Cultura e Spettacoli

Mimmo e Raffaele che hanno trasformato il loro sogno in realtà e dedizione

Ristorante pizzeria Garden. A fronte di tanti sacrifici, i due imprenditori tifosi biancorossi hanno rivoluzionato la cucina e “vinto” le difficoltà della pandemia da Covid19

Quando il lavoro dei propri sogni, quello per cui si è lottato per trasformalo in una realtà e stabilità, nella propria realizzazione famigliare e benessere, è quanto accaduto ai due ristoratori, Domenico detto “Mimmo” Del Vecchio e Raffaele Dentico. A fine dicembre hanno concluso di pagare l’importante mutuo che avevano sottoscritto per rilevare l’attività e lo hanno fatto, a suon di portate, di qualità offerta ai propri clienti e sempre con il sorriso, rilevando l’attività di ristorazione a cavallo con l’esplosione della pandemia da Covid19. “Due folli” innamorati del proprio lavoro e tifosissimi biancorossi, qualcuno gli ha definiti, ma forse quell’ordinaria follia che spinge l’uomo o donna a scrivere grandi imprese e loro ci sono riusciti, rivoluzionando l’attività dove prestavano servizio come camerieri, trasformandosi in gestori ed i primi sul fronte a servire i loro clienti consolidati, quelli occasionali gli amici e professionisti che si affacciano presso il Garden, Ristorante-pizzeria-griglieria nel quartiere San Pasquale di Bari, nei pressi del Politecnico di Bari, esattamente in via Guido de Ruggiero 17. Mimmo e Raffaele, si sono prestati in un video in cui hanno deliziato il pubblico anche nell’atto della realizzazione delle tante pietanze, in uno dei tanti giorni dove il loro ristorante è affollato ma che i propri clienti festeggiano un compleanno o condividono semplicemente una cena, ripresi nel loro servizio eccellente sempre con garbo, in un’intervista e servizio realizzato da Tess Lapedota per il nostro giornale in collaborazione con 100x100Eventi di Marco Iusco. Domenico, detto “Mimmo” ha esordito così ai nostri microfoni: “Tra questi tavolini e la cucina, siamo cresciuti umanamente e professionalmente. Questa è una grande casa famiglia per noi, tutti, non solo per me e il mio fratello acquisito Raffaele, ma anche per i nostri dipendenti è così.  Poi la svolta, due anni fa abbiamo preso in mano le redini del ristorante, e non senza le difficoltà, i sacrifici, oggi fieramente e con orgoglio possiamo dire di avercela fatta e concluso anche con il mutuo”. I due gestori hanno sopportato il lungo periodo del Covid, con i ristoranti non aperti al pubblico, lavorando solo sull’asporto, pagando sempre tutto puntualmente e quando si è ripartiti si sono fatti trovare pronti ad un “nuovo inizio” senza inficiare qualità ed innovazione culinaria, e a continuare a proporsi come una garanzia nel loro settore, con sempre maggiore concorrenza ed anche con chi ci si improvvisa. Nel video, dove si può apprezzare ed ammirare la presentazione dei piatti, in stretto legame con la tradizione, puntando sulla qualità ma con prezzi accessibili ma anche più importanti nel menù domenicale che contempla anche i frutti di mare crudi, Raffaele e Mimmo raccontano con armonia e leggerezza un lavoro che comunque comporta fatica, responsabilità e grande attenzione. Loro che più volte ci hanno confessato di voler essere “inclusivi” hanno sostenuto come TOP sponsor il docufilm realizzato da 100x100Eventi, dal titolo “Edgar Çani, da rifugiato politico a calciatore professionista” che racconta la storia di riscatto sociale di un bimbo di un anno giunto a Bari, un anno prima della dolce Nave Vlora dove lo stesso ha realizzato il sogno di diventare calciatore professionista. Un altro ragazzo che come loro ha lottato ed ha insistito ed è riuscito, nonostante le difficoltà a superare tutto e divenire anche idolo della tifoseria per alcuni gol memorabili passati alla storia in un’annata indimenticabile, quella della “Meravigliosa stagione fallimentare”. Tuttavia nel servizio video, i due protagonisti Mimmo e Raffaele hanno svelato anche alcune chicche della loro cucina: dai piatti prelibati o “special”, come la braciola alle rape, il classico piatto con le cime di rape baresi, a quello patata riso e cozze (o riso, patate e cozze, che dir si voglia), alla parmigiana, a quelli più sofisticati e gurmet o alle pizze davvero particolari con ingredienti che si contraddistinguono per freschezza e qualità, oltre alla scelta dei vini pregiati e locali: Domenico ha dedicato questo suo successo personale e del suo team, a sua moglie ed i suoi figli; mentre Raffaele, oltre che a dedicarlo alla propria famiglia lo ha voluto fortemente riservare al suo compianto papà Michele; al papà di Raffaele ci ha pensato anche il giovane e promettente cantante, Stefano Tataranni, autore della  colonna sonora “Al di là del mare” del docufilm su Edgar Çani, perché venuto a conoscenza della storia e prematura scomparsa del papà di Raffaele, ha voluto dedicargli la canzone a fine esibizione, in quanto il signor Michele è stato un uomo di mare e profondo. L’impresa lavorativa realizzata da Domenico e Raffaele, possa essere di esempio per altri imprenditori, che si avviano in qualsiasi attività. Il video è presente sulla nostra pagina social, a partire dal pomeriggio e sul canale Youtube di 100x100Eventi, https://www.youtube.com/channel/UCUjROPIGjOEzIcpn0H9iqmA (Ph. Tess Lapedota).

M.I.

 

 

 


Pubblicato il 23 Gennaio 2024

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