L’ira degli ambientalisti: “Parco della giustizia? Ma se non c’è un centimetro di verde…”
15 Settembre 2021
Ampie scelte e nessun titolare
16 Settembre 2021

Omicidio lupelli, fermato dalla polizia il presunto omicida

Ha finalmente un nome ed un volto il presunto omicida della 81enne barese Anna Lucia , uccisa a coltellate lo scorso lunedì 13 all’ora di pranzo all’interno della sua abitazione in via Gabrieli  al rione Carrassi. Ieri, alle prime luci dell’alba , i poliziotti della squadra mobile barese hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto, per il reato di omicidio premeditato, il 51enne Saverio Mesocorto . L’anziana , come già riportato in cronaca, fu trovata priva di vita il 14 pomeriggio da una delle sue figlie allarmata perché non riusciva a mettersi in contatto con la madre. Il corpo della signora Lupelli fu ritrovato riverso sul pavimento e presentava in varie parti del corpo numerose ferite da arma da taglio. Gli investigatori della sezioni omicidi  hanno subito avviato le indagini e sono riusciti nell’arco di pochi giorni ad assicurare alla giustizia il presunto responsabile del grave fatto di sangue , che ha generato non poca apprensione nella cittadinanza. Le attività investigative, supportate dalla visione delle telecamere di sorveglianza installate nella zona ,e la testimonianza di numerose persone, comprese quelle dei  familiari della 81enne, hanno permesso di raccogliere nei confronti del Mesocorto  gravi indizi di colpevolezza . L’omicidio della anziana vittima sarebbe avvenuto verso l’una , all’ora  di pranzo, il giorno prima del rinvenimento del cadavere . La donna era intenta a cucinare ed aveva già apparecchiato la tavola ( la polizia ha rinvenuto al momento dell’irruzione in casa ,il giorno dopo , una pentola sul fuoco con il cibo carbonizzato ) quando il suo assassino suonò al suo citofono chiedendole un bicchiere di acqua. La vittima conosceva il suo aggressore in quanto lo stesso, da oltre una decina di anni, lavorava con mansioni di addetto alle pulizie all’interno del palazzo ubicato al numero 13. L’omicida ,già armato di coltello, appena entrato avrebbe colpito proditoriamente la sua vittima col almeno tre fendenti all’addome, facendola così cadere per terra senza la possibilità di chiedere aiuto. La signora  avrebbe anche tentato di difendersi in quanto sulle sue mani erano  presenti segni di arma da taglio. Uccisa la donna, il Mesocorto si è impossessato del denaro che l’anziana custodiva in casa, circa mille euro ,nonché della carta bancomat  della vittima,per poi lasciare l’abitazione. Il presunto assassino si è in seguito disfatto dei guanti e del coltello  (attualmente non ritrovato)oltre che degli effetti personali della vittima gettandoli in un cassonetto della differenziata.Messo alle strette durante l’interrogatorio, Saverio Mesocorto avrebbe ammesso, alla presenza del suo avvocato, prima dinanzi agli investigatori ed in seguito davanti al magistrato le sue  responsabilità, adducendo come movente dell’efferato delitto l’impellente necessità di denaro. Dopo le formalità di rito il presunto omicida è stato rinchiuso nel carcere di Trani.

Piero Ferrarese

 6,447 total views,  3 views today

Condividi sui Social!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *