Maita al Benevento, Henderson un’idea per sostituirlo
Il duo Magalini-Di Cesare accelera sul mercato. Rinforzi in difesa: in arrivo Kassama

Continuano i colpi di mercato. Il duo Magalini-Di Cesare, convinto di voler portare in ritiro una rosa totalmente stravolta ma pressoché completa, sta accelerando diverse trattative, eliminando quelle che sembrano tentennare al decollo. Dopo le prime quattro ufficialità del portiere Michele Cerofolini, del terzino destro Lorenzo Dickmann, dell’attaccante Gabriele Moncini e del centrocampista Riccardo Pagano, si attendono, nelle prossime ore, l’arrivo a Bari del mediano Matthias Verreth, dell’esterno offensivo Emanuele Rao e della prima punta Christian Gytkjaer.
Le nuove pedine sono state scelte dall’area tecnica in maniera funzionale al modulo che Fabio Caserta dovrà schierare in campo, ovvero il 4-3-3 o il 4-2-3-1. In questa ottica, nei giorni passati, il neo tecnico biancorosso ha effettuato un colloquio con Beppe Sibilli, di rientro dal prestito alla Sampdoria, mostrandogli piena fiducia e volontà di voler mettere il fantasista napoletano al centro del nuovo progetto. Sibilli sembrerebbe pronto a dimostrare il suo valore a Bari, anche per il raggiungimento di obiettivi che possano andare ben oltre la salvezza.
Intanto, le ricerche di mercato del duo Magalini e Di Cesare sono state indirizzate, in questi ultimi giorni, verso una prima punta di esperienza. I profili attenzionati sono stati principalmente Gianluca Lapadula, ancora sotto contratto dello Spezia che, però, lo ha lasciato libero di decidere sul proprio futuro, e Christian Gytkjaer, svincolato dal Venezia dopo la retrocessione in cadetteria dei lagunari. Nella tarda serata di mercoledì l’ha spuntata proprio il danese classe ‘1990, da tempo corteggiato dai biancorossi. La scelta è stata determinata anche dalla distanza tra le richieste di Lapadula circa l’ingaggio, 700mila euro, e la formula contrattuale voluta dall’ex Cagliari, che non voleva discostarsi da un biennale. Il Bari non avrebbe voluto investire sull’italo-peruviano così a lunga durata, dati anche i problemi fisici che l’attaccante 35enne avrebbe patito nella passata stagione. Gytkjaer rappresenterebbe, invece, il miglior colpo in entrata degli ultimi anni dell’era De Laurentiis, data l’esperienza del centravanti, specializzato nella vittoria dei campionati di B. Il ‘Vichingo’ avrebbe centrato la promozione in massima serie consecutivamente per due anni, prima con il Monza e poi con il Venezia. Potrebbe definirsi, pertanto, uno specialista nella disputa dei playoff, essendo andato a segno per 6 volte nell’arco degli spareggi promozione: con il Monza ha firmato 4 reti, di cui 2 nella finale con il Pisa, e una nella finale tra Venezia e Cremonese. È sicuramente un giocatore maturo, in buona salute e capace di spostare gli equilibri. Il centravanti dovrebbe firmare un contratto di un anno con un ingaggio che si aggirerebbe intorno alle 400mila euro più bonus.
Su sette colpi di mercato messi a segno dall’area tecnica biancorossa, cinque sarebbero diventati di proprietà del club, il che starebbe a rappresentare la messa a punto di un’idea societaria di patrimonializzazione che mancava da tempo. Dettate da una necessità e favorite da alcune condizioni, come il fallimento del Brescia e della Spal, le manovre di mercato stanno avvenendo con celerità rispetto al recente passato, sintomo di programmazione ed organizzazione per le prossime stagioni. Cerofolini ha firmato un contratto triennale, Dickmann e Moncini un biennale, quest’ultimo con opzione di rinnovo, Verreth dovrebbe firmare un triennale, mentre Gytkjaer un annuale con opzione di rinnovo a determinate condizioni. Allo stato attuale, due sarebbero i prestiti: Pagano con diritto di riscatto dalla Roma e Rao in prestito secco dal Napoli, che ha già formalizzato la trattativa di acquisizione. In attesa che giungano anche questi ultimi due profili nel capoluogo pugliese, assieme all’attesissimo Gytkjaer, l’area mercato continua a sferrare colpi in entrata. A rimpinguare la difesa sarebbe stata chiusa la trattativa per portare in biancorosso Sheriff Kassama, classe ‘2004, che arriverà in prestito oneroso con diritto di riscatto dal Trento. Cresciuto nel settore giovanile dell’Inter, ha disputato un’ottima stagione nel Girone A di Serie C.
