Cronaca

Mega cinghiali, mega bufale

Che branchi di cinghiali imperversino nelle nostre campagne ben oltre i confini del Parco dell’Alta Murgia risponde a verità. Non risponde a verità, invece, quanto si va raccontando e cioè che pure da noi si vedono cinghiali giganti, mostri del peso di centinaia di chili, aggressivi e pressoché immuni alle pallottole dei cacciatori. Certe degenerazioni, pur reali, restano rarissime, venendo originate dall’ibridazione di cinghiali con scrofe domestiche. Cosa che non è mai avvenuta, almeno sulla Murgia, a suo tempo dissennatamente ripopolata con esemplari di taglia comune e importati dall’Est. Se si parla di mega-cinghiali da noi è perché la Rete si manifesta sempre più prodiga di chiacchiere. Malgrado i mezzi informazione possano strappare tutti i veli che vogliono, il loro utente, l’uomo della strada, resta quello che è, un illuso. Legato ai sogni (e quindi anche agli incubi), non sa, non vuole staccarsene. E la Rete, maliziosa, l’accontenta. Fotomontaggi, talora grossolani, mostrano cacciatori soddisfatti in posa davanti a carcasse di cinghiali grossi quanto ippopotami. In mancanza di immagini, la bufala, si affida alla forza della sola parola e assume dimensioni più sfacciate (più o meno quanto le dimensioni del preteso mostro). Ad aprile di quest’anno su Giornale Italiano si leggeva dell’abbattimento nel cosentino di un cinghiale “del peso record di oltre settecento chilogrammi”. A farlo fuori, una squadra composta da quattro cacciatori calabresi dei (“uno di origini asiatiche”). Ma che fatica, racconta un componente dell’eroica squadra, tale Fabrizio : “Per abbatterlo abbiamo dovuto usare tutte le nostre cartucce, sembrava immortale”. Ma veramente?… A dissolvere i dubbi degli scettici, ecco chiamato in causa un certo Prof. Emilio Boaro, dell’Università di Catanzaro : “Il gigantismo è una patologia che non colpisce soltanto l’uomo, ma anche tantissimi animali. Se esseri umani affetti da gigantismo possono raggiungere anche un peso di oltre 500 kg non deve stupire che un cinghiale possa pesare oltre 700 kg”. Ma i conti non tornano. Il cinghiale arriva al massimo a 200 Kg, salvo toccare il tetto dei 250 in caso di ibridazioni con scrofe domestiche. Il gigantismo, detto ‘insulare’ per differenziarlo da quello ‘abissale’ che riguarda le creature del mare, è altra cosa. E’ questo un fenomeno che si osserva in natura solo nel caso di una specie sviluppatasi in un habitat separato (un’isola) e in assenza di predatori. Nessuna colonia di cinghiali si è mai trovata in queste condizioni. Al più, volendo sbrigliare la fantasia, si può pensare a cinghiali cresciuti nei boschi vicini a Cernobyl e che, pur  colpiti dalle radiazioni, invece di morire si sono sviluppati in modo anomalo… Una bufala, insomma. Basti dire che in base a ricerche fatte, all’Università di Catanzaro non hai mai insegnato alcun Prof. Emilio Boaro…

 

Italo Interesse

 


Pubblicato il 26 Maggio 2017

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