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Medhi Dorval: “Mi piace attaccare ma sono migliorato anche in difesa”

Dalla sala stampa del San Nicola ha parlato per la prima volta da quando è arrivato il classe 2001 Medhi Dorval, giocatore di nazionalità francese giunto quest’estate dall’Audace Cerignola dove ha conquistato il la promozione vincendo il girone H della serie D. Dopo aver giocato non brillantemente in quel di Frosinone in amichevole, il ragazzo ha avuto grande tempra e personalità ed aspettato il suo tempo e quando è stato chiamato in causa ha risposto presente e sfoderando soprattutto contro il Brescia una grande prestazione con due cross fondamentali ai fini del gol, prima di Folorunsho e poi per Bellomo anche se in quel caso c’è stata la spizzata di testa di un compagno. Un Dorva emozionato in conferenza stampa, con un italiano non perfetto ma infallibile in campo ha detto la sua: “Non avevo dubbi che quel giorno sarebbe arrivato, perché non era facile provenendo dalla serie D ambientarmi al doppio salto di categoria. Ma aspettavo questo momento ed avevo tanta voglia di dimostrare le mie qualità”. Sul suo debutto dal primo minuto e l’emozione di aver appreso che sarebbe sceso in campo da titolare il giocatore biancorosso ha risposto: “Ero molto emozionato. Giocare davanti a 24mila tifosi ha reso più difficile l’esordio. Poi ho cercato di giocare semplice e guadagnare più fiducia”. Ambidestro, sa giocare su entrambi le fasce, anche se c’è una che predilige: “A sinistra sono un po’ meglio nell’uno contro uno, ma a destra è la stessa cosa. Prima quando ero piccolo facevo l’esterna sinistro alto e avevo la tecnica per saltare l’uomo. Mi piace più attaccare, ma anche difendere. Ho qualità per fare entrambe le fasi di gioco. Ogni tanto mi capita di segnare. L’anno scorso è successo nell’ultima gara”. Su un Bari primo, se li dà capogiri, con grande disinvoltura come ha fatto nel saltare l’uomo contro il Brescia ha risposto: “Sono molto contento, per poter dire che siamo primi è ancora presto. Mancano 31 gare e dobbiamo crescere in ogni partita e vedere dove arriviamo”.  Sul suo percorso di crescita e sul migliorarsi dopo le iniziali difficoltà di ambientamento ed appunto ‘doppio salto’ di categoria Dorval ha spiegato e contestualizzato: “Non è facile. Perché quando passi dalla D alla B c’è un salto enorme. All’inizio ero un po’ in difficoltà, poi i compagni mi hanno dato fiducia e mi hanno parlato. Questo mi ha dato la forza di crescere ogni giorno. Ora sono più tranquillo”. Dall’amichevole con il Frosinone giocata con quasi 40° gradi che sicuramente avranno avuto influito su una sua prestazione al di sotto delle sue potenzialità, il giocatore ex Cerignola ha risposto: “Da quella partita ho lavorato tanto sulla fase difensiva, poi ho chiesto a Pucino come migliorare. E lo ringrazio tanto. Con lui ho un buon rapporto perché mi aiuta tantissimo. Sono contento di avere un compagno così. Preferisco giocare a sinistra per dribblare e a destra per difendere. Cerco ogni giorno di allenarmi su ogni aspetto che mi crea difficoltà. Cercherò sempre di dare il massimo ogni volta che entro dò il massimo”. Due sono i giocatori a cui si ispira, Cancelo ex Inter e Cuadrado della Juventus. Sul momento del Bari che sta attraversando che è imbattuta da sette giornata: “Siamo una squadra molto bella perché ogni allenamento cerchiamo di migliorarci. Anche il mister sta sempre sul pezzo, perché non possiamo sbagliare. Dobbiamo essere concentrati fino alla fine”.  Fino alla fine parole che renderanno ancora orgogliosi i tifosi perché possono chiaramente vedere una squadra che lotta sempre ed anche sul 5 a 0 contro il Brescia, ha trovato la sesta rete, dove soltanto negli ultimi cinque minuti hanno tirato un po’ i remi in barca al culmine di una prestazione eccellente. Sul suo obiettivo più a lunga gittata e sulle differenze con il calcio francese, Dorval ha risposto: “Mi piacerebbe arrivare in A. Ma per arrivare lì bisogna lavorare ogni giorno. Serve anche un po’ di fortuna. È molto diverso il calcio italiano è più fisico e tattico mentre quello francese più tecnico”.  Sul rapporto con il suo connazionale Scheidler ha concluso: “Sto bene con Aurelien avevamo amici in comune. Dopo il gol ero felice e gli ho detto di continuare così”. Intanto la Ssc Bari ha comunicato tramite i propri canali ufficiali che è partita la prevendita per Bari-Ascoli. (Ph. Tess Lapedota).

M.I.

 

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