Cultura e Spettacoli

Nel sesso annega l’amore

“Pagine di orrore”, così Francesco Saverio Sammarelli definisce il suo ‘Un petalo nel fango’ (Nuova Palomar, 2013), un libro che  reca in copertina una dicitura esplicita : Riservato ad un pubblico adulto… Hanno ragione entrambi, autore ed editore. Quella di Virginia e Pierluca è storia violenta, e la violenza psicologica supera quella fisica, che già è notevole. Una storia anche torbida giacché la vittima dello stupro riesce alla fine a ribaltare i ruoli ripagando l’aguzzino della stessa moneta. Quantunque esplicito e anche duro, Sammarelli non è mai volgare. Il che, se non mitiga il dolore, consente almeno di portare a compimento una non facile lettura. E questa difficoltà non viene  dalla scrittura in sé, che è apprezzabile, bensì dall’assenza di occasioni per rifiatare. Pur fratto in tredici capitoli, ‘Un petalo nel fango’ è cronaca minuziosa, ininterrotta e stremante di un coito che sembra infinito. La parola dell’autore, abbastanza ‘materica’ per il fatto di far percepire l’odore di sangue, sudore, lacrime e umori intimi, prende in modo imbarazzante. Perché il disgusto che Pierluca sollecita, questo maturo seduttore seriale, cinico e impunito, finisce col giustificare persino la greve vendetta che la giovane, smarrita e anche tanto improvvida Virginia mette in atto. Ambientato in una Bari che latita, il breve romanzo si avvolge di una superflua cornice ‘gialla’. Sono gli unici limiti di un romanzo che ha il pregio di prestarsi a un ‘consumo’ rapido.  L’opera di Sammarelli, poi, nel suo crescendo di violenza, richiama soprattutto nel finale atmosfere alla ‘L’impero dei sensi’ di Nagisa Oshima, film celebre e ‘scomodo’ del 1976 e che si chiude con la morte di Kichi, il protagonista, deliberatamente strangolato dall’amante (Abe) nel momento in cui l’uomo tocca l’acme del piacere. Un libro che, una volta iniziato, difficilmente può essere messo da parte. Allo stesso modo, una volta letto, preclude il desiderio di riaffrontare questa spirale del dolore. Venendo all’aspetto tipografico (che ha la sua importanza considerando che un libro è cosa da guardare e maneggiare), discreta si presenta la copertina disegnata da Live Concept ; e la buona impaginazione agevola la lettura. Il volume è corredato degli interventi critici di Nicola Cutino, Vito Cracas, Barbara Arvizzigno e Peace Carla Colombo. Prezzo di copertina, euro 5,50. – La prossima opera che Sammarelli ha in cantiere si intitola è ‘Code di rondine’. E’ quanto si ricava dalle avare note biografiche che riguardano questo scrittore per passione (per vivere ha dovuto fare tutt’altro) e che da sempre si mantiene “su posizioni di contrasto verso il potere costituito in difesa dei diritti civili”.

Italo Interesse

 


Pubblicato il 25 Settembre 2014

Articoli Correlati

Back to top button