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Operazione simpatia: società e calciatori uniti per ridare il Bari ai baresi

In attesa del match contro il Vicenza in casa Bari ci sono diverse novità ed iniziative positive nei confronti della tifoseria.Nell’ambito dell’operazione “simpatia” il gruppo guidato da Torrente è tornato ad allenarsi martedì sul Lungomare cittadino, partendo dalla spiaggia di “Pane e Pomodoro” ed arrivando fino alla città vecchia attraverso cinque chilometri di corsa. L’idea è partita dai giocatori stessi, viste le temperature ancora ottimali. I ragazzi hanno pensato di continuare ad aumentare il loro legame con i tifosi, sempre propensi nel vederli attraversare le strade del centro. Questo Bari non più un mistero e se ne conoscono bene le potenzialità e qualità. Attraverso i buoni risultati stanno facendo tornare viva quella passione per molti ormai assopita.La società inoltre per avvantaggiare ed attirare nuova gente allo stadio ha dato vita ad un’iniziativa per celebrare la riapertura del “San Nicola” in occasione della partita contro il Vicenza.L’AS Bari ha comunicato che terrà aperta la campagna abbonamenti fino le dodici di sabato, in modo da dare la possibilità a chi non l’abbia fatto di sottoscrivere la tessera a prezzi modici ed avranno accesso gratuito gli under quattordici accompagnati da un genitore munito di biglietto. Inoltre verranno ospitati  dirigenti, tecnici e calciatori delle associazioni sportive giovanili di Bari e provincia che hanno aderito al progetto “AS Bari Giovani”.Qualcosa si muove per far riavvicinare giovani e meno giovani al nuovo Bari. E’ proprio quello che si augura il direttore generale Garzelli, il quale tra abbonati e non spera di rivedere almeno diecimila persone riempire gli spalti dell’astronave nel prossimo incontro casalingo. Per non bruciare la speranza di avere un Bari all’altezza delle aspettative, c’è bisogno dell’appoggio di un grande pubblico. Questo è l’auspicio del dirigente biancorosso.Inoltre il dg ha commentato positivamente la riconciliazione avvenuta tra Comune e società a seguito del rifacimento del manto erboso, nel quale è emersa la voglia di collaborare, mettendo da parte ogni dissapore passato, indispensabile per ottenere un risultato ottimale su tutti i fronti. Ecco perché il nuovo terreno deve essere il simbolo di una giornata di festa per tutto il popolo barese, c’è un po’ di ognuno di noi dentro quei piccoli ciuffi di erba. La città deve tornare a tifare per i propri colori.Sul fronte del calcio giocato, nessuna novità sulle condizioni di Filkor, Altobello ed Albadoro, appare però più probabile il rientro dell’attaccante. Mentre a Dos Santos la disciplinare ha inflitto un turno di squalifica. Pare scontato quindi l’utilizzo di Borghese dal primo minuto. Buone notizie per il giovane laterale Sabelli, viste le sue prestazioni positive, il mister della nazionale Under 20 Di Biagio ha deciso di convocarlo per il prossimo test, il dieci ottobre contro i pari età della Germania, per il trofeo “Quattro Nazioni”.Nel pomeriggio di ieri è stata programmata un’amichevole a porte chiuse per testare il nuovo terreno e le condizioni generali della squadra contro il Cellamare formazione che milita in Promozione.Nei giorni scorsi hanno parlato Polenta e Romizi, entrambi oltre ad essere soddisfatti dell’avvio di campionato, hanno dimostrato attaccamento e fiducia nei confronti della maglia che indossano. Il difensore uruguaiano si sente in debito con la società, che ha spinto fortemente per un suo ritorno, e con la città, sempre pronta a mostrargli il proprio calore. Ha voglia mettersi in luce con delle buone prestazioni, ripagando la fiducia che Torrente gli sta concedendo. Sul piano fisico e tattico, Polenta sta evidenziando dei progressi partita dopo partita, diventando uno dei fari della retroguardia biancorossa. Romizi consolidato  leader di centrocampo, ha dichiarato di star bene a Bari, ed è convinto che si può cancellare immediatamente l’ultima uscita, guardando avanti con grinta ed energia.L’aria che si respira è molto positiva, non ci sono grandi aspettative e pressioni intorno ai giovani terribili di Torrente, ma c’è la sensazione che si può tener testa a tutti, perché i punti effettivi dovevano essere quattordici ed il Bari sarebbe stato a ridosso delle prime della classe. Continuiamo a mostrare la nostra fiducia, continuiamo a gridare e farci sentire quando sarà necessario, i giocatori stanno facendo il loro meglio, ora tocca noi, come città, facciamo riaccendere il senso d’appartenenza dimostrando d’essere più forti dello schifo visto nei mesi scorsi.

Davide Annicchiarico

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