Mercato chiuso: tredici nuovi arrivi e sei cessioni
Bianchi e Della Morte gli ultimi rinforzi, Vicari resta: la nuova rosa costruita per puntare subito al ritorno in Serie B

Nessun dirigente del Bari è apparso a Milano per le ultime ore di mercato. Un dettaglio che lascia presumere come le operazioni finali fossero già state intavolate e definite in precedenza. E così, con gli arrivi di Vincenzo Prisco, Flavio Bianchi e Matteo Della Morte, sono tredici i movimenti in entrata perfezionati dal club biancorosso, chiamato a costruire una squadra profondamente rinnovata dopo la retrocessione in Serie C. Il direttore generale Pierpaolo Marino e il direttore sportivo Antonio Minadeo hanno dunque concluso il lavoro di acquisizione e cessione necessario a definire la rosa che affronterà il campionato 2026/27 nel girone C di Serie C, con l’obiettivo dichiarato di vincere il torneo e tornare immediatamente in cadetteria.
Gli ultimi due giorni di mercato, anche alla luce delle difficoltà mostrate dalla squadra in questo avvio di stagione e, soprattutto, della pesante sconfitta per 3-0 rimediata al Puttilli contro il Barletta nella seconda giornata di campionato, hanno visto l’area tecnica particolarmente attiva per completare e rinforzare un organico apparso ancora incompleto e non pienamente competitivo. Il 31 agosto, in serata, è stato ufficializzato l’arrivo di Vincenzo Prisco, centrocampista napoletano classe 2008, in prestito dal Napoli.
Prisco, dopo aver mosso i primi passi nello Sporting San Giorgio, a otto anni è entrato nel settore giovanile partenopeo, mettendosi in evidenza per carisma e capacità realizzative fino ad arrivare alla Primavera. Dopo aver vestito stabilmente la maglia della Nazionale Under 17, il giocatore è attualmente nel giro dell’Under 19. Ieri, invece, il Bari ha ufficializzato Flavio Junior Bianchi, attaccante di Asti classe 2000, acquistato a titolo definitivo dall’Empoli con contratto fino a giugno 2029.
Cresciuto nel settore giovanile del Genoa, con una breve parentesi al Torino culminata nella conquista della Coppa Italia Primavera, Bianchi ha esordito tra i professionisti con la Lucchese nella stagione 2020/21, collezionando 32 presenze, 13 gol e 4 assist. L’anno successivo è arrivato l’esordio in Serie A con il Genoa, con il primo gol nella massima serie realizzato contro l’Empoli. A gennaio è passato prima in prestito e poi a titolo definitivo al Brescia, dove è rimasto fino al 2025, totalizzando 112 presenze, 15 reti e 5 assist.
Nella scorsa stagione ha vestito la maglia dell’Empoli, dopo il fallimento del club bresciano. In precedenza aveva inoltre fatto parte di tutte le Nazionali giovanili italiane fino all’Under 18. L’ultimo innesto è Matteo Della Morte, esterno offensivo classe 1999 originario di Ciriè, arrivato a titolo definitivo dal Vicenza con un contratto fino a giugno 2029. Cresciuto nel settore giovanile della Pro Vercelli, ha esordito in Serie B con la formazione piemontese nella stagione 2017/18.
Dopo una breve parentesi alla Paganese, nel gennaio 2023, al termine di un percorso con la Pro Vercelli caratterizzato da 114 presenze, 14 gol e 6 assist, è passato a titolo definitivo al Vicenza. In Veneto è rimasto fino alla scorsa estate, collezionando 104 presenze, 15 gol e 12 assist, prima del trasferimento in prestito al Benevento. Con i giallorossi, nell’ultima stagione, ha totalizzato 33 presenze, un gol e 3 assist, contribuendo al ritorno del club in Serie B e conquistando anche la Supercoppa di Serie C.
Sono dunque tredici i nuovi giocatori inseriti in una rosa che ha dovuto essere profondamente rivoluzionata rispetto alla scorsa annata, segnata dalla cocente retrocessione in Lega Pro. Quattro i difensori: Mirko Elia, classe 1995, arrivato in prestito con diritto di riscatto dalla Fiorentina; Alessandro Celli, classe 1994, acquistato a titolo definitivo e legato al Bari fino a giugno 2028 dopo l’esperienza al Catania; Niccolò Cocetta, classe 2003, prelevato dal Crotone con contratto fino a giugno 2031; e il rumeno Vasile Mogos, classe 1992, sotto contratto fino a giugno 2027 con opzione di rinnovo dopo l’esperienza alla Universitatea Craiova, con cui ha conquistato campionato e coppa nazionale.
Tre i centrocampisti: l’austriaco Lukas Grgic, arrivato a titolo definitivo, dopo l’esperienza al Rapid Vienna, e legato al Bari fino a giugno 2028; Leonardo Mendicino, classe 2006, acquistato dall’Atalanta fino a giugno 2031; e il giovane Vincenzo Prisco, classe 2008, in prestito dal Napoli.
Sei, invece, gli attaccanti: Guido Gomez, italo-argentino classe 1994, legato al Bari fino a giugno 2028 con opzione di prolungamento dopo l’esperienza da capitano al Crotone, con cui ha realizzato 60 reti; il croato Karlo Butic, classe 1998, acquistato a titolo definitivo dalla Casertana con contratto fino a giugno 2029; Alessio Tribuzzi, esterno classe 1998, arrivato in prestito con diritto di riscatto dall’Avellino; Mattia Esposito, fantasista napoletano classe 2008, in prestito dal Napoli; Flavio Bianchi, classe 2000, acquistato a titolo definitivo dall’Empoli fino a giugno 2029; e Matteo Della Morte, classe 1999, a titolo definitivo dal Vicenza fino a giugno 2029.
A questi si aggiunge il rinnovo di Moussa Mane. Il terzino italo-senegalese ha prolungato il proprio contratto fino a giugno 2029 dopo le esperienze maturate in Serie B con il Bari e in Serie C con l’Altamura.
Sul fronte delle uscite, sono sei le cessioni a titolo definitivo. Il portiere classe 2006 Paolo De Lucci è passato al Bisceglie, mentre Medhi Dorval, esterno franco-algerino classe 2001, ha salutato Bari dopo quattro stagioni per trasferirsi al Catanzaro. Giuseppe Sibilli, fantasista napoletano classe 1996, è stato ceduto alla Juve Stabia; il centrocampista belga classe 1998 Matthias Verreth è passato alla Dinamo Bucarest; Lorenzo Dickmann, esterno classe 1996, è stato ceduto all’OFI Creta; infine Filippo Faggi, centrocampista classe 2003, si è trasferito all’Albinoleffe.
Resterà, invece, a Bari Francesco Vicari. L’ex capitano, nonostante le prospettive di una possibile partenza, è rimasto in biancorosso anche per effetto di un ingaggio che ha reso particolarmente complicata qualsiasi trattativa.
Il bilancio finale racconta dunque di una rosa profondamente rinnovata. Il Bari ha scelto di cambiare volto dopo la retrocessione, puntando su un mix di esperienza e giovani prospetti, con l’obiettivo di affrontare il girone C di Serie C da protagonista e provare a riconquistare subito la cadetteria. (ph.Udinese Calcio)
Tess Lapedota
Pubblicato il 2 Settembre 2026