Per il centrocampo, il Bari sarebbe in trattativa per Liam Henderson, un profilo già noto alla piazza barese ai tempi di Giancaspro. Lo scozzese classe ‘1996 sarebbe attualmente svincolato, ma è corteggiato, oltre che dal Bari, anche dallo Spezia in Serie B e dalla Cremonese in Serie A. Henderson, in Serie A ad Empoli, aveva un ingaggio intorno alle 500mila euro, ma in Serie B ovviamente dovrebbe accettare una cifra inferiore. Secondo la Gazzetta dello Sport, la richiesta dell’entourage del giocatore potrebbe ammontare a 380mila euro per un triennale. Il club biancorosso, invece, sarebbe orientato verso un’offerta biennale. L’esito di tale trattativa potrebbe dipendere da una cessione di eccellenza nel reparto mediano. Il Benevento, allenato da Gaetano Auteri, è da giorni sulle tracce di Mattia Maita e avrebbe offerto al giocatore un contratto triennale e un progetto vincente da protagonista. Nell’incertezza del suo impiego nel modulo di Caserta, Maita, sotto contratto con il Bari fino al 2026 più opzione di rinnovo per un ulteriore anno, sembrerebbe aver accolto questa proposta, accettando anche di scendere di categoria. Il trasferimento, ormai solo da ufficializzare, sarebbe avvenuto a titolo gratuito e, nella giornata di ieri, l’ex vice-capitano biancorosso avrebbe già svolto le visite mediche presso le cliniche mediche delle ‘Streghe’, secondo quanto riportato dall’emittente Telebari. Evidentemente nella scelta del centrocampista messinese hanno avuto un peso anche le motivazioni ormai terminate nel capoluogo pugliese, dopo non aver centrato l’obiettivo promozione in A per tre anni consecutivi. Maita lascia Bari dopo aver disputato 4 stagioni con la maglia biancorossa ed aver centrato una promozione in Serie B, per un totale di: 192 presenze, 6 reti, 15 assist e 14.721 minuti giocati. Il centrocampista siciliano potrebbe essere il primo dei profili della vecchia guardia ad essere stato messo in discussione. Nonostante i contratti ancora in essere, il Bari, attraverso i direttori sportivi, ha fatto sapere che tutti i giocatori sono sotto osservazione, compresi Raffaele Pucino, fresco di rinnovo per un altro anno, e Francesco Vicari. Allo stato attuale, l’unico ad essere sicuro di continuare ad indossare la maglia del Bari, in qualità di giocatore bandiera, è Nicola Bellomo, per il quale si attende l’ufficialità del rinnovo contrattuale per un’ulteriore stagione.
I tempi che stringono verso Roccaraso hanno fatto sì che Magalini e Di Cesare puntassero, secondo l’emittente Telebari, anche su Francesco Gelli, centrocampista classe ‘1996 del Frosinone, per il quale si stanno effettuando dei sondaggi. Con il Bologna, invece, si sta provando a chiudere per l’acquisto di Niklas Pyyhtiä, centrocampista finlandese classe ‘2003, che da gennaio ha indossato la maglia del Südtirol, siglando 4 reti. In difesa si sta insistendo per Dimitrios Nikolaou, centrale classe ’96 di origine greca del Palermo, e il ritorno di Nosa Obaretin in prestito dal Napoli.
La rivoluzione è in corso e a breve sarà designata anche la distribuzione delle gare del prossimo campionato. I sorteggi dei calendari della Serie BKT avverranno, in maniera ufficiale, il 30 luglio a partire dalle 19 presso Palazzo Te a Mantova. (ph. T. Lapedota/Empoli Calcio)
Tess Lapedota
Pubblicato il 11 Luglio 2025



