Maiello e Sibilli le alternative all’assenza di Nunzio Lella
Potrebbero essere tra le opzioni più valide nelle prossime due gare

Il Bari ha ripreso ad allenarsi martedì pomeriggio, dopo due giorni di riposo successivi alla gara contro il Cosenza. I galletti hanno, poi, intensificato la preparazione in una doppia seduta nella giornata di mercoledì, in vista della prossima partita di campionato allo ‘Zini’ di Cremona, prevista per domenica 6 ottobre alle ore 15. Dall’infermeria giungono notizie positive sul recupero e sull’integrazione in gruppo di Emmanuele Matino e Lorenco Šimić. Per altri membri della squadra è stato previsto un lavoro differenziato a scopo precauzionale.
A prescindere dall’infermeria, sicuramente nella gara contro la Cremonese mancherà Nunzio Lella, il centrocampista che in poche partite, quella contro la Sampdoria in cui, dopo aver svolto solo la rifinitura con la squadra, si era mostrato già padrone della sua porzione di campo, e quella contro il Mantova in cui ha giganteggiato in area, gonfiando la rete con il suo primo gol in biancorosso. La mezzala di Santeramo in Colle si è guadagnato una maglia da titolare imprescindibile, ma il Bari dovrà fare a meno di lui, a seguito di una ingenuità commessa nel secondo tempo contro il Cosenza. Al 53’ Lella ha allargato il gomito nei confronti del difensore del Cosenza, Caporale, maturando, alla luce della revisione dell’azione fallosa al VAR da parte dell’arbitro Marchetti, il rosso diretto. Nella giornata di martedì è giunta la sentenza del giudice sportivo che ha condannato il gesto di Nunzio Lella con una squalifica di due turni. Di conseguenza, il centrocampista salterà non solo la gara in trasferta con la Cremonese, ma anche la partita casalinga, prevista dopo la sosta delle nazionali il 18 ottobre alle ore 20.30, contro il Catanzaro dell’ex diesse Polito. Intervenuto ai microfoni dell’emittente Telebari, in occasione dell’iniziativa della SSC Bari presso la Fiera del Levante, Lella ha dichiarato in merito alle decisioni del giudice sportivo: “Sono dispiaciuto, è una cosa che è successa in campo; devo allenarmi al meglio per la prossima partita”.
Con l’assenza di Lella, mister Longo dovrà mettere in atto delle scelte alternative. La panchina è ricca di opzioni che attendono di dimostrare le proprie potenzialità. Le alternative potrebbero essere diverse. Il tecnico torinese potrebbe lasciare invariato il modulo più utilizzato, il 3-5-2, sostituendo Lella con una mezzala pura che potrebbe essere Coli Saco. Il giovane maliano, di proprietà del Napoli, è stato altrettanto protagonista in negativo della partita con il Cosenza, avendo sfortunatamente procurato il calcio di rigore trasformato all’87’ da Fumagalli, per un fallo di mano in area. Coli Saco ha lasciato il campo in lacrime, dispiaciuto per l’accaduto, per cui verrà sicuramente valutato quanto il calciatore possa essere pronto ad affrontare una partita da titolare contro una squadra ostica come la Cremonese.
Altra alternativa potrebbe essere quella dell’inserimento di Raffaele Maiello come play, affiancato da Ahmad Benali come mezzala. Il ‘professore’ ha recuperato la propria condizione atletica dal problema muscolare che lo ha visto assente in campionato dalla gara contro il Mantova in poi, se pur convocato contro il Frosinone e il Cosenza. Condizionato dall’infortunio della scorsa stagione al crociato destro, al momento ha accumulato solo tre presenze (Juve Stabia, Sassuolo e Sampdoria) per un totale medio di 50’ a partita.
Un altro giocatore recuperato da un infortunio maturato durante la sfida contro il Sassuolo, una lesione al muscolo semimembranoso della coscia destra, è Giuseppe Sibilli. La sua ripresa è coincisa con la fine del calciomercato che ha portato a Bari Cesar Falletti, un trequartista di qualità indiscussa che potrebbe mettere in discussione la titolarità persino di un giocatore come Sibilli, il quale è stato fondamentale, con i suoi 12 gol nella passata stagione, per agguantare la salvezza della categoria. Ritornato in campo proprio contro il Cosenza, l’unico prestito riscattato dalla società biancorossa si è sempre dimostrato molto duttile e potrebbe essere impiegato sia come mezzala pura, al posto dello stesso Lella, oppure come trequartista alle spalle delle due punte, con Falletti in posizione più avanzata. Lo stesso Longo ha più volte affermato come riponga grande fiducia nelle qualità del giocatore napoletano, che ha le potenzialità per poter lavorare sia a centrocampo che nella trequarti, dietro le punte, assieme all’uruguaiano.
A prescindere da quale sarà l’assetto tecnico scelto da mister Longo e da quali interpreti verranno da lui scelti, il Bari affronterà una Cremonese costruita da anni per vincere il campionato. Allo stato attuale la posizione in classifica di Bari e Cremonese è quasi allo stesso livello, con i lombardi che hanno totalizzato 3 vittorie, 3 sconfitte e 1 pareggio, 10 punti totali che li collocano in ottava posizione. Sul bilancio totale pesa la sconfitta per 3-2 contro il Brescia al ‘Rigamonti’ della scorsa giornata di campionato. Il Bari si trova, invece, in decima posizione con un solo punto in meno rispetto ai prossimi avversari. Sarà, quindi, una gara molto competitiva che si giocherà ad armi pari. (ph. Tess Lapedota)
T.L.
Pubblicato il 3 Ottobre 2024



