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Matino scalda il motore al posto del capitano

Puscas sarà pronto per il debutto ma dovrebbe partire dalla panchina

Il Bari ha voglia di proseguire la scia di risultati utili intrapresa da tre gare, ma questa volta ha bisogno di centrare un’altra vittoria per provare l’aggancio al Brescia, distante di sole due lunghezze e che dovrà sfidare il Sudtirol, leggermente più sotto ai Galletti. Intrecci che però non devono influire il gruppo guidato da Marino che deve pensare soltanto al campo e continuare ad esprimere certezze che già si era potuto assistere nelle precedenti gare alla vittoria conseguita sabato scorso contro la Ternana. Una grande voglia e determinazione di gruppo, lucidità negli ultimi metri e verticalizzazioni che hanno creato scompiglio a Sorensen (capitano della Ternana) e soci, incapaci di rispondere se non con l’unico gol nella ripresa che non ha cambiato le sorti ed inerzia del match. Il migliore anche se non è andato in rete è stato Giuseppe Sibilli, autore dell’assist per Giacomo Ricci che ha portato in vantaggio i pugliesi, i quali hanno dato seguito con le reti di Nasti e Dorval. Un Bari però che domenica allo stadio “Del Duca” dovrà fare a meno del suo capitano Valerio Di Cesare che ne avrà per un mesetto abbondante prima di rivederlo in campo, a causa di una lesione al bicipite femorale destro. Al suo posto “scalda” il motore dopo essere entrato a freddo nell’ultima gara ed aver fatto molto bene, Emanuele Matino che è il favorito per affiancare Vicari. Sulla corsia dei terzini Ricci e Dovral le certezze, con Pucino pronto a subentrare per dare man forte ed in mediana un ritrovato Mattia Maita, Benali play ed Edjouma favorito su Lulic. In attacco il tridente sarà composto da Nasti centrale ed i due esterni alti, Kallon e Sibilli. Puscas, anche in caso di arrivo ed ufficializzazione partirà dalla panchina e quasi sicuramente rileverebbe Nasti anche se ha dimostrato negli anni anche di sapersi adattare all’occorrenza, abilità richiesta quest’ultima all’attaccante moderno. Di fronte ci sarà un altro allenatore scafato, quale Fabrizio Castori, battuto in quel di Perugia lo scorso anno dal collega Mignani. A questo giro però, Castori siede sulla panchina dell’Ascoli che gioca con il 3-5-2 con i due quinti, Falasco e Falzerano giocatori molto pericolosi in fase offensiva, oltre alla punta Mednes ed il difensore centrale e capitano, Botteghin, con quest’ultimo autore della rete che ha fatto impattare sul pari la capolista Parma. Dopo l’arrivo della punta Puscas ed i sacrifici economici compiuti dalla società biancorossa dovrebbe essere del tutto sfumato l’affare Fumagalli che avrebbe comunque rappresentato un’alternativa.  Sicuramente con il tridente, Kallon-Nasti-Sibilli e Puscas che è destinato a diventare uno dei titolari, il Bari può sensibilmente aumentare il numero di reti messe a segno nel girone di andata, solo diciannove e l’inizio con le tre rifilate alla Ternana è già un dato che promettere molto bene. Sicuramente, però il mercato dei pugliesi non si ferma: sulla corsia esterna potrebbe arrivare l’ex Monopoli, Guiebre che ieri ha debuttato con la sua nazione (Burkina Faso) in Coppa d’Africa e si valuta l’acquisto anche di un’altra mezzala. In uscita, resta Aramu, in attesa di una proposta valida da Samp o Cosenza che lo avevano sondato e dovrebbero restare invece sia Gregorio Morachioli, il quale avrebbe avuto un colloquio con il tecnico garantendo che farà di tutto per impegnarsi e conquistarsi le sue chance ed anche Acampora, il quale essendosi infortunato il suo ex compagno ai tempi del Benevento, Koutsoupias, sarebbe un rincalzo sicuramente di lusso per la compagine biancorossa. Infine, ieri pomeriggio è giunta la nota del club di aver ceduto a titolo temporaneo il giovane centrocampista Filippo Faggi, mentre Puscas è arrivato in tarda serata. (Ph. Tess Lapedota).

M.I.

 


Pubblicato il 19 Gennaio 2024

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