Sport

Longo: “Sarà una partita difficile contro una squadra rivitalizzata e convinta”

I biancoazzurri, da sempre ultimi nel presente campionato di Serie B, sembrano rinvigoriti rispetto all’avvio della competizione

Bari alla riscossa. Domani, domenica 8 marzo, alle 19:30 i biancorossi saranno impegnati sul terreno dell’Adriatico per la 29ª giornata di campionato contro il Pescara di mister Gorgone. I biancoazzurri, da sempre ultimi nel presente campionato di Serie B, sembrano rinvigoriti rispetto all’avvio della competizione. Gli innesti di mercato hanno conferito qualità e grinta ad una piazza storicamente abituata a lottare. I galletti dovranno, quindi, misurarsi con un avversario agguerrito, che non ha nessuna intenzione di arrendersi alla retrocessione e vede, nello scontro diretto contro il Bari, una possibilità di accorciare le distanze dalle concorrenti per puntare quantomeno ai playout.

Intanto, proprio in virtù della partenza dei pugliesi verso l’Abruzzo, il tifo organizzato ha chiamato a raccolta tutti i supporter biancorossi quest’oggi alle 11 presso l’Antistadio con l’obiettivo di caricare la squadra e farla rientrare con il miglior risultato possibile a casa. Per provvedimento del Prefetto di Pescara, infatti, la trasferta sarà vietata a tutti i residenti in Puglia. Per questo motivo ieri, in anticipo rispetto al solito, si è tenuta la classica conferenza stampa di mister Moreno Longo per analizzare le insidie della prossima sfida.

Il clima che attende il Bari sarà tra i più infuocati. Il Pescara è inviperito per le decisioni arbitrali che, negli ultimi dieci minuti, hanno condizionato fortemente l’esito della gara contro il Frosinone. L’espulsione di Altare all’82’ e il relativo rigore concesso ai ciociari hanno riaperto la partita, permettendo al Frosinone di pareggiare una sfida in cui erano stati sotto di due gol per 80’. Le dichiarazioni al veleno di Lorenzo Insigne, nei confronti della classe arbitrale, hanno già avuto l’effetto di rendere la sfida con il Bari una battaglia accesissima, ancor prima del fischio iniziale:

“Sarà una partita difficile contro una squadra che in questo momento è in piena salute, rivitalizzata, che ha entusiasmo, convinzione, troveremo un ambiente caldo. Noi ci arriviamo in un buon momento, ma le difficoltà non mancheranno e le dovremo affrontare con il piglio giusto e la consapevolezza di andarci a giocare qualcosa di importante. Insigne è un grande campione, ma avrebbe potuto evitare di mettere pressione sulla squadra arbitrale in un momento come quello che ci apprestiamo a vivere, perché sarà una partita con un peso specifico per entrambe le squadre, dove ci giocheremo qualcosa di importante. Abbiamo grande fiducia nella classe arbitrale”.

Il momento del Bari è positivo, reduce com’è da un pareggio contro lo Spezia e due vittorie con la Sampdoria e l’Empoli, ma nessuno può dimenticare come i biancorossi siano ancora in zona retrocessione e che il cammino che dovrà affrontare è ancora lungo e tortuoso per raggiungere la salvezza: “Nelle ultime settimane hanno inciso i risultati, perché i punti spostano tutto nel calcio, soprattutto quando il tempo viene a mancare. La squadra ha messo in campo un atteggiamento combattivo, diverso rispetto al trend passato. Ma il percorso dovrà essere ancora irto di perseveranza ed abnegazione.

La classifica è deficitaria e abbiamo ancora 10 battaglie da affrontare. Capisco che si possa avere una luce di speranza in più, ma bisogna essere realisti e le prossime partite si giocheranno tutte sul filo di lana. In questo momento la vittoria è inebriante e la sconfitta ti massacra. Dobbiamo essere lucidi sul percorso da affrontare e mettere il focus su ogni partita con grande fermezza. L’ostacolo più grande ora è il Pescara e bisognerà convogliare tutte le energie sulla prossima partita.

