presa di coscienza e l’assunzione delle responsabilità che lo hanno visto in primo piano nell’ultima disastrosa fase di campionato, non solo nel ruolo di direttore sportivo, ma anche in panchina. Meriti o demeriti a parte, lo stesso Polito in un intervento durante la ‘Palermo Football Conference’ ha affermato di aver vissuto degli anni bellissimi a Bari, ad esclusione dell’ultimo e che, con il senno di poi, sarebbe dovuto andare via dopo lo shock della mancata promozione. Il suo più bel ricordo, dal punto di vista lavorativo, lo lega all’esperienza di Ascoli, dove è riuscito a salvare i bianconeri con una giornata di anticipo. Considerazioni amare, frutto delle contestazioni di cui è stato vittima Polito a Bari nella passata stagione.
Sarà una gara che vedrà un incrocio tra ex ds, dato che l’attuale direttore sportivo del Bari, Giuseppe Magalini, fino allo scorso anno militava nella società calabrese. Ha trascorso in Calabria due anni di cui il direttore ha degli ottimi ricordi, come confermato all’emittente Telebari: ha centrato la promozione in B e contribuito a rendere il Catanzaro neo-promosso come la rivelazione dello scorso campionato cadetto. Le strade quest’anno si sono separate con i giallorossi per mancanza di unità di intenti. La stessa sorte è toccata al tecnico, Vincenzo Vivarini, che ha scelto Frosinone.
Intanto, ieri, come di consueto, si è presentato in sala stampa Moreno Longo per fare il punto della situazione pre-gara: “Ci auguriamo di vincere contro una squadra che può renderci la vita difficile e che viene da un percorso importante. Il Catanzaro utilizza un modulo speculare a quello del Bari, ma è capace di cambiare sistema e passare al 4-4-2 o al 4-2-3-1 in base alla posizione di Iemmello, o ancora al 3-4-2-1, alzando una mezzala e aprendo una punta sulla trequarti. Come esterno sta facendo giocare un quinto, D’Alessandro, che è tutto fuorché un terzino, è un giocatore offensivo, di gamba e di qualità. Il Catanzaro concede poco agli avversari, ha solidità. Bisognerà giocare questa partita con grande intensità e precisione. Dobbiamo cercare di dare continuità alle prestazioni, ma anche di tramutare queste prestazioni in risultati, ciò che nelle ultime gare è mancato. Dobbiamo migliorare nel cinismo sottoporta. Avremmo potuto vincere anche senza quel rigore su Falletti, ma non ci siamo riusciti. Dobbiamo concentrarci su questo aspetto e provare a migliorare. Gli episodi sfavorevoli non devono essere degli alibi, se pur consapevoli che quelle situazioni avrebbero potuto cambiare gli esiti delle partite. Abbiamo un gruppo che mi dà la possibilità di avere delle alternative. Con l’assenza di Lella perdiamo la fisicità, l’inserimento e la fase difensiva; con Falletti e Sibilli acquisiamo più tecnica e imprevedibilità, magari concediamo di più perché sono due giocatori offensivi. In ogni caso, quello che conta è mantenere intatti i nostri principi, al di là dei protagonisti che scenderanno in campo”.
Intanto, in seguito alla richiesta di spiegazioni della SSC Bari circa l’episodio del rigore su Favilli per fallo di Ceccherini, non segnalato né dall’arbitro Manganiello, né dal Var Gariglio, in Cremonese-Bari, l’Aia si è pronunciata con un turno di stop solo nei confronti del direttore di gara, mentre Gariglio sarà impegnato in Modena-Palermo.
Le probabili formazioni con cui il Bari e il Catanzaro potrebbero scendere in campo sono: Bari (3-5-2): Radunović; Pucino, Vicari, Mantovani; Oliveri, Maita, Benali, Sibilli, Dorval; Falletti, Lasagna.
Catanzaro (3-5-2): Pigliacelli; Bonini, Scognamillo, Antonini; Situm, Pompetti, Petriccione, Koutsoupias, D’Alessandro; Biasci, Pittarello. (ph. Tess Lapedota)
T.L.
Pubblicato il 18 Ottobre 2024



