Natale turistico con luci e ombre a Bari
Piero Innocenti, grande esperto di turismo, presidente vicario regionale Fiavet Puglia

Natale turistico e relative feste con luci e ombre per Bari. Lo dice in questa intervista al nostro giornale Piero Innocenti, grande esperto di turismo, presidente vicario regionale Fiavet Puglia. Come al solito, analizza con scrupolo e competenza i movimenti dei viaggiatori senza sconti e con assoluta serietà.
Presidente Innocenti, che bilancio possiamo stilare per il turismo natalizio a Bari?
“Come sempre bisogna dividere il turismo outgoing, cioè di chi parte, da l’incoming, coloro che vengono. Iniziamo da chi ha deciso di partire”.
Prego…
“Non sono tutte rose e fiori, ovvero non tutte le agenzie di viaggi hanno fatto registrare il pienone. Lo si deve a tanti fattori questa disparità di risultati. Tanti, come è abitudine dei baresi, si sono mossi in ritardo quando le offerte scarseggiano e i prezzi si impennano e dobbiamo dire che oggi viaggiare è diventato un lusso, costi spesso esagerati per destinazioni che sinceramente non valgono ingenti investimenti e sforzi. In gran parte dipende anche dal costo elevato dei biglietti di aereo. Poi ed è la spiegazione più evidente, il ceto medio è in forte difficoltà ed è quello che una volta riempieva le agenzie. Oggi di fatto è ridotto. Aggiungo che non possiamo dare numeri e cifre esatti perchè ai viaggiatori che scelgono le agenzie bisogna aggiungere coloro che optano per il fai date, cioè prenotano on line”.
Però per destinazioni lontane e complicate è necessaria l’agenzia…
“Infatti stiamo riscoprendo l’agenzia proprio in virtù dei viaggi a lungo raggio dove il fai da te è rischioso ed improponibile. Però abbiamo bisogno di agenti competenti e preparati”.
Veniamo all’ incoming…
“Bari e direi tutta la Puglia non sono destinazioni tipicamente invernali, avendo vocazione balneare e dunque non era lecito pretendere numeri elevatissimi. In ogni caso non possiamo lamentarci e diciamo che il flusso in arrivo è stato buono, specie per Bari. Dobbiamo dire grazie ai b/ b, visto che i grandi hotel in Puglia e Bari scarseggiano e agli Aeroporti di Puglia con i voli diretti che consentono ai baresi di raggiungere senza scalo tante località, ma anche ai turisti di visitarci con comodità. Abbiamo avuto e registrato molti olandesi, spagnoli, svizzeri, polacchi, appunto grazie ai collegamenti diretti low cost. Aggiungo e non è da poco, il concertone di fine anno che ha portato sicuramente una massa di giovani, ma anche fans dei cantanti che hanno speso qui per lo meno una notte. A mio avviso bisogna incrementare il numero di eventi e spettacoli culturali invernali per fidelizzare la presenza di forestieri e soprattutto di programmarli con largo anticipo per farli conoscere nei circuiti”.
Voli per gli Stati Uniti…
“Sei voli sono una scommessa che definisco bella e positiva. Dobbiamo fare in modo che non siano pieni solo di oriundi e uomini di affari, ma anche turisti statunitensi pronti a investire su una settimana di vacanza in Puglia”.
Che estate sarà quella del 2026?
“I segnali indicano che sarà una estate molto positiva sui livelli della precedente e forse meglio. Lo riscontriamo dalle richieste e dai sondaggi che arrivano già per i ponti di Pasqua e Maggio. Sono moderatamente ottimista”.
Bruno Volpe
Pubblicato il 16 Gennaio 2026



