Novantanove volte Paolo Nani
Domenica 1° marzo, sul palco del Teatro Metamorfosi di Rutigliano, ripropone il suo capolavoro: ‘La lettera’

Nel 1947 l’editore Gaston Gallimard dava alle stampe ‘Exercices de style’, un’antologia di racconti di Raymond Queneau che raccoglie una quantità di versioni distinte di uno spunto tanto breve quanto semplice : A Parigi, verso mezzogiorno, su un autobus affollato, un uomo si lamenta con chi lo spinge di continuo e, non appena trovato un posto libero, lo occupa. Il narratore, due ore dopo, rivede l’uomo alla Gare Saint-Lazare con un amico che gli dice di far mettere un bottone sulla sciancratura del soprabito… Per novantanove volte Queneau rivisita l’accaduto in uno stile letterario differente, ora facendo ricorso a anagrammi, ora slittando sul linguaggio gastronomico o sul latino maccheronico, oppure assegnando ai dialoghi il ritmo del sonetto, dell’interrogatorio, della comunicazione telegrafica… Pubblicato in Italia da Einaudi nel 1983 per la traduzione di Umberto Eco, il libro incontrava l’attenzione di Paolo Nani, un teatrante ferrarese classe ’56 che dal 1980 risiede e lavora a Vordingborg (Danimarca). Nove anni dopo, Nani dava vita a ‘La lettera’, spettacolo al cui interno si raccolgono quindici varianti della stessa surreale vicenda : Un uomo entra in scena, si siede a un tavolo, beve un sorso di vino che inspiegabilmente sputa, guarda la foto della nonna e scrive una lettera. La imbusta, la affranca e sta per uscire, quando il dubbio lo assale: la penna aveva inchiostro? Controlla e scopre di non aver scritto nulla. Deluso, se ne va… A differenza che negli Esercizi di Queneau, qui le varianti sono di natura teatrale e non lessicale (l’unico interprete non parla quasi mai) ; varianti anche ispirate al teatro dell’assurdo che fanno de ‘La lettera’ una galleria di ottanta minuti senza respiro, ricchissimi di sorprese, gag, invenzioni e radicali cambi di registro. Un meccanismo teatrale perfetto, da cui consegue un flusso comico travolgente, all’insegna del demenziale. Tali caratteristiche hanno fatto del lavoro di Nani (diretto da Nullo Facchini) uno degli spettacoli più longevi del cosiddetto ‘teatro fisico’; si calcola che ‘La lettera’, spettacolo pluripremiato, sia andato in scena quasi duemila volte in tutto il mondo. – Paolo Nani è anche impegnato nella pedagogia teatrale. Ha tenuto e tiene corsi e workshop in Italia, Danimarca, Islanda, Svizzera, Norvegia, Colombia ; dal 2017 è inoltre impegnato nella realizzazione di video in cui riflette sul mestiere dell’attore e sulla vita da artista. – Ora Nani (nella foto di Rosalba Amorelli) e il suo spettacolo approdano in Puglia. Sono attesi domenica 1° marzo sul palcoscenico del Teatro Metamorfosi di Rutigliano, la cui direzione artistica è di Giusy Marrone. Lo spettacolo avrà inizio alle 19:30. – Prossimo appuntamento di stagione al Metamorfosi : domenica 8 marzo (ore 19:30) con Pier Cortese in ‘Music Feeling’. – Il Teatro Metamorfosi, nato lo scorso anno dalle ceneri del glorioso cinema Acquario (1956-2009), è in via Porta Nuova 40.
Italo Interesse
Pubblicato il 14 Febbraio 2026



