Prefettura e Comune in prima linea: sale la febbre degli sfratti esecutivi
28 Agosto 2014
C’etra una volta ed or non c’è più
29 Agosto 2014

Massimo Donati si ri-presenta: “A Bari per riportarlo dove gli compete”

“Ci sono tante motivazioni perché ho scelto di tornare a Bari: premetto che avevo un altro anno di contratto a Verona, ma avendo tantissima voglia di rimettermi in gioco ed avendo lasciato le cose a metà, vorrei riportare il Bari dove gli compete, ovvero nella massima serie. Quando il direttore sportivo mi ha chiamato, non ci ho pensato due volte ad accettare. Ritorno una piazza che vive di calcio e che l’anno scorso ha fatto innamorare anche chi Bari non la conosceva, oltre a ritrovare tanti amici ed al fatto che la mia famiglia qui si è sempre trovata benissimo ed è felice di questa scelta”. Sono le prime parole del centrocampista Massimo Donati, presentato nel pomeriggio di ieri presso la sala stampa del San Nicola. Il giocatore friulano, di provenienza dall’Hellas Verona, giunge a titolo definitivo ed indosserà la maglia numero 5, un numero che aveva già indossato ai tempi del Palermo. Il neoacquisto del Bari ha spiegato prima le sue ultime stagioni lontane dal capoluogo barese: “Ho lasciato Bari per scelte di bilancio societario a quel tempo con un’altra proprietà. A Palermo ho giocato per una stagione da difensore centrale dove impostavo l’azione ed era una sorta di centrocampista basso. A Verona mi sono ritagliato il mio spazio in un club che ha dimostrato di meritarsi la categoria. Adesso, sono già in clima campionato e penso solo al Bari”. Sabato sera potrebbe anche partire dal primo minuto contro la Virtus Entella, nel 4-4-2 di Mangia a dispetto del 4-3-3 modulo utilizzato sino alla scorsa stagione: “Spetterà all’allenatore decidere se sono pronto per scendere in campo o meno dal primo minuto. Posso giocare con qualsiasi modulo, ed a prescindere dai numeri, quello che conta contro l’Entella e tutte le altre squadre partecipanti al torneo, è l’approccio e la mentalità vincente”. Parole di incoraggiamento anche sulla giovane età della squadra e sulle ambizioni: “E’ una squadra attrezzata per lottare per il vertice. Io in più potrò fare da chioccia per i più giovani ed essere un punto di riferimento, per i ragazzi che devono acquisire scaltrezza ed esperienza”. Sul ricordo più bello, Donati risponde immediatamente con il cuore: “Guardate sul braccio mi viene ancora la pelle d’oca se penso a quel gol contro la Juve. Bari però è in grado di regalarti emozioni simili anche in serie B, penso alla stagione con Antonio Conte che ritroveremo a Bari da Ct, la settimana prossima”. Infine sulla rivalità e possibilità di dualismo con Sciaudone ha spento ogni polemica: “Sciaudone è un giocatore con enormi potenzialità che con questa maglia si è espresso ad alto livello nelle precedenti stagioni ad oggi. Non esiste alcun dualismo. Se vogliamo vincere, dobbiamo essere compatti e personalmente spero resti, poi spetta alla società decisioni del genere”. Il giocatore, ex Milan, al termine della conferenza si è sottoposto alle foto di rito con alcuni tifosi che volevano salutarlo ed abbracciarlo.

Marco Iusco

  

 729 total views,  1 views today

Condividi sui Social!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *