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Maiello: “Puntiamo al massimo da queste nove finali”

Il “prof” del centrocampo biancorosso sarà assente contro la Ternana ma ha tanta voglia di centrare la promozione

Il Bari non si nasconde più dopo la matematica salvezza con largo anticipo è lì a giocarsela per il secondo posto, a tre punti dal Genoa e con due di distanza di minimo scarto sul Sudtirol quarto che sarà però affrontato ad aprile in casa loro. “Niente Paura” come la canzone di Ligabue pe ri biancorossi che sabato pomeriggio hanno tenuto testa alla capolista Frosinone avendo anche l’occasione propizia sui piedi di Ricci di portarsi in vantaggio, ma lo stesso ha effettuato un salvataggio miracoloso ed i pugliesi sono stati abili a non subire gol e portare a casa un punto che ripetiamo deve essere considerato d’oro, anche se la seconda classifica il giorno dopo ha battuto la Ternana. Proprio questa tramite il suo allenatore ha già dichiarato guerra sportiva ai biancorossi che dovranno fare a meno di Valerio Di Cesare, Raffaele Maiello squalificati e Folorunsho che forse potremmo rivederlo in campo dopo la sosta. Proprio Raffaele Maiello, di fronte anche ad un pubblico speciale di aspiranti cronisti aderenti al Pon sul giornalismo dell’Istituto Marco Polo che ha come referente del Pon, la docente Marina Basile, presente ieri insieme al prof. Duccio Curione (ex preparatore atletico del Bari) ed al prof. Andrea Romanazzi, sono stati al San Nicola, non solo partecipi della conferenza ma anche successivamente hanno assistito agli allenamenti. Maiello, tuttavia, ha risposto alla stampa presente. Partendo dal punto conseguito contro la sua ex squadra, meritatamente in testa: “La squadra c’è, come dimostra la partita con il Frosinone. Un punto contro una squadra davvero forte. Non ricordo negli ultimi quattro anni una squadra così forte, che sapeva fare tutto. Al Bari va fatto solo un grande applauso. Noi dobbiamo rimanere noi stessi, stiamo facendo cose straordinarie, impensabili ad inizio anno. Da qui alla fine dobbiamo mettere tutto quello che c’è da mettere. Posso assicurare che ce la metteremo tutta per arrivare dove tutti vogliono arrivare. Ognuno ha obiettivi, noi dobbiamo continuare sul nostro percorso. Veniamo da tre vittorie e un pareggio, quattro partite senza subire gol. Noi dobbiamo capire che in ogni partita c’è un avversario, non dipende sempre da noi. Questa è la maturità che ha fatto vedere la squadra”. Un Bari che non deve e non può fare calcoli a lungo termine ma pensare come ha dimostrato con il Frosinone che quando non si può vincere si può e si deve pareggiarla. Peserà la sua assenza ma come ha asserito di recente Mignani tutti devono sentirsi protagonisti: “Dispiace non esserci in una partita così importante. Da parte loro è normale caricare la partita. Vengono da una sconfitta, ma noi dobbiamo pensare solo a noi stessi. Da qui alla fine saranno tutte battaglie, finali, dove i punti iniziano a pesare. Da qui alla fine dobbiamo essere tutti importanti. Ma lo stiamo dimostrando. Ci sarà bisogno dell’aiuto di tutti, che sia una partita, dieci minuti o novanta C’è bisogno del 200 per cento da parte di tutti. In questo momento il minimo particolare può fare la differenza. Essere compatti senza subire gol è importante. Ci può stare essere meno lucidi in questo momento. Folorunsho? Michael è importantissimo, ma chi sta giocando al suo posto può solo fare bene. Lo aspettiamo”. Il Bari giocherà dopo il risultato del Genoa, personalmente Maiello all’idea non “impazzisce” ma fa parte dei giochi: “Io preferisco giocare prima. Giocare dopo non mi fa impazzire. Quello che posso dire che dobbiamo pensare a noi stessi, ad una battaglia dove ci dobbiamo far trovar pronti. Sperando che da altre parti arrivino buone notizie. Mancano nove partite, 27 punti sono ancora tanti. Sono tutti pesanti e può succedere tutto. Da parte nostra vogliamo arrivare in alto”. Ovviamente più in alto possibile ma guardandosi le spalle dal Sudtirol: “Possono essere un avversario scomodo sia in ottica secondo  posto che playoff, con un ottimo allenatore. Anche a loro vanno fatti i complimenti”. Maiello ha poi concluso rispondendo alle domande degli studenti e studentesse, e prestatosi poi a qualche selfie con i ragazzi e ragazze e i docenti in rappresentanza del Marco Polo. Un’altra bella e lodevole iniziativa della Ssc Bari che con la famiglia De Laurentiis, sta avvicinando al calcio, in tanti e tutte le fasce di età. (Ph. Tess Lapedota).

M.I.


Pubblicato il 15 Marzo 2023

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