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Magia di un cerchio di pietre

Nel territorio di Minervino di Lecce, nei pressi del dolmen Li Scusi, si estende una grande circonferenza composta da grosse pietre (vedi immagine). Al centro, altre grandi rocce disegnano un’altra piccola circonferenza. Tanto fa credere ad alcuni d’essere in presenza di un cromlech, Facciamo una premessa: ‘cromlech’(dal gallesecrom, rotondo, e lech, pietra) è termine obsoleto rimasto in uso a livello colloquiale per indicare sia i dolmen che gli stone circle, ovvero cerchi di pietre. A Minervino di Lecce, dunque, si allarga un cerchio di pietre. Quale la sua funzione, quella di calendario astronomico? In effetti la maggior parte dei cerchi di pietre è orientata sulle linee visive che conducono ad alcune stelle o al sorgere e al tramonto di Sole e luna. Ma gli scettici scuotono il capo sulla base di una ragionevole considerazione : A parte la grossolanità delle pietre, cosa che esclude anche il più elementare calcolo astronomico, c’è il fatto che a causa del tempo passato (parliamo di migliaia di anni), molti parametri astronomici sono cambiati, il che complica la scoperta del motivo di costruzione di queste circonferenze. Nonostante le tecnologie moderne consentano simulazioni computerizzate della mappatura stellare, se non si può risalire con esattezza alla data di costruzione dello stone circle diventa impossibile giungere ad una conclusione. Resta allora da considerare la strada mistico-devozionale. Si ritiene che questi cerchi di pietre, come d’altra parte dolmen e menhir, sorgessero in corrispondenza di campi di energia e che tale energia fosse frutto di particolari caratteristiche elettromagnetiche del sottosuolo. E chissà che quei siti non richiamassero energia anche dall’alto. A tale proposito c’è chi parla di forze cosmo-telluriche. Forse ancora oggi basta collocarsi al centro del cerchio più piccolo di Minervino per ricavarne benefici, come sentirsi alleviati da un dolore o dalla stanchezza, avvertire lo spirito tonificato oppure muovere i primi passi sul cammino della rinascita interiore. Che all’interno di quel piccolo cerchio si dessero convegno sacerdoti per entrare in contatto con forme di vita ‘altre’ che la nostra? Tanto non significa parlare di Alieni bensì d’Oltretomba e realtà parallele. Ma se questi contatti avvenivano al centro di quel cerchio, quale la funzione della circonferenza più grande? Probabilmente essa aveva la funzione di circoscrivere un’area sacra, interdetta a impuri e non illuminati. In occasione di riti collettivi il grande cerchio di pietra serviva a tenere i fedeli esclusi dai ‘segreti’ a debita distanza dall’officiante. Tuttavia per tramite di quest’ultimo la gente comune poteva imbeversi della potente energia che, piovendo dall’alto e salendo dal basso, lì si concentrava.

Italo Interesse

 

 

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