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Marino: “Mi aspetto grande intensità e non possiamo sbagliare nulla”

Convocato Puscas, ma dovrebbe essere confermato in blocco l’undici che ha battuto la Ternana con l’incognita Maita

Intensità e limare gli errori, è quanto ha chiesto mister Marino all’antivigilia di Ascoli-Bari, perché a questo giro il tecnico ha parlato a due giorni dalla sfida contro i marchigiani. Marino, sa come si batte l’Ascoli visto che all’andata c’era già riuscito ma in panchina c’era il suo collega Viali, adesso ritroverà un amico anche lui scafato per esperienza, ovvero mister Castori. Lo scorso anno il Bari di Mignani incrociò il Perugia di Castori battendolo, ma questa sarà un’altra sfida, tutta da scrivere. A Bari ieri nel primo pomeriggio è arrivato George Puscas, la punta che si aspettava e che potrà completare il reparto offensivo, già convocato per la trasferta ed a disposizione. Dovrebbe, salvo qualche defezione o scelta tecnica, essere confermato in blocco l’undici che ha battuto la Ternana, con l’unica incognita legata a Maita, in quanto ieri in allenamento era uscito a scopo precauzionale. Il tecnico Marino è partito da una battuta su cosa possono aggiungere due come Puscas e Menez ed anche sulla qualità di Menez e Sibilli: “ Sicuramente Puscas e Menez sono giocatori di qualità e fa sempre piacere allenarli. Aggiungono altre scelte ma devo dire che anche Kallon lo ho trovato bene. La qualità è aumentata. Menez e Sibilli? Io li alleno ogni giorno so quello che possono darmi, non sono una sorpresa”. Subito un pensiero sull’Ascoli allenata dal suo collega Fabrizio Castori, un altro tecnico pi in là con l’età ma ancora capace e sul pezzo: “L’ultima partita è stata un’ottima gara contro la capolista. Una squadra compatta e coesa e che sa il fatto proprio. Hanno rischiato anche di andare sul 2 a0. Una squadra che fa ragionar epoco. Dovremo essere bravi ed esaltare la loro pressione perché aggrediscono bene, essere molto intensi contro una squadra che tende molto a verticalizzare e giocare sulla forza degli attaccanti e sfruttare le corsie esterne, i due quinti. Dovremo limitare gli errori. Castori lo conosco da tempo e apprezzo molto. Ogni tanto ci sentiamo e come il sottoscritto resiste al tempo e siamo ancora in panchina con voglia”. Su quanto il tecnico si senta soddisfatto se la squadra biancorossa interpreta al meglio la sua idea: “C’è stata una crescita a partire dalla gara a La Spezia, anche se non abbiamo avuto tante occasioni. Poi siamo cresciuti in maniera attenta ed aggressiva e creando i presupposti per arrivare in porta. Dobbiamo continuare a crescere e spingere per migliorarci ed evitare cali di tensione come con la Ternana dove abbiamo subito un gol evitabile. La crescita di tutti gli automatismi ci farà bene”. Crescita di condizione anche per due singoli, Mattia Maita e Lulic, anche se il primo potrebbe essere in dubbio in quanto è uscito prima a scopo precauzionale dall’allenamento di venerdì: “Maita è in ripresa, sta bene e so0no contento per il ragazzo. Deve proseguire su questa scia senza avere cali di tensione una votla raggiunto il top della forma perché può migliorare. Lulic, si sta allenando con grnade intensità dal primo giorno in cui è arrivato, naturalmente però gli manca il ritmo partita ma lo troverà”. In difesa mancherà, non si sa per quanto, forse si presume per un mesetto capitan Valerio Di Cesare, al suo posto dovrebbe esserci Matino anche se il tecnico ha mischiato le carte: “Il capitano Valerioo Di Cesare non ha riportato un grave infortunio e non ricorreremo al mercato per trovare un sostituto ma abbiamo in casa Matino e Zuzek che sono affidabili. Matino, quando è entrato a freddo ha fatto bene ma anche Zuzez dà garanzie”. Su Acampora e Morachioli, le loro condizioni e se hanno accusato il colpo che potessero essere ceduti, Marino ha smentito: “I nostri giocatori, non solo loro sono dei professionisti e come tali si comportano. Acampora non è mai stato sul mercato, come Maita, ha accusato una flessione ma sappiamo il suo valore e se resta non è di certo per l’infortunio di Koutsoupias”. Con Morachioli in settimana a quanto pare c’è stato un discorso tra tecnico e giocatore, ma di questo non si è parlato e ne è stato smentito.  Di sicuro il tecnico ha detto di risposta ad un possibile utilizzo dei giovani della Primavera: “Non ci sarà nessun “premio”, non possiamo rischiare. Ringraziamo però i ragazzi che durante la settimana si mettono a disposizione per gli allenamenti”.  Ultima chiosa sulla gara di Ascoli: “Prevedo una gara interessante. Farà la differenza ll’intensità, la voglia di lottare su ogni pallone ed un aggressione costante sulle seconde palle. Vietato sbagliare”. La probabile formazione di mister Pasquale Marino con il 4-3-3:  Brenno; Dorval, Matino, Vicari, Ricci; Maita cap. (Lulic), Benali, Edjouma; Sibilli, Nasti, Kallon. Il Bari lo scorso anno ad Ascoli si impose per uno a zero con gol trasformato su rigore da Cheddira e tante polemiche e l’espulsione Falasco. All’andata invece i Galletti si sono imposti al San Nicola con la rete di Sibilli. Nei confronti tra le due compagini, diciotto sono state le vittorie dei bianconeri, diciassette pari e quindici le vittorie dei pugliesi.  A dirigere il match di domenica sarà il sig. Davide Ghersini della sezione di Genova. (Ph. Tess Lapedota).

M.I.

 


Pubblicato il 20 Gennaio 2024

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