Pane e quotidiano

Pane e quotidiano con Alda Merini

Pochi grammi di poesia al giorno per stare a contatto con l’universo poetico che vibra intorno a noi

Un componimento dedicato agli alberi e ai sogni è l’invito a guardare oltre ciò che è visibile e a credere nel respiro della poesia  per riconoscerne la libertà.

*****

Tu non sai
Tu non sai: ci sono betulle che di notte levano le loro radici,

e tu non crederesti mai che di notte gli alberi camminano

o diventano sogni.

Pensa che in un albero c’è un violino d’amore.

Pensa che un albero canta e ride.

Pensa che un albero sta in un crepaccio

e poi diventa vita.

Te l’ho già detto: i poeti non si redimono,

vanno lasciati volare tra gli alberi

come usignoli pronti a morire

Alda Merini

da La presenza di Orfeo, 1953

*****

Zuzana Uhlikovà, Corteccia d’albero intagliato

Visionaria l’artista come la poetessa; crede davvero che gli alberi suonino dolci melodie e dialoghino con gli uccelli che si posano sui loro rami. Chi è stato in un bosco sa che è vero.

*****

Alda Merini (1931-2009), nata e vissuta a Milano, è una delle poetesse più amate e influenti del panorama italiano del Novecento. La sua vita fu segnata dalla malattia mentale e da lunghi ricoveri, ma anche da straordinarie intuizioni liriche. La sua scrittura è ugualmente pregna di misticismo e materia carnale, delicatezza e forza. Le sue opere, come Vuoto d’amore, La pazza della porta accanto, Ballate non pagate, parlano d’amore, dolore, fede e trasformazione. La sua voce è simbolo di resistenza poetica, spirituale e umana.

*****

 

A cura di Maria Pia Latorre ed Ezia Di Monte

Selezione iconografica a cura di Chiara Troccoli Previati

https://www.enciclopediadelledonne.it/edd.nsf/autrici-autori/maria-pia-latorre

 


Pubblicato il 29 Aprile 2026

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio