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Obiettivi di mercato e giocatori che rientreranno alla base

Longo parte da una base di 28 giocatori, qualcuno non partirà neanche ed altri auspica possano arrivare

Il Bari al ritiro di Roccaraso dovrebbe ritrovare molti nomi che hanno già vissuto altre stagioni in biancorosso anche se qualcuno potrebbe restare a casa in quanto nel giorno della presentazione del tecnico Longo, una settimana fa, il diktat è stato chiaro: “Voglio lavorare con un gruppo di 25 giocatori e possibilmente già con dei nuovi innesti”. Tradotto, che i giocatori che sono fuori dal progetto tecnico tattico, resteranno a casa e qualche altro sarà valutato in corso d’opera.

 

La lista – Gli effettivi a disposizione tra i portieri saranno: Pissardo e Pellegrini, ed è altamente probabile che arriverà prima del 6 che la squadra si riunirà per le visite mediche a Bari, tra San Nicola e il centro specializzato e convenzionato sino al 10 mattina. In difesa il listone è lungo, ben otto i difensori ovvero: Vicari (certezza), Matino (dovrebbe restare come rincalzo), Zuzek, Celiento e Manè (almeno due di questi tre dovrebbero essere ceduti e qualcuno rischia anche di non essere convocato), Pucino dovrebbe restare almeno in partenza e Dorval e Ricci lo stesso al momento sono i titolari sulle fasce. A centrocampo la lista è ancora più lunga, ben nove ed anche in questo caso molti saranno sacrificati ma procediamo per ordine: Maita potrebbe diventare il nuovo capitano se non dovesse partire, e su di lui ci sono gli occhi del Cesena dove ritroverebbe Mignani; Lulic, potrebbe restare se ha recuperato dall’infortunio potrebbe ritagliarsi spazio salvo dovessero arrivare offerte sarà sacrificato; Maiello, sarà un punto fermo dello scacchiere di Longo che già lo ha avuto nella promozione dalla B alla A con il Frosinone; Benali, anche lui uno dei migliori della passata stagione non si discute; Bellomo, probabile una sua cessione in Lega Pro in qualche squadra pugliese o che resti a disposizione; Astrologo, mai preso in considerazione lo scorso anno sarebbe un profilo interessante su cui puntarci ma dovrà essere valutato dal tecnico; Faggi, giocatore che nella passata stagione era ancora troppo acerbo, probabile una sua cessione ancora in prestito; Lops, il giocatore ha vinto da protagonista un campionato di D con la Cavese che lo rivorrebbe per averlo al centro del progetto in serie C; D’Errico la sua classe non di discute, il suo carattere lo ha frenato e nella passata stagione anche un infortunio, se sta bene anche in serie B fa la differenza e averlo già in organico farebbe risparmiare dei soldi da reinvestire in altri reparti. In attacco, infine, sono nove, anche in questo ne potrebbero essere tagliati più di uno, forse addirittura la metà. Procediamo con ordine: Sibilli, riscattato darà il leader del reparto; Morachioli, quest’ultimo potrebbe anche rilanciarsi o eventualmente ceduto a titolo definitivo; Achik, su questo ragazzo la società ha investito lo scorso anno e difficilmente se ne priverà a cuor leggero, salvo un prestito; Scheidler, è stato con Polito ma in generale l’acquisto più oneroso della gestione De Laurentiis ma che non ha reso secondo le aspettative, ha davvero ridotte possibilità di restare e potrebbe anche non partire; Simeri, quest’ultimo è reduce da una seconda parte discreta di stagione a Taranto, il ragazzo innamorato di Bari è fuori di dubbio ma da capire se la società gli vorranno dare un’altra chance, certamente con la carenza di centravanti che c’è la caparbietà e istinto sotto porta di Simone farebbe comodo; Amhetaj, il giocatore rientra dal prestito alla Recanatese ma anche lui come altri, sarà valutato se partire o meno; Akpa Chukwu, il ragazzo potrebbe essere ceduto altrove prima ancora di partire per il ritiro quasi sicuramente non rientra nei piani del club; Colangiuli, lanciato quest’ultimo da Beppe Iachini, resterà e si giocherà le sue carte; infine, Francesco Scafetta, 21enne è un ala all’occorrenza anche mediano, ma dovrebbe essere destinato alla cessione in prestito.  La squadra, tuttavia, partirà alla volta di Roccaraso il 10 luglio pomeriggio dove soggiornerà sino al 24 e dovrebbero essere previste 4 amichevoli, di cui due si presume contro Juve Stabia e Salernitana anche’esse in Abruzzo nel precampionato, rispettivamente a Alfedena (già sede dei biancorossi in passato sotto altre gestioni di presidenza) per gli stabiesi e Rivisondoli per i granata.

 

Il mercato: piace Mendes, ma Partipilo resta tra i preferiti – Impazza ogni giorno il mercato, nomi nuovi, altri che si allontanano ed altri che sfumano di cui si era solo sondato il terreno o accostati nelle tante sirene del calciomercato. Attacco e difesa sono i reparti sui quali il direttore sportivo Magalini sta concentrando maggiormente le sue attenzioni. Per il reparto d’attacco piace il portoghese Pedro Mendes, autore di 11 reti in 27 presenze con l’Ascoli anche se negli ultimi mesi non ha messo piede in campo a causa di una lesione al tendine del retro femorale della coscia sinistra, un infortunio che il ragazzo si dovrebbe essere messo alle spalle ma vista la sfortuna che si è abbattuta nella passata stagione, meglio andarci cauti. In attacco e c’è stato più di un sondaggio in orbita resta Anthony Partipilo, già ex Bari che ogni qualvolta l’ha incontrata ha realizzato gol da cineteca, in caso di acquisto si leverebbe un bel problema ma battute a parte, il giocatore ha qualità e voglia, anche se avendo conquistato la promozione nella massima divisione col Parma è allettato dal giocarsi le sue chance in serie A, ma si resta alla porta anche se non è un’operazione semplice, per via dei costi del cartellino, il cui valore è almeno di 1 milione di euro, ma poi si sa nel mercato ci sono tante varianti e formule con le quali poi si può andare a chiudere l’affare o meno. L’altra pista porta a Cerri del Como, il cui cartellino costerebbe leggermente di meno ma non è una trattativa semplice. In difesa piace Marco Curto, giocatore di proprietà del Como che ha giocato anche in serie A e che è stato allenato da Longo nei primi tre mesi dello scorso campionato. Per la porta piacciono Pigliacelli del Palermo con i quali sono stati avviati i contatti, ma l’alternativa non di poco e forse anche più affidabile è Micai del Cosenza che però nelle ultime due stagioni ha avuto qualche screzio con alcuni giocatori biancorossi, ancora in organico. (Ph. Tess Lapedota).

  1. Lapedota


Pubblicato il 27 Giugno 2024

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