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Marino: “Ho una squadra forte ma dobbiamo essere più consapevoli”

Puscas dovrebbe scendere in campo titolare dal primo minuto, mentre in difesa Vicari ha recuperato

Si ritorna in campo questa volta contro la Reggiana guidata da Sandro Nesta. Per il tecnico del Bari, invece, ieri è stata la giornata della consueta conferenza stampa alla vigilia della gara di campionato. Marino ha difeso le sue scelte tecniche con l’Ascoli, ma partendo dalle condizioni di Puscas che potrebbe anche partire titolare: “Sta bene, si è allenato bene come tutta la squadra. Faremo le nostre scelte in queste ore. Lui e Nasti insieme? Per gli equilibri attuali, giocare con due punte centrali dall’inizio viene più difficile”, tradotto in “soldoni”, il rumeno Puscas dovrebbe aver scalzato Nasti ed essere preferito almeno dall’inizio al centro del tridente d’attacco. Un Bari però che ha subito sette rimonte complessive da inizio campionato, Marino anche in questo caso ci ha tenuto a voler contestualizzare: “Io ne conto due, quelle di Ascoli e Piacenza con la FeralpiSalò. Se poi vai in vantaggio di un gol, può capitare di prendere il pareggio, vedi con il Modena o con la Samp. Dobbiamo assolutamente evitare situazioni come quella di Ascoli, la squadra ora lotta in maniera più compatta rispetto a qualche mese fa. Trovo normale fare dei cambi quando vinci sul punteggio di 2-0. Li avete (in riferimento alla stampa, ndr) definiti cambi sbagliati ma l’analisi che fa un allenatore è completamente diversa. Secondo me ci sono altri perché da migliorare. I dati dicono che nei primi venti minuti avevamo fatto un possesso palla del 70% contro il 30% dell’Ascoli, a fine partita poi era Ascoli 58% e noi 42%. L’indice di pericolosità dell’Ascoli è stato maggiore dal primo minuto della gara rispetto al sessantesimo, quando loro hanno concluso all’interno dell’area e Brenno ha fatto due belle parate. Poi loro hanno segnato su un rigore alquanto dubbio, visto dallo stesso arbitro che aveva avuto bisogno del Var per vedere il fallo netto su Edjouma. Se guardiamo alla partita, dobbiamo vedere i dati di fatto. Ci sta che i giornalisti dicano che ho sbagliato i cambi, io invece devo capire perché dal 20′ al 90′ abbiamo avuto una sola occasione da gol. Dobbiamo avere più continuità nella gestione”. Ma una spiegazione plausibile anche a questo concetto espresso dal tecnico ci sarebbe: perché se l’intenzione di Marino è quella di “addormentare” la gara, anziché chiuderla con “lucchetto” magari con l’inserimento di un Menez prima o Achik strepitoso nella gara precedente contro la Ternana, forse il risultato finale sarebbe stato diverso. Ma dobbiamo accontentarci del punto e restare in scia playoff. L’allenatore dei pugliesi ha poi proseguito la sua disamina, spiegando anche sui cali durante le partite: “Nell’ultimo segmento di gara abbiamo rischiato solo su due episodi, di cui un pallone perso in uscita. Se cali fisicamente, quello che hanno fatto nel quarto d’ora del secondo tempo, lo fanno per tutto il secondo tempo. Dobbiamo avere una mentalità diversa, senza avere l’ansia di portare a termine il risultato. Quando ci muoviamo nei tempi giusti sappiamo mettere chiunque in difficoltà” Su Vicari è pienamente recuperato ed ovviamente sarà titolare. Mentre sulla gestione del gruppo e questione pareggi, ben dodici, Marino ha detto: “La crescita c’è stata, abbiamo chiuso il 2023 con pochi gol all’attivo e ora arriviamo alla conclusione con più facilità. Dobbiamo cercare di migliorare sotto tanti aspetti. Ad Ascoli ho tolto Kallon perché il ragazzo va gestito, dopo la Ternana l’abbiamo dovuto fermare per due giorni per permettergli di recuperare. Dobbiamo gestire gli inserimenti dal punto di vista fisico. Io dico che la squadra ha margini di miglioramento. Dobbiamo esserne consapevoli, siamo una squadra forte. Affronteremo una squadra di qualità, con i mediani che impostano tanto e i tre difensori che palleggiano molto. Se li facciamo ragionare troppo, ci possono mettere in difficoltà con il possesso palla. Dobbiamo essere aggressivi e quando andiamo in pressing dobbiamo farlo con la giusta ferocia. Nesta dice che devono prendere meno gol? Io dico che siamo migliorati nei movimenti degli ultimi metri, dobbiamo essere più continui nel riproporli”. Soddisfatto del rendimento di Benali e dell’organico a disposizione: “Benali ha avuto una crescita esponenziale, soprattutto se pensiamo che in carriera ha fatto poche partite in quella posizione. Sta migliorando tanto nel lavoro senza il pallone, sono contento perché stanno crescendo in tanti. Penso a Ricci, per esempio, o Edjouma e Maita. Sono soddisfatto e contento di chi è arrivato. Abbiamo le potenzialità per fare un ottimo girone di ritorno”. Battute finali perché tra un po’ di tempo sarà nonno e sull’utilizzo di Lulic: “Divento nonno tra qualche mese ed è una bella soddisfazione. Se portassi il Bari in A dopo potrei anche smettere, è la società tra le più blasonate che ho allenato. Maita? Il ragazzo non ha colpe sul pareggio dell’Ascoli; in ogni caso Lulic sta crescendo dal punto di vista fisico. Viene da un infortunio lungo e ha bisogno di recuperare minutaggio di partita in partita”. La probabile formazione del Bari, con il 4-3-3: Brenno; Dovrval, Matino, Vicari, Ricci; Maita, Benali; Edjouma; Sibilli, Puscas, Kallon.  Una gara che inizierà alle ore 16.15 al San Nicola e diretta dal direttore di gara, Di Marco della sezione di Ciampino. (Ph. Tess Lapedota).

M.I.

 

 


Pubblicato il 27 Gennaio 2024

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