Non c’è pace per il comparto agricolo pugliese
Non c’è pace per l’Agricoltura in Puglia. Infatti, quasi che non bastasse la Xylella fastidiosa degli ulivi, la siccità di due anni fa e la gelata dello scorso anno, ora nelle campagne pugliesi c’è anche un’emergenza criminalità che giorno dopo giorno sta mettendo a dura prova il mondo produttivo agricolo locale. A lanciare il grido d’allarme è il presidente del Consiglio regionale della Puglia, Mario Loizzo (Pd), che si è associato all’allarme lanciato da molti agricoltori locali colpiti da un fenomeno predatorio crescente e che, anche in pieno giorno, hanno subito danni o furti in campagna di arbusti appena piantati, di attrezzature meccaniche per la lavorazione della terra o, in altri casi, di prodotti già quasi pronti per essere raccolti. Infatti, per Loizzo, i furti nelle campagne sono “una sciagura nella sciagura che già vive l’agricoltura pugliese” e contro i quali il Presidente dell’Assemblea regionale pugliese ha rivolto un accorato appello ai Prefetti, affinché sollecitino su tale problema un’attenzione straordinaria di tutte le Forze di Pubblica sicurezza presenti nei Comuni delle rispettive sei provincie pugliesi. “A Terlizzi – ha rilevato il presidente Loizzo in una nota – rubano piante di olivo appena messe a dimora, portando via anche l’intera attrezzatura”, mentre “a Ruvo sottraggono raccolti e mezzi agricoli, a Rutigliano e Noicattaro saccheggiano i vigneti razziando teli di copertura e perfino pali di sostegno”. Il settore agricolo, infatti, in Puglia è già di per se in uno stato di avvilimento, a causa delle note calamità naturali che lo hanno interessato, ed ora a causa del fenomeno furti nelle campagne anche le spese dei coltivatori per la guardiania sono aumentate a dismisura, facendo lievitare i costi di produzione con la conseguente precipitazione della competitività di taluni nostri prodotti agricoli. Ma c’è da dire anche che molti produttori agricoli non denunciano neppure, per paura di ritorsioni da parte della malavita che in questo settore potrebbe avere terreno fertile qualora non si intervenisse tempestivamente a stroncare l’odioso fenomeno dei furti e dei danneggiamenti nelle campagne, sia con attività preventive che repressive da parte delle Autorità statali e locali competenti. Infatti, ha dichiarato inoltre Loizzo: “Non è sopportabile che ai danni che l’Agricoltura sta già subendo dalla xylella, dalle gelate, si aggiunga anche quest’altro flagello dei furti nelle campagne, che colpiscono ancora di più il settore agricolo”. Difatti, il Presidente del Consiglio regionale ha rivolto un caloroso appello al coordinamento delle Prefetture e delle Forze dell’Ordine, affinché insieme alle Polizie locali “mettano in atto un’azione straordinaria per cercare di frenare quest’altra sciagura che si abbatte sul mondo agricolo, ripristinando condizioni di tranquillità nelle campagne” che consentano a tutti gli operatori agricoli di svolgere quotidianamente il proprio lavoro di produzione e d’impresa in condizioni di massima sicurezza. Certo, i fenomeni criminosi denunciati dal Presidente dell’Assemblea regionale non sono nuovi nelle contrade delle campagne pugliesi. Ora, però, non solo hanno superato il limite di sopportabilità da parte delle vittime quotidiane di detti crimini, ossia i produttori agricoli, ma che uniti alle tante altre problematiche innanzi accennate affliggono il comparto ancor più di quanto non lo sia già di per se, a seguito evidentemente anche dei tanti imperdonabili ritardi degli Uffici territoriali e centrali dell’assessorato all’Agricoltura della Regione Puglia. Infatti, anche lo smaltimento in tempi accettabili delle pratiche a sostegno degli agricoltori, vedi – ad esempio – quelle del Psr (Piano di sviluppo agricolo) 2014-2020, sarebbe una boccata di sollievo essenziale per un settore produttivo che fino a poco tempo fa è stato, insieme al Turismo, uno dei volani dell’economia pugliese nel fronteggiare la grave crisi in cui era precipitata non soltanto la Puglia, ma l’intero mondo produttivo nazionale. Pertanto, bene l’appello del presidente Loizzo alle Autorità competenti per una maggiore sicurezza nelle campagne della nostra regione, ma forse non sarebbe male neppure un suo appello di maggior solerzia anche agli Uffici della Regione Puglia (se non addirittura alla maggioranza di governo regionale di cui Loizzo stesso è espressione in Consiglio), affinché uno dei comparti economici più importanti per la Puglia, se non forse il principale, quello agricolo per l’appunto, non subisca nuove ed ulteriori mortificazioni rispetto a ciò che finora ha già patito, a causa sia delle calamità naturali che dei fenomeni criminosi. Ma anche per talune leggerezze di natura esclusivamente politico-amministrativa.
Giuseppe Palella
Pubblicato il 6 Aprile 2019



