“Inaccettabile” l’emendamento che ha modificato il criterio per gli aiuti alle Op olivicole
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Pane e quotidiano con Franco Fortini
21 Settembre 2022

Minima moralia (Meditazioni sulla Vita Offesa. T. Adorno) (163)

Le Patrie? Invenzioni truffaldine di delinquenti che, “d’antan” si spartirono il pianeta ”Terra”, delimitando e segnando i territori, di cui, prima, si fecero possessori e, in seguito, proprietari (in base all’ ”usucapione”, legge che essi stessi scrissero e promulgarono, per invocare su di essi il titolo di legittima proprietà) con il loro piscio, ché si sentisse il particolare odore di appartenenza. Le patrie divennero miti e valori, grazie all’uso strumentale, da parte dei detentori del potere in esse, della superstizione religiosa e degli intellettuali, in genere, dei poeti in particolare (“Dulce et decorum est, pro patria mori”. Orazio. III,2,13), che celebrarono l’amore di patria e il sacrificio di coloro che per la propria patria avevano dato la vita. Si che, a migliaia, nella Storia i giovani (“giovane” deriva dal verbo ”iuvo” latino, che significa ”giovare” “rem pubblicam” nelle mani dei malfattori, di cui sopra) si fecero scannare o furono mandati a scannare i loro pari, indossando le diverse divise, loro imposte, attraverso le coscrizioni obbligatorie dai loro padroni, per difenderne gli interessi malandrini o per offendere gli interessi di altri padroni  in cruenta competizione con i loro. La carneficina che, da oltre 80 giorni, si sta consumando in ucraina è una preclara esemplificazione di quanto abbiamo argomentato in questo breve Scritto.

 

Le pietre della ”Terra” passate di lacrime dalla Storia.

 

Si Nutre solo della Realtà l’Idea.

 

Educazione, educare cosa significa, cosa ha significato, se non “educere”, tirare fuori dall’innocente fantolino l’inerme piccolo borghese, tutto casa, famiglia, lavoro, sagrestia?

 

“C  nesciun te port mbrocssioun, purtt da te stess, ma ta da sentoij capeuc”. (Se nessuno ti porta in processione, portati da te stesso, ma Devi Essere Sicuro, Consapevole del Tuo Valore).

 

“Annus orribilis” per i portieri delle squadre di “calcio” Nell’incontro “Villareal – Liverpool” il portiere argentino del “Villareal” e il portiere brasiliano del “Liverpool”, venuti da lontano, come disse di sé bergoglio nella sua prima apparizione, agghindato da papa, hanno preso dei “goal” che, se li avessi presi IO, quando giocavo nel ruolo di portiere nei campionati parrocchiali, avrei ricevuto pesci in faccia per un anno intero. E questi signorini, vengono da dove vengono, per fare il verso al Divino Totò, rapinano milioni di euro di ingaggi allo loro rispettive società, senza vergognarsi del loro scarso bagaglio tecnico? Ragazzi, stiamo parlando del massimo campionato europeo di ”calcio” e gli spettatori, che pagano fior di euro, sperando di potersi beare di gesti atletici di estetica, oltre che di tecnica bellezza, non possono, non devono assistere a esibizioni miserabili di calciatori che, grazie agli euro, di cui sopra, conducono, indegnamente, immeritatamente, la loro vita da nababbi.

 

 

 

Un mio ex Compagno di banco al Liceo classico di bitonto MI ha contattato su “facebook” e, secondo il rituale  di qualsiasi comunicazione, in cui si invoca il destinatario a Porsi  in Cordiale o Affettuosa Attenzione, l’” incipit” del suo scritto, da buon ex democattolico, è stato: ”Ciao, ex amico di banco…”. IO, Risentito, non poco, gli ho risposto con codesto ”incipit”: ”Caro mio ex Compagno di banco, amici erano i defunti ex demo cattolici e lo sono, ancora, i pddini, molti dei quali esiti di terza fila di essi e tutti i componenti delle organizzazioni mafiose e camorristiche. Gli Illuminati, come Spero tu Sia in Mia Solidarietà, Sono, invece, Compagni (dal verbo Latino ”patior”, soffrire), che Soffrono per la cecità, inguaribile, irrevocabile, delle masse.

 

Concertone del 1° maggio, in piazza san giovanni in roma? Un mefitico polpettone di rumori e grugniti! Vorrei chiedere agli italietini cosa c’è da sperare da quella massa indecente di fannulloni, che affollava la piazza, da decenni dai sinistri impiegata per somministrare agli ignari il brutto e l’incultura pseudomusicale e da quel branco di fricchettoni, che sul palco, senza pudore, pretendevano di essere in consonanza con la Musica? La Dignità del Lavoro E’ incompatibile con le ignobili espressioni di effimere mode della comunicazione, parti dei cessi pubblici, e non Può, non Potrà Essere Presa per Mano, se non da Ciò che i secoli o, addirittura, i millenni hanno Aureolato come Sorgente di Bellezza Assoluta, grazie all’Impegno, al Sacrificio, allo Studio di Coloro che Si Fecero i calli al culo per RivelarLa e TestimoniarLa. Vadano i lestofanti, che il primo maggio erano sul palco, a vomitare  i loro i loro laidi “lais” nelle cattedrali del brutto, che li ha formati  (balere, discoteche, case di tolleranza televisive), ma sul Palco, che Celebra il Lavoro Salgano Coloro che Lavorano da mane a sera sul/col Pentagramma, per Donare alle masse acefale la Lontana Eco del Sublime, che le Riscatti dall’inferno dell’Ignoranza di Ciò che Vale, ché Sentano, Irrevocabile, l’Esigenza di Alzare gli Occhi alle stelle. Facciamo loro  Sapere che Mozart Musicò “Il Flauto Magico” per loro e che i suonacci di cleementino devono, pena la loro insignificanza culturale e spirituale,  essere sversati nelle discariche, ché siano avvelenati i ratti, delle quali, soli, hanno il diritto di “abitanza”.

