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Mignani: “Proviamo a recuperare Ricci, ma conterà l’atteggiamento”

La lista dei giocatori che saranno out in casa Bari è lunghissima per la prima volta in stagione, in una sosta che invece essere di recupero ha fatto più danni che altro anche se poi ci sarà il verdetto del campo che sancirà se ha fatto meglio tra la compagine biancorossa e quella lariana, oltre a mettere anche in preventivo che ci potrebbe anche essere un pari. I calcoli si fanno sempre alla fine ed un primo bilancio si farà alla fine del girone di andata, sin qui però la squadra di Mignani ha espresso buon gioco e portato in saccoccia diversi punti, soprattutto nelle gare esterne dove ha vinto per quattro volte e pareggiato due, perdendo solo contro la capolista Frosinone, nel tempo di recupero e peraltro giocando in inferiorità numerica per un’oretta a causa di un’espulsione piuttosto dubbia ai danni di Bellomo. Un Bari che nelle ultime gare non riesce a vincere da cinque turni di campionato deve assolutamente ritornare ai tre punti anche di fronte ci sarà un agguerrito Como che in casa sta facendo bene.  Tuttavia, mancheranno certamente, Cheddira al Mondiale, Maita squalificato, Di Cesare, Mazzotta e Ricci, in forte dubbio. Il tecnico ieri prima dell’ultimo allenamento a porte chiuse prima della partenza ha parlato in conferenza stampa: “Personalmente la sosta non piace ma abbiamo gestito i carichi di lavoro e recuperato qualche pezzo perso per strada”. Ci sarà sicuramente Maiello che prenderà il posto di Maita che lo aveva sostituito nel ruolo di play. Il punto anche sull’avversaria, il Como: “Per me è una squadra in netta ripresa, ha vinto in casa e pareggiato a Genova nelle ultime due partite. Sarà una gara aperta, complicata, speriamo lo sia anche per loro”. Sul Bari invece che sarà: “Ricci non sta benissimo ma lo valuteremo attentamente con lo staff. Io vorrei sempre avere tutta la rosa a disposizione, purtroppo non sempre accade. Questo è un periodo in cui qualcosa ci manca. Saranno out Maita e Cheddira, ci mancherà Di Cesare che sta recuperando da un problemino. Sicuramente è out Mazzotta.  Conta però l’atteggiamento. Le partite viste nei Mondiali ci dimostrano che tutti possono vincere con tutti. Voglio pensare che la squadra sia preparata per fare una grande prestazione a Como”. Sulle soluzioni offensive e la possibilità cosa sempre avvenuta di schierare le tre punte, Mignani ha risposto, facendo anche un focus sulla gara pareggiata contro il Sudtirol: “Loro facevano densità in mezzo al campo, il Como gioca in maniera diversa”. Ed a proposito di Ceter, domenica andato in doppietta seppur fosse un’amichevole in famiglia contro la Primavera: “Ceter sta crescendo di condizione, sta bene. Occorre pensare che quando uno rientra da un periodo di inattività lo fa sempre con grande entusiasmo. Si allena a pieno regime con la squadra da 10-15 giorni ma è presto per pensare di proporlo dal primo minuto”. Ergo, si giocano le chance di partire titolare Schiedler favorito e Salcedo che potrebbe anche essere schierato in cabina di regia, salvo prenda il posto del francese e giochi accanto ad Antenucci. Mentre in mediana l’indiziato a rilevare Maita è Mallamo ed a tal riguardo il tecnico è sembrato non fare pre-tattica: “Mancano due giorni alla partita e ho diverse idee nella testa. Mallamo a partita in corso ha sempre fatto bene e quando ha giocato dall’inizio mi è piaciuto. Per noi è una certezza come D’Errico. Benedetti ha anche fatto bene e abbiamo Bellomo che può fare da mezzala. In quel reparto ho solo abbondanza”. SU possibili accorgimenti tattici il tecnico questa volta ha mischiato le carte: “Abbiamo sempre avuto tre giocatori offensivi, poi è questione di movimenti. Botta è un giocatore offensivo, Salcedo anche, Bellomo idem. La cosa che non voglio è vedere i due attaccanti statici”. Sei gare intanto sino al 26 dicembre e poi si sarà concluso il girone di andata, si aspetta anche il guizzo vincente di Schiedler: “Ha lavorato sempre bene in questi quattordici giorni, sono convinto di quello che ho detto: deve incattivirsi ancora, sta crescendo sotto questo aspetto. Però è ancora giovane e ha grandissimi margini di miglioramento. Sa fare da prima punta e da raccordo”. Ultima chiosa sull’argentino Botta: “Per me Ruben come tanti altri giocatori offensivi deve essere un valore aggiunto. Più sta vicino all’attacco e meno dà alla squadra. Lui è un cucitore di gioco, sa gestire la palla e alza i ritmi della partita. A volte ti tieni frecce nell’arco perché sai quanto servono a partita in corso”. Pertanto la probabile formazione che dovrebbe scendere in campo contro il Como domenica alle ore 15.00 allo stadio “Sinigaglia” è la seguente con il solito 4-3-1-2: Caprile; Pucino, Zuzek, Vicari; Dorval; Mallamo, Maiello; Folorunsho; Bellomo; Antenucci, Schiedler (Salcedo): (Ph. Tess Lapedota).

 

M.I.

 


Pubblicato il 26 Novembre 2022

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