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Nuova sfida salvezza per il Bari: al San Nicola arriva l’Empoli

Verreth torna ad allenarsi in gruppo dopo il successo sulla Sampdoria

Il Bari c’è ed è vivo. È ciò che ha dimostrato al Ferraris, dove i biancorossi venerdì sera hanno superato la Sampdoria per 2-0, successo che mancava da 78 anni in trasferta. Il miglior Bari di stagione ha messo ko i blucerchiati, grazie ad una ritrovata condizione atletica di molti interpreti. Longo è rimasto fedele al 3-4-2-1, modificando solo la scelta sulla trequarti di Esteves al posto di Cavuoti dal primo minuto. Il portoghese si è reso protagonista indiscutibile della prestazione di Marassi, fornendo l’assist del vantaggio per Moncini al 26’, ma anche rendendosi artefice al 61’ di un’azione personale parata da Ghidotti sotto la traversa. I liguri si sono resi pericolosi solo nei primi 10 minuti, con il palo di Henderson, oggetto del desiderio dei galletti in estate.

A chiudere il match ci ha pensato Nicola Bellomo, subentrato dalla panchina a Rao all’83’, che ha letteralmente inventato l’azione del 2-0 finale: ha recuperato palla dalla difesa e, in contropiede, ha spostato gli equilibri verso la parte opposta del campo, mettendo al sicuro il risultato con un tiro di destro sotto la traversa. Una vittoria incoraggiante ed importante per la fase finale del campionato che attende il Bari.

I biancorossi, nonostante la vittoria, restano penultimi pur salendo a 25 punti, accostandosi ad Entella e Spezia, che hanno rispettivamente perso con il Monza e con la Reggiana. I tre punti conquistati a Genova sono stati di vitale importanza per i galletti che, a margine del pareggio del Mantova con la Carrarese, hanno ridotto il gap dai playout (-2), mentre resta a -4 la salvezza diretta. Fanalino di coda della graduatoria resta il Pescara, prossimo avversario dei pugliesi in trasferta, che sta dimostrando di avere voglia di lottare fino alla fine, vincendo di rimonta con il Palermo per 2-1.

La classifica resta corta e il calendario corre. Al Bari servirà dare continuità alla prestazione e al risultato. Per la salvezza, che sia diretta o attraverso i playout, i biancorossi sono obbligati a fare risultato pieno almeno altre 5/6 volte nelle restanti 11 gare. Per ipotecare un avvicinamento alla salvezza i galletti dovrebbero collezionare almeno 7 punti nei prossimi tre incontri con Empoli, Pescara e Reggiana, prima di affrontare la parte più burrascosa del calendario, che prevede sfide con quattro tra le prime sei della classe nelle successive cinque partite: Frosinone, Modena, Monza e Venezia.

Intanto, domani si ritornerà in campo per la 28ª giornata di campionato: il Bari incontrerà al San Nicola alle 20 l’Empoli di mister Dionisi. I toscani si trovano attualmente in 12ª posizione con 31 punti e sono reduci, nell’ultimo turno, da un pareggio con il Cesena. Un cammino altalenante quello degli azzurri, che il 13 ottobre 2025 hanno cambiato guida tecnica, sostituendo Guido Pagliuca con il ritorno di Alessio Dionisi, un allenatore che aveva già guidato i toscani in passato e che conosce bene l’ambiente. Dopo sette giornate l’Empoli era 12esimo con 9 punti, frutto di 2 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte. Una media di 1,29 punti a partita che non era disastrosa, ma che è stata giudicata insufficiente rispetto alle ambizioni di un club retrocesso che voleva subito ricostruire per tornare in massima serie.

Ma il cambio in panchina e l’effetto nostalgia non hanno portato ad oggi gli effetti sperati. In 20 giornate, Dionisi ha collezionato: 5 vittorie, 7 pareggi e 8 sconfitte, che hanno portato 22 punti e una media di 1,1 punti a partita, una media inferiore rispetto a quella realizzata da Pagliuca. L’andamento della squadra azzurra risulta ancor di più in fase calante negli ultimi due mesi. Nelle ultime cinque partite, sono stati realizzati solo tre pareggi (Cesena, Frosinone, Reggiana) e due sconfitte (Juve Stabia, Palermo), mentre la vittoria manca dalla sfida con il Cesena del 10 gennaio 2026.

Il cambio di guida tecnica non ha, quindi, conferito i risultati sperati e l’Empoli deve guardarsi le spalle dalla zona playout, motivo per cui l’incontro al San Nicola sarà l’ennesima sfida salvezza da non sbagliare per entrambi i fronti.

Il Bari, ovviamente, sarà più motivato alla vittoria dalla classifica preoccupante e dalle tessere di un puzzle che iniziano a sistemarsi al posto giusto. Gli allenamenti dei biancorossi sono ripresi già domenica mattina in vista del turno infrasettimanale. Ieri in mattinata, dopo il consueto prologo in sala video, il gruppo si è allenato sul terreno dell’Antistadio dove, dopo una prima parte dedicata ad un riscaldamento a secco ad intensità crescente, ha lavorato su circuiti finalizzati alla circolazione e possesso palla, per poi focalizzarsi su aspetti tattici attraverso esercitazioni sviluppate a tutto campo.

In chiusura sono stati realizzati circuiti finalizzati alle conclusioni a rete. Nella seduta di ieri anche Matthias Verreth ha ripreso a lavorare con i compagni. Per quest’oggi è in programma una seduta di rifinitura pomeridiana, che verrà svolta a porte chiuse. Alle 14:30, invece, è prevista la conferenza stampa di Cas Odenthal presso la sala stampa ‘Gianluca Guido’ dello stadio San Nicola, la quale verrà trasmessa in diretta sul canale YouTube della SSC Bari.

Intanto l’AIA ha reso noto che sarà Maria Sole Ferrieri Caputi della sezione di Livorno a dirigere la sfida del San Nicola tra Bari ed Empoli. Come assistenti ci saranno Eugenio Scarpa della sezione di Collegno e Simone Pistarelli della sezione di Fermo. Quarto ufficiale sarà Alessandro Silvestri della sezione di Roma1, mentre al VAR ci sarà Aleandro Di Paolo (Avezzano), coadiuvato dall’ AVAR Rodolfo Di Vuolo (Castellammare di Stabia). (ph.T.Lapedota)

Tess Lapedota

 


Pubblicato il 3 Marzo 2026

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