 

Quando l’”autodeterminazione dei popoli” deve essere fatta valere dall’ucraina di zelens’skyj contro la russia di putin, per mezzo di una guerra ”per procura controllata”dall’ ”intelligence” degli “states” di biden e non deve essere fatta valere contro la ”nato”, cioè, contro gli “states” di biden, il quale avrà, forse, un conto personale con putin o le lobby statunitensi delle armi, elettrici di tutti i presidenti degli “states”, hanno merce da smaltire, sì da non avere alcuna intenzione di fare cessare le ostilità, se prima non avrà visto la fine politica, se non fisica, del dittatorello cremlinato o cremlinanante,  tra gli ucraini  di zelens’kyj (piccolo fantoccio nelle sue mani) contro i russi di putin (che di fantocci nelle sue mani ha più di uno, tra i quali lucashenko, il presidente della bielorussia). Quale la motivazione di Tanto Preambolo a questo Mio Scritto? Presto detto. Zelens’Skyj in questi giorni, pur di ottenere un preliminare “cessate il fuoco”, ha dichiarato che avrebbe fatto il sacrificio di cedere, definitivamente, la ”crimea” ai russi, se questi ultimi avessero abbandonato i territori ucraini, occupati durante la loro attuale invasione dell’ucraina. Tale dichiarazione, dal presidente ucraino proclamata, certamente, senza avere prima chiesto il permesso ai vertici della “nato”, cioè, al biden, che  armamenti del valore di milioni di dollari ha inviato sul fronte ucraino, ovviamente, col fine ultimo di ottenere la stretta tutoriale, appunto, sulla “libera audeterminazione” del popolo ucraino o, se vogliamo, essere realisti, su zelens’skyj.  Gli americani degli ”states” non hanno, mai, elargito alcunché  ad alcuno, senza pretendere, in cambio di quanto elemosinato,  il doppio con congrui interessi. I miei 25 Lettori Ricorderanno la storiella degli aiuti previsti per/all’italietta nel/dal “piano marshall” alla fine della seconda guerra mondiale. Ebbene, il sagrestano de gasperi che, se veramente esistesse l’inferno, dovrebbe sostare  nel girone, da Dante Immaginato, ove patiscono le loro colpe, infamie i traditori della propria patria, per qualche nave di grano  vendette, appunto, agli ”states” l’”autodeterminazione”  del popolicchio italiettino. Infatti, dalla caduta di mussolini  ai giorni nostri, siamo andati a votare con il fiato sul collo dei presidenti di turno degli “states”. Fino ad ora, non c’ è successo niente, ché il pulpito cattolico, prima, e, in seguito, i media cartacei, radiofonici, catodici, nelle mani dei galoppini dei nostri tutori politici e militari e della massoneria finanziaria  statunitense e internazionale,  operando il lavaggio del cervello degli italioni, hanno fatto sì che le urne dessero i risultati, fortemente, desiderati dai locatari provvisori della” casa bianca”, ché se l’impossibile, data l’ignoranza, l’irresponsabilità, l’inconsapevolezza degli italioni, di cui sopra, contrario fosse avvenuto, in molti porti strategici della penisola italiettina, in molti aeroporti la ”nato”, cioè, gli ”states”, sono pronti  con i loro confetti all’uranio, impoverito, o non, a costringere gli italioni a ritornare sul loro millenario zampettare, dopo la caduta dell’impero romano d’occidente nel 476 d.c., da schiavi dei padroni di turno. Per Ritornare alla reazione della “nato”, cioè, degli “states”, in seguito alla dichiarazione di zelens’skyj, di cui sopra, stoltemberg, segretario generale della” nato”, ha smentito il presidente ucraino (facendosi forte delle armi prestatogli, ovviamente, per asservire con due dollari l’ucraina e farne una postazione militare strategica ai confini con la russia”),grugnendo che la “nato”, cioè, gli “states”, non accetteranno, mai, l’annessione della” crimea” alla russia. Pertanto, il conflitto, per “procura controllata” tra l’ucraina e la russia andrà avanti fino alla destituzione di putin. “ Ecce quod ipse dixit”, facendosi voce, labbra, gola, ormoni dello scorreggiante  scorreggione biden, alla faccia dell’etica “autodeterminazione, bla bla bla”, tanto strombazzata dagli idioti nostrani. Convinciamoci: la storia del mondo puzza dall’ora, dal giorno, dall’anno, dal secolo in cui i delinquenti, i criminali, i fuorusciti dalle galere europee approdarono sul continente americano e fondarono “gli states”, non prima di avere oprato il criminalissimo genocidio dei milioni di nativi di/in esso. Punto, direbbe costanzo, il fondatore della neolingua italiona.

Pietro Aretino

 

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