Odenthal: “Crediamo fermamente nell’obiettivo salvezza”
Ripresa degli allenamenti verso il Modena. Difesa sotto esame dopo 50 gol subiti

Bari a riposo. Domenica si è svolta l’ultima seduta di allenamento settimanale dei biancorossi. Si è trattato di una seduta congiunta con i ragazzi della Primavera di mister Anaclerio con il fine di mettere minutaggio nelle gambe, dopo il lavoro metabolico svolto nei giorni precedenti. Due giorni di riposo e ripresa fissata per il pomeriggio di domani, mercoledì 1° aprile, in vista della gara del lunedì di Pasquetta contro il Modena di mister Sottil, alle ore 15 al San Nicola.Per l’appuntamento del Lunedì dell’Angelo mancheranno sicuramente Giacomo De Pieri, alle prese con un infortunio muscolare alla coscia sinistra, il quale dovrebbe richiedere circa un mese di riabilitazione, e Nicola Bellomo, che dovrà scontare la squalifica dell’espulsione rimediata nell’ultima gara casalinga contro la Carrarese.Cercare di migliorare la fase difensiva sarà uno degli obiettivi di una squadra che, ormai, ha la seconda peggior retroguardia della cadetteria con 50 gol incassati. Tra i subentrati nel mercato di riparazione, identificato per dare una mano al reparto arretrato, c’è Cas Odenthal. Il difensore olandese, intervenuto ai microfoni di Radio Bari, ha analizzato il momento del suo Bari in vista delle ultime 6 sfide salvezza: “Bari è stata una scelta facile perché la famiglia della mia fidanzata è di Bari, la società calcistica e la piazza sono molto grandi e poi ho ritrovato Moreno Longo, mio tecnico al Como. È la prima volta che vengo a Bari, mi piace vivere in questa città in cui c’è il mare. Dopo la partita con la Carrarese è stato difficile riprendere. In questa settimana abbiamo parlato molto delle aspettative e abbiamo provato a trovare delle soluzioni a quanto accaduto. È vero che abbiamo perso 3-0 contro la Carrarese, ma nel primo tempo sembrava ci fossero le premesse per poter fare punti. Purtroppo, dopo qualcosa non ha funzionato. Ma gli episodi possono incidere sia negativamente, che positivamente. Mister Longo è una persona onesta e aveva ragione ad essere adirato dopo la partita perché abbiamo preso dei gol troppo facili, saremmo dovuti rimanere ludici e non è stato così. Ci sono ancora sei partite, è difficile, ma in Serie B si può vincere o perdere con chiunque. Questo Bari non riesce ad avere una reazione agli episodi negativi ed è difficile spiegare come mai succeda questo. In squadra c’è molta qualità, ma la testa fa molto. Nelle ultime 5 partite abbiamo incassato 11 gol. Si prendono gol troppo facilmente, forse dipende dalla quantità di partite ravvicinate o dai cambiamenti nello schieramento della difesa. Stiamo cercando di trovare una soluzione, alle volte sbagliamo la comunicazione nei momenti decisivi oppure si ha troppa fretta nel chiudere gli spazi. Sono cose che si possono cambiare velocemente. Spero che questa settimana di pausa ci abbia fatto bene. Ci saranno 6 finali e ogni partita sarà intervallata da 5-6 giorni, quindi il mister avrà tutto il tempo per darci le giuste indicazioni e prepararci adeguatamente anche dal punto di vista mentale. Il calendario sulla carta sembra inaccessibile, ma in Serie B c’è sempre la possibilità di vincere o perdere contro chiunque. Basta vedere cosa ha fatto il Bodo Glimt in Champions League. Quando ero nel Como e nel Sassuolo, mi trovano in società che dovevano vincere il campionato e avevano una pressione tale da poter soccombere anche contro squadre in lotta per la salvezza. Noi crediamo fermamente nell’obiettivo. La tabella di marcia per la salvezza non la facciamo, pensiamo partita per partita. Dobbiamo fare tanti punti, ma siamo già riusciti a fare 10 punti in 4 partite. Tutto è possibile. Dal punto di vista atletico, questa settimana ci ha aiutato molto. É difficile per tutti giocare tre partite in sette giorni perché è necessario far ruotare molti giocatori. Daremo tutto per prendere almeno quei 10 punti utili per evitare la retrocessione diretta. A volte dobbiamo essere più cattivi agonisticamente, fare un fallo tattico in più. La questione dei prestiti non credo che condizioni le nostre giocate. Sono venuto qui per aiutare il Bari e la salvezza sarà utile anche alla mia carriera. Nella partita in cui ho segnato, a Mantova, Verreth mi ha fatto un cross perfetto. Poi si è fatto male a La Spezia e non sono più capitare occasioni simili. Personalmente devo imparare ad occupare bene gli spazi, ma la palla deve arrivare nel modo giusto e questo non è semplice. Si spera sempre di migliorare, lavoro ogni settimana per crescere nei duelli uno contro uno. Ma bisogna lavorare anche di squadra, così che quando uno di noi sbaglia, ci deve essere l’altro compagno a rimediare. In questa ultima tranche di campionato bisogna aggrapparsi alle vittorie di Empoli, Sampdoria e Reggiana, dove abbiamo giocato bene e abbiamo lottato. Sarà importante avere delle partite distanziate dove ci sarà la possibilità di recuperare le energie. Abbiamo 25-26 giocatori, sono tutti importanti, non tutti giocano, ma è fondamentale essere gruppo per raggiungere l’obiettivo. La partita contro il Modena sarà importante come le altre cinque e cercheremo di dare tutto. Prima o poi spero di arrivare in Serie A, ma per farlo serve anche un po’ di fortuna, un allenatore che ti identifichi come la persona giusta. Ci sono tante cose in cui dovrei fare il salto di qualità, come per esempio nei duelli in area di rigore per evitare di far fare gol all’avversario. I miei idoli calcistici sono Paolo Maldini, Mats Hummels e Sergio Ramos”. (ph.T.Lapedota)
Tess Lapedota
Pubblicato il 31 Marzo 2026



