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“Mi aspetto una grande partita e di guardare sempre avanti”

SSC Bari, la conferenza di mister Iachini

Si riparte sul rettangolo di gioco, quest’oggi allo stadio San Nicola il Bari ospiterà la Feralpisalò alle ore 14.00. All’andata in una partita rocambolesca dalle due facce, i biancorossi dopo il doppio vantaggio si fecero rimontare e nel finale la ripresero per il 3 a 3 finale ma in panchina c’era mister Pasquale Marino. Dal 6 febbraio si è insediato al timone Beppe Iachini, uno che non solo ha vinta 4 campionati di B e sfiorato un’altra promozione ma che soprattutto ha conquistato giocatori, tifosi ed addetti ai lavori. Ieri in conferenza stampa ha fatto la sua analisi, partendo dall’avversaria: “Abbiamo fatto otto giorni di allenamenti. Ovviamente stiamo lavorando per migliorare e conoscerci, per mandare in campo una squadra organizzata, in fase di possesso e non possesso. Rispetto a tutti gli avversari abbiamo meno lavoro insieme, dobbiamo accelerare. Obiettivo è prendere una gara per volta e preparala al meglio. Voglio l’atteggiamento giusto, al livello di gioco, di attenzione, di spirito e di fisico”. Una Feralpisalò uscita sconfitta immeritatamente dalla gara con il Palermo ma in ripresa nelle ultime gare: “Affrontiamo una delle squadre tra le più in forma, che ha avuto un percorso importante, da quando è arrivato Zaffaroni ha fatto un ottimo lavoro ed ha giocatori di esperienza che conoscono la categoria. Dovremo prestare grande attenzione, oggi è una squadra che si conosce bene da tempo. Ci vorrà una grande partita”. In dubbio Sibilli: “Abbiamo la rifinitura. Nel pomeriggio (di ieri, ndr) valuterò chi non è al meglio e nel giorno della partita faremo un ulteriore summit per capire le condizioni. Verificherò insieme allo staff medico e si prenderà la decisione più saggia. Il ragazzo ha partecipato ieri al lavoro in gruppo, vediamo”. La sensazione che il ragazzo possa partire tra le riserve pronto a subentrare nel caso lo necessita la situazione. Il modulo si presume sia confermato il 4-3-1-2: “Abbiamo lavorato su alcune alternative, sempre rispondendo alle caratteristiche dei ragazzi. Che sia dall’inizio o a partita in corso. Detto questo andrò a fare valutazioni. I moduli li fanno le caratteristiche dei calciatori. Ma serve lavoro, mi piace organizzare la squadra bene in fase di possesso e non possesso. I giocatori devono entrare in campo sapendo cosa fare”. Sui progressi che si aspetta il tecnico ha risposto: “Il campo ci dirà dove dovremo migliorare. Non ho la bacchetta magica, faccio l’allenatore. Mi ritengo un allenatore di campo, più lavoreremo e più cresceremo”. Su eventuali difficoltà riscontrate giocatori valorizzati, il tecnico ha spiegato il suo pensiero: “Quando arrivo cerco di analizzare l’aspetto individuale e tecnico e cerco di costruire un vestito tattico affinché i calciatori possano rendere al massimo. Stiamo cercando di fare crescere anche il livello di attenzione mentale ed esplosività. Ho trovato un gruppo abbattuto, si parlava di playout, bisogna ribaltare questo concetto. Ho valorizzato tanti giovani e oggi si sono ritagliati spazio al livello nazionale e internazionale. Non ho preclusioni. Ogni situazione va letta. Io qui non ho tempo. Quindi quei calciatori (Menez Maiello, ndr) devo riportarli dentro la partita dando loro minutaggio, anche sfruttando i cinque cambi”. Sulla gioia incontenibile dopo la vittoria contro il Lecco, Iachini ha però indicato la strada da seguire: “Sembrava che avessero vinto la C. Ma ho detto loro che non abbiamo fatto nulla. Abbiamo tanti margini di miglioramento. Devo dire che i ragazzi sotto l’aspetto dell’atteggiamento hanno fatto molto bene. Io non lascio indietro nessuno.  La squadra è stata sempre dominante nella mia carriera. Equilibrata nelle due fasi, ha rischiato poco nella fase difensiva. Resto convinto che per vincere i campionati devi avere la miglior difesa e il miglior attacco. So che i miei calciatori hanno grandi margini di miglioramento”. Sul ruolo di trequartista o meno e doppio play, la guida dei pugliesi ha risposto: “Stiamo preparando situazioni di diversa natura, sia con, sia senza. Dobbiamo guardare a vista, abbiamo ragazzi che ritornano da infortuni”.  Nell’ultima partita si è sbloccato anche Puscas: “Il sale di un attaccante è il gol, gli dà fiducia. Deve crescere sul piano fisico, è arrivato non con grandissima condizione. Ma è il rischio quando si perdono giocatori a gennaio. Dobbiamo aiutarlo il prima possibile a ritrovare il top della condizione. Uno dei motivi per i quali non l’ho sostituito è per dargli minutaggio e fiducia per trovare il gol. Deve continuare a crescere”. Se ci possa essere o meno una svolta, il tecnico ha concluso così: “Io non posso dire alle mie squadre di andare indietro. Ho sempre portato le mie squadre a ragionare per andare avanti. Nell’atteggiamento, nello spirito. Ora siamo in una fase di decollo. Ad aprile potrò rispondere alla domanda. Una volta che saremo in rotta potremo picchiare diritti. È un percorso, da ogni partita cercheremo di fare il massimo e rendere felici i tifosi e tutte le componenti per cercare di arrivare il più in alto possibile. C’è da guardare sempre avanti! Approfitteremo anche della sosta. Abbiamo bisogno della nostra gente, siamo i primi a volere che il San Nicola torni a riempirsi e che ritorni il sole a Bari”. La probabile formazione che schiererà mister Iachini dovrebbe essere ancora composta dal 4-3-1-2: Brenno; Dorval; Di Cesare (cap), Vicari, Ricci; Maita, Benali; Edjouma; Menez; Nasti, Puscas. (Ph. Tess Lapedota).

 

M.I.

 

 


Pubblicato il 17 Febbraio 2024

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