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Mignani e Antenucci dello stesso parere: “Voglia e fame”

Ssc Bari. Mallamo e Cangiano pronti ad aggregarsi alla truppa biancorossa

Sulle indicazioni del primo test, il tecnico Michele Mignani ai microfoni ufficiali e di TeleBari ha detto la sua: “Dopo i primi giorni di ritiro, un avversario di caratura inferiore sulla carta è ancora un test poco probante. La colonna portante della squadra resta e si è iniziato a lavorare daccapo insieme, con le aggiunte. Le gambe stanno iniziando a muoversi con continuità e la priorità che non ci siano piccoli problemi muscolari.  I singoli? Dorval, ha grande corsa ed è affamato e vuole crescere, è un destro ma sa giocare bene anche a sinistra. Ruben Botta? Ci è mancato nel girone di ritorno, è in crescita e non avverte fastidi al ginocchio e come tutti è destinato a crescere, ha grande personalità e talento e spero possa ripetere quello fatto lo scorso anno”. Su Leonardo Benedetti: “Bisogna avere pazienza e che il ragazzo capisca le richieste, è qui da tre giorni e diamogli tempo”: Su Terranova e ciò che ha detto su ciò che serve: “Voglia e fame sono i presupposti più importanti”. Su Vicari, neoacquisto: “Dietro abbiamo tutti ragazzi esperti, ha fatto sia la A e la B ed è importante la sua personalità, qualità ed esperienza”. Sul mercato, una battuta: “Il direttore è qui con noi e parlo ogni giorno. Lo scorso anno ha fatto una squadra vincente. Sono fiducioso che con i tempi giusti riusciremo a chiudere quello che ci serve prima del campionato”. Per Antenucci è stata una gara in famiglia ed il numero sette biancorosso alla sua quarta stagione di fila e sempre più leader ha detto: “E’ stato emozionante perché giocavo contro dei ragazzi dove sono cresciuto io, qui a Roccavivara. Per loro è stato ancora più emozionante sfidare il Bari, neopromosso. C’era tutta la mia famiglia, mio papà, mio fratello, mio cugino, siamo pochi, scherzo. Stata una bella giornata e ringrazio la società per averci dato questa possibilità. Bene? Io mi diverto ancora, i limiti sono solo nella testa, io mi alleno con forza e volontà. Ho sensazioni positive, stiamo lavorando bene e serve entrare in condizione. Dobbiamo mettere un po’ di benzina e farci trovare pronti. Sarà una B altamente competitiva, per blasone di squadre, giocatori e allenatori. La rete? Fare qualche golletto è sempre piacevole ma ora serve ritrovare la migliore condizione”. Sui ricordi in quel Roccavivara di Antenucci: “Ho vissuto lì sino a 13 anni e il nostro tempo lo passavamo per strada e lo ricordo con piacere”.

MALLAMO e CANGIANO A BREVE NEL RITIRO DI ROCCARASO – Mentre la Ssc Bari ha lanciato la campagna abbonamenti con prezzi agevolati soprattutto per le famiglie, gli over e i ridotti, introdotti anche in tribuna d’onore ed ovest per i pi piccoli, ricordando che sino a 5 anni, tutti i bambini possono accedere gratis al San Nicola, l’unica pecca se vogliamo definirla così è la Curva Sud che resterà ancora chiusa, ma scelte societarie, probabilmente anche per un colpo d’occhio maggiore e consentire di abbassare i costi non tanto e solo di gestione, ma per permettere a tutti di comprare o rinnovare abbonamenti a costi accessibili. Se visti in quest’ottica va fatto un plauso alla società di De Laurentiis, che punta a quota 11-12 mila abbonati. Il Bari di Conte che ‘stravinse’ il campionato potette contare su 6.290 abbonati e poi a campionato in corso lo stadio ogni sabato o domenica che si giocava, si riempiva. Nella stagione, non sfortunata del 1991-92 con l’arrivo del campione David Platt il Bari toccò quasi 22mila tessere, ma quell’annata coincise con la retrocessione anche in B. In ogni caso picchi altissimi durante le partite sono sempre stati raggiunti, l’amm. Unico del Bari lo sa, ed è difficile immaginarsi che se un Bari, accompagnato dal successo del campo e la grande passione della tifoseria che non abbandona mai quei colori, si possano anche uguagliare o superare i numeri raggiunti con l’Empoli, nella fantastica promozione (2008-2009) e quelli più recenti della gara con il Novara (13/14) dove si è toccata quota 45-50mila. Intanto, dal calciomercato, anche se Ciro Polito è a Roccaraso è quasi costantemente al telefono, oltre ai colloqui con mister Mignani e staff. In dirittura d’arrivo sono due ottimi elementi, il primo è Mallamo che rientra alla base seppure in prestito secco e l’altro è Cangiano, attaccante esterno che all’occorrenza può giocare anche da trequartista. Per il ruolo di prima punta, si continua a lavorare ma ci vorrà ancora un po’ di tempo, sfuma invece come abbiamo già anticipato nei giorni scorsi, Moncini che va al Perugia. (Ph. Ssc Bari).

M.I.

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