Mi fa piacere che si sia riacceso l’entusiasmo in città. In questo momento è giusto giocarsi tutte le carte che abbiamo. Una piazza come Bari può dare tantissimo dal punto di vista del tifo e dell’attaccamento alla maglia. Sono dispiaciuto, da persona di sport, che non potremo avere i nostri tifosi al seguito a Pescara. Per noi è motivo di orgoglio che vengano domani alla rifinitura, è un bel segnale di unione che ci deve spingere a cercare di regalare loro l’obiettivo che Bari merita”.

Tre partite in otto giorni mettono spesso a rischio la condizione atletica di chi gioca di più o di chi è ancora in fase di ripresa. Tra le valutazioni in corso ci sono quelle su Piscopo, uscito anzitempo con l’Empoli, ma anche su Esteves: “Stiamo valutando tutti i giocatori perché siamo alla terza partita in una settimana. Abbiamo un allenamento oggi pomeriggio (ieri ndr.) e uno domani mattina (oggi ndr.). Dobbiamo capire chi ha recuperato e chi ha le energie per giocare questo tipo di partita.

Sarà una sfida molto intensa; il Pescara è una squadra che dà ritmo, che corre molto, per cui abbiamo bisogno di giocatori che stiano bene nelle gambe. La disponibilità di Piscopo è sempre stata totale sin dall’inizio. Se non dovesse recuperare, stiamo valutando tutte le opzioni che abbiamo, non solo Manè, perché abbiamo l’obbligo di valutare chi può darci qualcosa in più in questo tipo di gara.

Quando si trovano degli equilibri, si tende a volerli confermare. Siamo in un momento in cui dobbiamo valutare tutto. Esteves non giocava da tanto tempo e in questi due giorni valuteremo se sarà in grado di partire dall’inizio o essere impiegato a gara in corso. Esteves ha giocato a Pisa come quinto. Per la capacità di corsa che ha può fare quello che ha fatto Piscopo sino ad ora, pur non essendo nella specificità del suo ruolo”.

In un Bari rivisitato, mister Longo è riuscito a rivitalizzare alcuni veterani che stanno dando un importante contributo dentro e fuori dal campo: “Sto trovando grande disponibilità da parte di tutti per mentalità e costruzione di un’anima dentro lo spogliatoio. In questo momento c’è la priorità assoluta di salvare il Bari. Bellomo è un giocatore che fa sempre le scelte giuste, ha i tempi, la tecnica e riconosce le situazioni di gioco. Idem Maggiore. Ha reagito nella maniera corretta, si è messo in discussione, si è allenato bene fino a farci dire ‘se è questo, deve giocare’.

Nella difficoltà è più facile dare la colpa all’allenatore, al compagno e alla piazza e scappare. Invece stando nelle difficoltà, si hanno le capacità di cambiare le cose dal di dentro. Pucino è sempre stato un esterno di destro, più a quattro; fare il quinto richiede una capacità aerobica diversa, ma con la sua esperienza potrebbe aiutarci senza dubbio anche in quel ruolo”.

L’ultima battuta sull’infermeria. Verreth potrebbe strappare nuovamente una convocazione, più lento ancora il recupero di Lorenzo Dickmann: “Stiamo intensificando le sue operazioni di recupero. Sta facendo lavori importanti e mi auguro che sia una questione di giorni”.

Quindi, il Bari potrebbe scendere in campo con il 3-4-2-1 con: Cerofolini in porta; in difesa Cistana, Odenthal, Mantovani; come quinti Piscopo e Dorval; a centrocampo Artioli e Maggiore; sulla trequarti De Pieri e Rao alle spalle di Moncini.

Invece, il Pescara potrebbe essere schierato con il 4-3-2-1: Saio, Gravillon, Capellini, Bettella, Cagnano, Valzania, Brugman, Acampora, Insigne, Olzer, Di Nardo. (ph.T.Lapedota)

Tess Lapedota

 

 


Pubblicato il 7 Marzo 2026

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio