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Maniero: “Non vedo l’ora di potermi rifare con la maglia del Bari”

Il calciomercato del Bari si è chiuso con i botti: Rosina e Maniero dal Catania, Caputo ceduto alla Virtus Entella e soprattutto il terzino sinistro Sabelli trattenuto e le offerte respinte al mittente. I biancorossi insieme al Cagliari partiranno come favoriti dopo una sessione di mercato condotta magistralmente sino all’ultimo dal diesse Zamfir e il suo presidente, Paparesta. L’unico neo da parte della società pugliese è stato l’aver gestito male a livello mediatico i casi Galano e Caputo, finiti però entrambi con la cessione ad altri due club, rispettivamente il Vicenza e la Virtus Entella. Spetterà, tuttavia, al tecnico Davide Nicola ora riuscire ad assemblare i neoacquisti con il resto della rosa nel saper alternare e dosare le forze di un gruppo che è salito molto con l’età ma che ha acquistato in qualità ed esperienza, ovvero quelle caratteristiche necessarie per non peccare di ingenuità come nello scorso campionato e soprattutto di personalità, una componente quest’ultima mancata in buona parte della stagione scorsa. Il Bari già dalle prime dieci giornate di campionato dovrà necessariamente accumulare più punti possibili ed imparare ad essere sfacciato portando in saccoccia i tre punti molte volte anche a scapita del bel gioco, se qualcosa dovrà essere sacrificato, anche se i tifosi biancorossi a questo punto con un calciomercato condotto magistralmente, si aspetteranno dal tecnico piemontese passi avanti anche nella condizione del gioco da parte dei suoi ragazzi. Infine, altre operazioni nell’ultima giornata del calciomercato lunedì sera sono state portate avanti: il baby attaccante Ventola dal Brindisi calcio, e la cessione dell’attaccante Caturano in prestito all’Ascoli per consentire al giovane giocatore la possibilità di farsi le ossa pur rimanendo nel campionato cadetto, essendo la squadra marchigiana stata ripescata in extremis. Maniero, 28 anni il prossimo novembre, poco dopo la firma sul contratto lunedì sera, ha rilasciato le sue prime parole in biancorosso: “Ringrazio il presidente Paparesta ed il mio procuratore per l’esito della trattativa. Ci sono stati momenti di difficoltà che credevo tutto potesse svanire. Alla fine è stato ottenuto ciò che volevo, tornare a Bari. Sono tornato in una piazza meravigliosa in cui sette anni fa orsono, non ero riuscito a viverla a pieno come desideravo. Sono pronto”. L’attaccante che in seguito è cresciuto calcisticamente ha vestito le maglie di Ascoli, Arezzo, Pescara, Ternana e Catania. Il bomber ha aggiunto: “Sono cresciuto non solo tecnicamente, ma anche caratterialmente ed ora mi sento nel pieno della mia carriera. A Bari arrivai nel giugno 2008 quando c’era Antonio Conte. Mi ricordo che non furono mesi piacevoli perché ebbi un infortunio e seguivo i miei compagni dalla tribuna, soltanto immaginando l’emozione che si potesse provare scendendo in campo davanti ad un San Nicola gremito, un autentico spettacolo che vorrò vivere da protagonista”. Il giocatore si è aggregato da ieri al gruppo, iniziando gli allenamenti. Il Bari si presenterà ai nastri di partenza con il possibile undici titolare: Guarna; Sabelli, Contini, Di Cesare, Del Grosso; Romizi, Porcari; Rosina; Sansone, Maniero, De Luca, con in panchina altri possibili titolari come il jolly Defendi, il potente Puscas, il terzino Gemiti, il giovanissimo Scalera, gli esperti Valiani e Donati, il giovane Di Noia ed altri innesti che lotteranno insieme per un traguardo ambizioso che non possono assolutamente fallire.

Marco Iusco 


Pubblicato il 2 Settembre 2015

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