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Lucertoloni ‘domestici’: le forzature

Le mura domestiche sono come gli armadi : possono nascondere scheletri… Chi non ha qualche segretuccio da tenere al sicuro dalla curiosità del prossimo o della Legge? Uno di questi è la detenzione di animali ‘illegali’. Qualche giorno fa un uomo di San Pietro Vernotico è stato enunciato per detenzione illecita di un’iguana adulta e per non aver tutelato il prossimo dai relativi rischi. L’animale, lungo più di un metro, è stato trovato mentre zampettava in libertà in una via del centro abitato. Va precisato che, come il pitone, la tartaruga o il pappagallo ara, l’iguana è specie animale che si può tenere in casa, purché se ne abbia autorizzazione, da domandare al Servizio Veterinario dell’ASL competente per territorio. Diversamente, scattano sanzioni pesanti, che sono previste anche nel caso gli animali ‘proibiti’ siano imbalsamati o di essi sia conservata solo una parte del corpo, come ad esempio il corno del rinoceronte, la pelle del leopardo,  il carapace della testuggine…. Tornando al caso di cui prima, quanto può essere pericolosa un’iguana adulta? Poco. Per quanto fornito di mascelle e denti robusti, nonché capace di temibili colpi di coda, questo animale è difficilmente aggressivo. Semmai è per nulla socievole, il che ne fa un’animale di compagnia decisamente ‘improprio’. Quel povero esemplare a spasso per San Pietro Vernotico, dunque, non rappresentava alcuna minaccia (però attenzione, gli ofidiofobici, ovvero coloro i quali manifestano una paura morbosa per i rettili, in questi casi possono andare incontro a reazioni isteriche). Semmai, esecrabile è che questa specie originaria del centro-nord America – dove è a rischio estinzione sia per la distruzione dell’habitat, sia perché cacciata come specialità gastronomica – debba patire la forzatura di rettilari di un paio di metri cubici. Questo lucertolone, infatti, è molto esigente. Se il suo costo varia fra i 40 e i 200 euro, la teca che andrà ad ospitarlo può arrivare anche a mille euro, senza contare la manutenzione periodica. Questo perché, essendo un animale tropicale a sangue freddo, l’iguana necessita di condizioni climatiche ottimali. Ciò significa che oltre ad essere ‘arredata’ di tronchi, rami, foglie e pietre, la teca ha bisogno di una buona esposizione alla luce del giorno, soprattutto al mattino. Indispensabile, poi, la presenza di un termostato a lampada per garantire la giusta temperatura (20/22° di notte e 35/40° di giorno) e la giusta umidità, che deve restare compresa tra il 70 e l’80%. Per nessuna ragione e in nessun momento della giornata un’iguana va lasciata libera per casa. Ne va della sua salute. Raccomandazione che il proprietario del lucertolone di San Pietro Vernotico non deve aver seguito, evidentemente.

Italo Interesse

 

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