Cronaca

Mercati sotto le stelle: “Con queste temperature si rischia grosso”

I rappresentanti degli ambulanti hanno allertato Comune di Bari e Protezione Civile a causa degli orari impossibili

A Bari, dove tutto si ripete a scanso di equivoci, tornano i mercati pomeridiani e serali a partire da questo torrido mese di luglio. E così, senza alcun atto concordato coi rappresentanti di categoria, ma semplicemente l’applicazione del contestatissimo ‘Documento Strategico del Commercio che ha previsto una forzatura d’imperio penalizzante nei riguardi dei commercianti che provengono da comuni lontani da Bari, tornano i mercati sotto le stelle. Tutto questo -hanno già osservato gli addetti ai lavori – comporta anche un’enorme difficoltà per chi deve affrontare il viaggio anche alle 2 di pomeriggio, col caldo estremo e nell’orario peggiore, ma anche rientrare a casa in piena notte, con il lavoro del giorno successivo che ricomincia già dalle prime ore dell’alba. Una situazione delicata che il sindacalista Savino Montaruli di <<CasAmbulanti>> ha già esternato durante il consiglio comunale che a Bari approvò il documento di cui sopra, con l’impegno del Sindaco Decaro di rivederlo dopo sei mesi. Ma ciò, a oltre due anni e con quel Sindaco <<…volato all’estero a parlare un’altra lingua, non è mai accaduto>>, ricorda Montaruli. In quell’occasione, almeno, il Consiglio Comunale recepì alcuni emendamenti, senza intaccare troppo, però, quei mercati serali, a Bari che si svolgeranno in un arco di tempo limitato solo a due settimane. E cioè lunedì primo luglio mercato di via Portoghese; il 2 luglio a via Vaccarella a Carbonara e via Del Turco a Palese;  il 3 luglio mercato nella discussa area a Santo Spirito dove le assegnazioni di posteggi sono ancora illegittime e mai legalizzate, via Caduti Partigiani a Japigia e a Torre a Mare; il 4 luglio a piazzale Lorusso a San Pasquale; il 5 luglio mercato via De Ribera al San Paolo. Anche in questa circostanza CasAmbulanti s’è rivolta al Prefetto di Bari e al Comandante della Polizia Locale, chiedendo che siano predisposti piani d’emergenza mirati, contro il caldo. Piani da attuarsi nel corso di tutti i mercati serali, visto che il Comune di Bari ha addirittura stabilito che l’orario di vendita parta dalle sedici. Con tanti ambulanti, come ha già evidenziato CasAmbulanti, in viaggio da alcune ore, per essere poi pronti a operare. E si potrebbe davvero sfiorare in quell’orario -ma anche prima, dovendo allestire la merce – temperature che sfioreranno addirittura i 40 gradi. E allora ecco l’intervento necessario della Protezione Civile del Comune di Bari, attraverso bottigliette d’acqua e un Piano Operativo Aggiuntivo, come quello adottato dallo stesso Comune da luglio a metà settembre 2023 con l’obiettivo di fronteggiare disagi e i problemi legati alla stagione estiva. Tenendo d’occhio in particolare -inutile dirlo – persone anziane e in situazione di estrema fragilità. “Notoriamente i fruitori del mercato sono anche e soprattutto persone anziane quindi si rende necessaria la presenza costante sulle aree mercatali di autoambulanze con a bordo personale medico. Oltre che a seguire il decalogo del Ministero della Salute, è il caso di ricordare – prosegue Montaruli – che quando le temperature esterne superano i 35 gradi, questa condizione climatica impedisce lo svolgimento di fasi di lavoro in luoghi non protetti dal sole.

Antonio De Luigi


Pubblicato il 2 Luglio 2024

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