Cronaca

Marciapiedi rotti, trappole per i passanti in via Nicolai

Dislivelli, buche, pavimentazione rotta e pericolante rappresentano tutte insidie e trabocchetti per i pedoni baresi. Dopo le strade cittadine ridotte  in condizioni da   terzo mondo non mancano i casi e le segnalazione anche di  marciapiedi pericolanti.  Si tratta di una delle tante piccole emergenze mai definitivamente affrontate e risolte  nel corso degli anni dall’assessorato ai lavori pubblici con risvolti  spesso  pericolosi per i malcapitati cittadini che hanno  la disavventura di incappare, o meglio di inciampare, in vere e proprie trappole di cemento sconnesso. Proprio come nel caso in questione segnalatoci avantieri in redazione dal marito di una nostra lettrice; la coppia,entrambi i coniugi sulla cinquantina, abitano nel cuore del quartiere murattiano . Alcuni giorni fa, la donna in compagnia del marito mentre passeggiava per via Nicolai giunta nei pressi dell’ingresso dell’università è inciampata cadendo rovinosamente per terra a causa di un evidente sconnessione di un tratto di marciapiede. Fortunatamente la signora è stata prontamente soccorsa sia dal coniuge che da alcuni passanti,  riportando  lievi escoriazioni sia ad un ginocchio che al gomito destro.La cosa più “dolorosamente” curiosa è il fatto che nell’arco di una settimana, a detta dei commercianti del posto, sono inciampate nel medesimo punto ( di fronte al numero civico 25 per offrire un riferimento preciso) oltre una mezza dozzina di persone. Di qui la segnalazione fatta al nostro giornale dal signor Francesco marito della malcapitata  di turno. In questo frangente per puro caso a cadere sono state persone più o meno giovani , gli sfortunati cittadini se la sono cavata con qualche ammaccatura, nulla di preoccupante. Si immagini per un istante se questa disavventura capitasse ad un soggetto anziano, a quali conseguenze andrebbe incontro lo sfortunato passante. Segnaliamo, dunque  questo potenziale pericolo all’assessorato competente con la speranza che almeno  in questi  casi più evidenti si agisca tempestivamente. Eventuali contenziosi legali tra cittadini e la civica amministrazione, abbastanza frequenti in disavventure del genere, ricordiamolo, vengono poi ripianati a spese dei soliti contribuenti. Forse mai come in situazioni del genere sarebbe oltremodo saggio prevenire anziché curare…per poi pagare.

 

Piero Ferrarese


Pubblicato il 8 Settembre 2015

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