Sport

Magalini sempre più vicino al Bari come direttore sportivo

Tra corsi e ricorsi, l’ex tecnico biancorosso che potrebbe essere richiamato in causa: Vivarini

Sono ore decisive per la definizione del ruolo del nuovo direttore sportivo del Bari. La cerchia si stringe sempre di più attorno al profilo di Giuseppe Magalini del Catanzaro. In scadenza contratto, stando alle ricostruzioni dell’emittente Telebari, Magalini avrebbe avuto un colloquio con il Presidente Luigi De Laurentiis e si sarebbe mostrato molto interessato dalle prospettive offerte. Parallelamente, l’attuale ds del Catanzaro attende un incontro con il Presidente Noto, il quale sembrerebbe intenzionato ad aumentargli l’ingaggio, pur di trattenerlo nel calabrese. Uomo di grande esperienza, Magalini risulta essere l’unico direttore sportivo rimasto a Catanzaro per più di un anno, nell’ultimo periodo. Artefice della scalata in B e del buon profitto della squadra calabrese nell’appena trascorsa stagione, potrebbe essere arrivato per lui il momento di cambiare direzione, qualora la proprietà non abbia intenzione di migliorare ulteriormente le prestazioni e gli obiettivi raggiunti, così come la piazza si aspetta. Aspetto da un trascurare è sicuramente il fatto che Magalini conosca bene Valerio Di Cesare, essendo stato il suo direttore sportivo per un anno e mezzo, dal 2006 al 2008 a Mantova. In attesa dell’ufficialità del nuovo ruolo dell’ex capitano nel Bari, è molto probabile che Di Cesare vada a ricoprire una mansione da responsabile dell’area tecnica e che, quindi, lavori come intermediario tra la dirigenza e lo spogliatoio. Tale compito gli sarebbe sicuramente facilitato qualora dovesse arrivare un direttore sportivo, come Magalini, a lui già noto.

Una possibilità, anche se remota, potrebbe essere quella che, in caso di perfezionamento dell’accordo con l’ex ds del Catanzaro, questi decida di portarsi con sé Vincenzo Vivarini, in qualità di tecnico. Vivarini, ex tecnico biancorosso della stagione 2019/2020, si ritrovò ad ereditare una stagione travagliata e segnata dalla pandemia del Covid-19, che determinò la sospensione dei campionati in corso. Di fatti, il Bari giocò la sua ultima partita di campionato proprio al Ceravolo a porte chiuse, nel marzo del 2020, prima che venisse decretato lo stato di allerta pandemica da parte del governo e fossero sospesi tutti i campionati. Assunta la decisione di considerare la classifica in essere prima della sospensione dei campionati, il Bari, in qualità di seconda classificata, giocò la finale playoff di C in gara secca fuori casa, al Mapei Stadium contro la Reggiana. Finale macchiata da un gol, presunto regolare, di Mirco Antenucci non convalidato per fuorigioco e dall’infortunio di Simone Simeri. Si trattò dell’unica sconfitta maturata sul campo di Vivarini. Al termine del campionato, l’allora tecnico biancorosso non riuscì a raggiungere un accordo con la proprietà per la rifondazione e la programmazione del nuovo Bari che avrebbe puntato alla B e lasciò il capoluogo pugliese. A Bari toccarono diverse peripezie prima di trovare l’assetto giusto con Michele Mignani, mentre Vivarini ripartì, a stagione in corso, dal Catanzaro, dove è riuscito a centrare la promozione e, nell’appena conclusa stagione, a raggiungere le semifinali playoff contro la Cremonese. Sondato anche da club di Serie A, come Venezia, Udinese e Cagliari, Vincenzo Vivarini ha ancora un altro anno di contratto con il Catanzaro, con opzione di rinnovo. Quando è tornato a Bari da avversario non ha mai negato l’affetto e il legame che nutre per la piazza barese, ma ha anche sostenuto la propria condizione positiva in Calabria. La probabilità che possa lasciare la squadra giallorossa, per un’altra di pari livello, sembrerebbe molto remota, alla luce anche della fiducia che la dirigenza calabrese ha mostrato al tecnico nella programmazione del progetto tecnico. Dall’altra parte, il Presidente Luigi De Laurentiis non ha mai nascosto il suo rimorso di non aver proseguito con Vivarini il percorso del Bari nella scalata verso l’alto.

Qualora per Vincenzo Vivarini siano troppo complicate le strade da perseguire, il Bari sta sondando altri profili, tra cui compaiono D’Aversa, ma anche Pippo Inzaghi. (ph. Catanzaro Calcio/Tess Lapedota)

T.L.


Pubblicato il 8 Giugno 2024

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio