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Morde sì, morde no…

I safari sono belli se chi vi partecipa imbraccia un teleobiettivo al posto di un’arma. Più complessa di quella ‘di superficie’, la caccia grossa subacquea riserva emozioni superiori. Quali meraviglie offrono i nostri mari. Soprattutto a livello di grande fauna : cernie, pescispada, gattucci… C’è pure la murena. Comune nel Mediterraneo, la murena non disdegna i fondali ricchi di anfratti del basso Adriatico, già a cinque metri di profondità. Per i sub di casa nostra questo grosso pesce della famiglia delle anguille rappresenta una delle prede più ambite, che si voglia fiocinarla o solo fotografarla (opzione, quest’ultima, che ci permettiamo ancora di suggerire). Ciò spinge gli amanti delle profondità ad avvicinare la murena. Il che, ma solo quando avviene scorrettamente, può diventare fonte di guai. A causa del gran senso della territorialità, la murena può attaccare senza essere provocata, se il contatto avviene in prossimità della tana. Il morso tuttavia non è velenoso per l’assenza di tossine nella saliva del pesce. Semmai, tossine – e in grado di provocare l’emolisi (distruzione dei globuli rossi) – sono presenti nel sangue della murena. Ma per essere pericolose per l’uomo tali tossine devono farsi largo  nel circolo sanguigno, ipotesi remota nel caso di un morso. Le stesse tossine sono innocue anche quando ingerite, specie se la carne è ingerita cotta. Ipotesi, quest’altra, ancora più remota dal momento che la murena a tavola non è più considerata una prelibatezza. Era invece considerata tale ai tempi di Roma, in cui si usava allevare le murene in grandi vasche, nelle quali (solenne bugia) venivano gettati gli schiavi ribelli. Sono molte le leggende a proposito della murena : una di queste vuole che il suo morso trasmetta una scossa elettrica. Altra fandonia è l’esistenza di murene giganti, colossi in grado di attaccare imbarcazioni e divorare pescatori. Al massimo, ed è il caso della varietà tropicale, la murena raggiunge i 30 kg e i 150 cm. ; nel Mediterraneo non è mai stato pescato un esemplare lungo più di un metro. Dicevamo prima di un pesce che ama fondali anche profondi. Ciò non toglie che la murena salga talora in superficie a spingere il muso oltre il pelo dell’acqua. E’ successo che alcuni sub – senza patire alcuna danno personale – siano stati ‘alleggeriti’ di prede appena fiocinate mentre stavano uscendo dall’acqua… Questa ‘confidenza’ della murena con l’uomo induce spesso in errore. Se avvicinata correttamente, la murena non morde (alcuni si spingono carezzarla), e se invitata a mangiare un pesce offerto dalla mano del sub, non disdegna l’offerta. Attenzione. Al di là del fatto che dare da mangiare a un animale selvatico vuol dire forzare l’equilibrio delle cose, la murena può nel morso addentare anche un dito del malcapitato e staccarlo. Sappiamo di un incauto cui fu trapiantato un dito del piede al posto del pollice…

 

Italo Interesse

 

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