Stangata in arrivo non solo per la Tari ma anche per altri tributi
29 Giugno 2022
Pane e quotidiano con Biancamaria Frabotta (III parte)
30 Giugno 2022

“Non è una vittoria solo mia, ma dei barlettani”

Centellina le parole al telefono, Cosimo Cannito rieletto sindaco di Barletta con una maggioranza che neanche lui si aspettava. Il Quotidiano lo ha intervistato.

Sindaco, che cosa rappresenta per lei questo successo che nelle proporzioni è vistoso…

“Non è una vittoria solo mia, ma dei barlettani. Dovevamo liberarci dall’ ingombro politico e del potentato di tre soggetti come Tupputi, Caracciolo e Alfarano e ci siamo riusciti. Hanno tenuto in scacco la città per oltre venti anni, adesso sono stati messi fuori gioco”.

Si aspettava un successo così vistoso?

“No. Pensi che due sere prima del voto ho parlato in famiglia e ho detto: preparatevi che forse non ce la farò. Io non seguo i social e dunque ero convinto della sconfitta. E’ accaduto il contrario, segno che i barlettani hanno apprezzato il mio lavoro e le mie idee”.

Insomma, una vittoria insperata…

“Certo, almeno nelle cifre, questo è vero”.

Emiliano: seguirà con il proposito di querelare il governatore?

“Emiliano ha sbagliato a trattarmi in quel modo e mi deve chiedere scusa. Se non lo farà, ovviamente darò corso alla querela, del resto lui è un ex magistrato dovrebbe capire che certe affermazioni sono diffamatorie. Ma anche se non la facessi io, la querela, non escludo che la possano fare le miei figlie che sono rimaste turbate dalle sue parole. E’ stata una campagna elettorale nella quale al posto di parlare di idee e progetti si è spesso cercata la squalificazione personale. Evidentemente la sinistra aveva sondaggi che la davano perdente e ha cercato di vincere con gli attacchi alla persona. Poi l’apparentamento con D’ Oronzo è stato un gravissimo errore politico”.

Quali le sue prime mosse?

“Fare subito la giunta e lavorare per la città iniziando dallo stadio, ce lo chiedono i cittadini non solo i tifosi, poi le strade e il canale H per migliorare la qualità del mare “.

Che cosa ha rappresentato per lei questa vittoria?

“La mia rivincita personale e morale, sono stato sfiduciato con un oltraggio politico. Mi conforta che politicamente la maggior parte di coloro che hanno firmato quella sfiducia sono stati sconfitti. E’ una vittoria dei barlettani prima di tutto”.

Bruno Volpe

 

 262 total views,  1 views today

Condividi sui Social!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *