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“Mi aspetto di vedere lo stesso atteggiamento e miglioramenti”

SSC Bari, mister Beppe Iachini

A due giorni dalla sfida contro il Sudtirol, il tecnico Beppe Iachini ha dovuto anticipare la consueta conferenza stampa pre-gara, perché la squadra partiva questa mattina e sabato affronterà gli altoatesini allo stadio “Druso” di Bolzano alle ore 14.00. Il Bari non vince in trasferta dalla gara di fine ottobre in quel di Brescia, ma il pensiero secondo Iachini è il seguente: “È chiaro che quello che voglio è che non sia diverso rispetto alla versione casalinga, e che ci siano costanti passi avanti in quello che chiedo. Poi le riposte le avremo dopo, ma anche io sono curioso di verificare le eventuali differenze, tra casa e fuori casa. Per una squadra che vuole arrivare in alto grandi differenze non devono esserci, se non in meglio. Bisogna lavorare nell’organizzazione di gioco e nelle due fasi, per migliorare e accelerare gli automatismi e le conoscenze, dobbiamo diventare squadra a tutto tondo per fare meglio, in fase difensiva e offensiva”. Sul processo di crescita della squadra: “Siamo ancora in fase di studio, abbiamo molti margini di miglioramento, stiamo lavorando sulle due fasi in modo costante. Insistendo e ripetendo le situazioni di gioco potremo crescere. A prescindere dai moduli, abbiamo preparato anche delle alternative. Vediamo che risposte ci darà la squadra. Contano l’atteggiamento, la mentalità, la personalità che la squadra porta in campo e la cura del dettaglio”. Sugli esterni:  “Morachioli l’anno scorso ha giocato anche più al centro. Belotti arrivava da esterno e ha giocato da punta. Eder faceva l’esterno e poi l’ho spostato in attacco. Contano i movimenti di squadra e individuali. Voglio che i nostri attaccanti si smarchino meglio, attacchino meglio gli spazi, voglio che crescano in fretta”. A centrocampo mancherà Maita, e potrebbe essere la chance di vedere dal primo minuto Lulic, ma Iachini ha mischiato un po’ le carte come giusto che sia: “Per me tutti sono uguali, guardo il campo e l’allenamento. Vedo chi può essere più avanti sotto l’aspetto della continuità, del campo. In partenza devo valutare il percorso di ogni giocatore, le sue condizioni. Poi mi baso sul discorso tattico. Non so cosa possa fare questo ragazzo dall’inizio, visto che è stato fuori un anno. Vediamo Acampora, Bellomo e gli altri interni di centrocampo per trovare la soluzione più idonea. Chiunque andrà in campo farà la sua partita”. Iachini è anche una mental coach ma lui ha spiegato il suo pensiero e cosa cerca di trasferire ai suoi ragazzi: “Ho fatto il mediano nella vita. In me vedono la caratteristica dell’allenatore. Ma penso che stiamo facendo anche tanto lavoro tattico, sull’organizzazione di squadra. Non si vincono i campionati se hai solo grinta. Serve organizzazione. Le rimonte le ho ottenute con l’atteggiamento e la mentalità, ma a questo va accompagnata l’organizzazione e di squadra. I giocatori devono sapere cosa fare. Voglio che la squadra diventi perfetta. Dobbiamo avvicinarci alla perfezione”. Fuori casa però è un Bari che ha segnato poco e la guida biancorossa ha risposto: “È dura portare a casa così le vittorie. Penso alla fase offensiva. Serve equilibrio, compattezza, velocizzare in tutte e velocizzare le fasi di gioco. Diventare perfetti significa diventare una delle migliori difese e dei migliori attacchi, aggiungere personalità, non subire gli eventi, non subire le partite in casa e fuori”. Di fronte ci sarà il Sudtirol: “Dobbiamo rispettare il Sudtirol, ha vinto con il Venezia e su altri campi importanti. Sono andati a Catanzaro e hanno fatto bene. Sono un gruppo che lo scorso anno ha fatto le semifinali playoff. Si sono rinforzati a gennaio. Una partita da prendere con grande attenzione. Bisogna andare lì con personalità e mentalità”. Due gare ravvicinate, prima quella con il Sudtirol e poi dopo 48 ore Catanzaro: “Bisogna valutare anche la condizione di tutti, ma preparerò una gara alla volta. Mi aspetto risposte sul campo e che i ragazzi entrino con l’atteggiamento giusto. Non accetto nessun “ni” o “ma”. Tutti devono farsi trovare pronti, che partano dall’inizio o no. Dobbiamo proporre il lavoro fatto in settimana sempre in meglio”. Sul giocatore più di qualità in rosa, Jeremy Menez, l’ex tecnico della Fiorentina ha detto: “Mi sarebbe piaciuto allenarlo senza un crociato rotto. Porto sempre l’esempio positivo di Del Piero, che per tornare ci ha messo un anno. Stiamo facendo lavori specifici, anche sotto l’aspetto fisico, per provare a portarlo al 100%. Il ragazzo lavora bene ed è partecipativo. Di volta in volta valuteremo”. Sull’obiettivo, se possa essere il sesto posto, Iachini non mette firma: “Sono abitato a non fare mai calcoli e a giocare una partita per volta e a ricercare un miglioramento costante dei miei calciatori. Quando diventeremo una squadra al 200% faremo discorsi su obiettivi”. Sull’atteggiamento che auspica dalla panchina: “Se non entrano nel modo giusto è un problema loro. I ragazzi sono entrati nel modo corretto, facendo quello che mi aspettavo da loro. Guai a loro se non fosse così”. Un allenatore abituato a compiere rimonte ed imprese:  “Certo, sono esperienze che ho vissuto. È chiaro che un’avventura come questa di Bari mi porta ad arrivare con entusiasmo per far tornare il sole a Bari. I tifosi hanno bisogno di trovare carica, fiducia nel progetto, stesso discorso per i miei giocatori. Sono contento, ma non fa male partire dall’inizio. Basta vedere la classifica in B, molte delle prime hanno allenatori che lavorano in quelle squadre da due anni. È importante la continuità. L’obiettivo è pensare una gara alla volta e fare più punti possibili”. Ultima chiosa sui cinque cambi: “Sono una cosa a volte positiva, ma non sempre sono stati produttivi. Perché capita che non tutti e 5 abbiano lo stesso impatto sulla gara”. Pertanto, seppur a due giorni dalla sfida contro gli altoatesini, la probabile formazione che schiererà mister Iachini dovrebbe essere la seguente, con il 4-3-1-2: Brenno; Dorval, Matino, Vicari (cap.), Ricci; Acampora, Benali, Edjouma; Sibilli; Menez, Puscas. (Ph. Tess Lapedota).

 

M.I.

 


Pubblicato il 23 Febbraio 2024

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