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L’ultimo schiaffo ai commercianti: un altro ipermercato a Santa Caterina

<>, ha spiegato l’assessora allo Sviluppo Economico Carla Palone. Tutto vero, ma in attesa che l’attuale sindaco Decaro (o chi per lui) si prenda le responsabilità politiche e dia le spiegazioni del caso – … e non solo ai commercianti baresi – sull’apertura di un altro ipermercato a Bari. Magari ampliando il discorso a Triggiano, dove si abbassano le saracinesche di un colosso francese per mettere in mezzo alla strada un centinaio di dipendenti, la società ‘Bari Immobiliare’ ha in mano tutti i permessi necessari, sia quelli commerciali che quelli urbanistico-edilizi. Permessi rilasciati nonostante il nuovo piano viario piuttosto traballante, anche a causa della realizzazione di un’altra rotatoria che, almeno sulla carta, provocherebbe “effetti negativi su tutta la circolazione all’interno del Comparto, con grave pregiudizio per le stesse attività commerciali già insediate”, come si legge nell’unica opposizione al piano urbanistico approvato da Emiliano e compagni. Opposizione, peraltro, agevolmente superata nella delibera approvata a maggio dell’anno scorso dalle spiegazioni (rese per iscritto) dall’assessore all’Urbanistica Raffaele Sannicandro. Dunque, i lavori per realizzare la struttura e le opere di urbanizzazione potrebbero iniziare prestissimo e durare all’incirca due anni, ma i tempi potrebbero accorciarsi. Non si sa quali ditte opereranno nel nuovo ipermercato dell’area ‘Mongolfiera’ a Santa Caterina, né le tipologie merceologiche, ma potrebbe trattarsi di superficie “no-food” autorizzata, oltre alle solite superfici alimentari che farebbero concorrenza a quelle già aperte (Media World, Piazza Italia, Happy Casa, Oviesse, Mc Donald, Scarpe & Scarpe eccetera) ancora non in crisi. A lamentarsi, come detto, sono i commercianti che operano in Città, quelli sì da sempre in perenne crisi, ma già pronti a battere tutte le strade (…se necessario anche legali) prima di scendere sul tracciato di guerra contro la grande distribuzione, ma soprattutto quei politici e amministratori comunali baresi che permettono l’apertura di altri ipermostri …a loro insaputa!

 

Francesco De Martino

 


Pubblicato il 5 Febbraio 2015

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