Cultura e Spettacoli

Molfetta: più vicino il ricorso al tar per la mediateca comunale

E’ perentoria, anzi suonerebbe come un ultimatum, la dichiarazione dell’ultim’ora, resa alla stampa di Francesco De Bartolo, responsabile del gruppo CulturAttiva di Molfetta, che annuncia la sua volontà di ricorrere al TAR, essendoci  tutti i presupposti legali e facendo seguito all’ennesimo diniego del rispetto del disciplinare per l’utilizzo dei servizi multimediali(delibera di giunta com. n.141 del 01/06/2005) richiesto mediante l’ultima missiva, protocollata il 20 Maggio scorso indirizzata al Sindaco della città già consapevole del nefasto accaduto, rimasta nel cassetto comunale, in pieno letargo.Tutto ciò allo scopo di dimostrare carte alla mano,allegate alla suddetta richiesta,quanto sia inaudito e senza alcun senso, il comportamento dell’amministrazione comunale che continua pur consapevole a perpetrare nell’illecito da oltre 5 anni ai danni dei cittadini molfettesi .Un’amministrazione locale, peraltro sorda alle continue richieste degli stessi molfettesi che vogliono riappropriarsi della mediateca comunale,chiedendo la fruizione di diritto,come da regolamento di tutti i servizi previsti, senza discriminazione di accesso ad alcun cittadino facente richiesta, compreso quello della navigazione internet, utilizzando i pc presenti nella struttura ormai obsoleti ed in stato di abbandono e senza la necessità di portarsi un proprio dispositivo per accedervi;così da dare tra l’altro,la possibilità di navigare in internet  anche a coloro che non ne hanno la possibilità economica. Il regolamento comunale che prevede l’utilizzo a tutti della sala mediateca è invece violato perché derogato dell’allora dirigente, carente di potere per violazione dell’art.48 – TUEL 267/20009 con un’ apposito provvedimento emanato del dic.2009 dopo 6 mesi dalla sospensione del servizio ossia da maggio dello stesso anno, il quale limita l’accesso a tutti i cittadini,  lasciando l‘opportunità d’utilizzo solo ad alcune categorie di quest’ultimi ossia insegnanti,studenti e per consultazioni bibliografiche o motivi didattici e di studio penalizzando tutti gli altri anche nella possibilità di consultare la propria casella di posta elettronica,non considerando però a conti fatti che solo una deliberazione di giunta può modificare l’uso della struttura stessa ed i servizi annessi a quest’ultima.Ora ci sono tutti i documenti , conclude De Bartolo, per chiedere l’intervento al TAR al fine di ripristinare il servizio così some deve essere nel rispetto della normativa vigente ed a beneficio di tutta la cittadinanza molfettese; pertanto il Sindaco ne prenda atto, convocandoci con urgenza e mettendo in campo tutte le strategie per risanare questa scandalosa situazione altrimenti l’unica soluzione certa,resta il TAR. IL Tempo e’ ormai scaduto. Info e contatti: www.culturattiva.altervista.org o  scriveteci a culturattiva@gmail.com


Pubblicato il 16 Ottobre 2015

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