Cultura e Spettacoli

Pane e quotidiano con Anna Maria Carpi (III parte)

Pochi grammi di poesia al giorno per stare a contatto con l’universo poetico che vibra intorno a noi

L’opera di Anna Maria Carpi  L’aria è una, edita nel 2022 da Einaudi, è un’antologia che raccoglie poesie edite e inedite in cui la poeta fa un’analisi impietosa e certamente mai banale della nostra società contemporanea e del rapporto maniacale con i mezzi di comunicazione. Il poemetto centrale all’interno dell’opera induce a riflessioni fondamentali come quelle di uno dei maggiori filosofi contemporanei Byung-Chul Han, che nel suo saggio Nello sciame. Visioni del digitale si esprime sulle stesse tematiche.Nel suo libro la Carpi spinge il lettore a continue domande sul modo di vivere e sulla vita che è esposta al virtuale, anche nostro malgrado e che disgrega la comunità e ci rende in ogni dove tutti «extracomunitari». Esiste ancora una vita vera? – si chiede- Una vita al riparo dallo svelamento completo? «Forse ha prevalso/ un bruto prendere ciò che si vede e tocca/ e niente oltre.»

 

 

 

Così si chiama,

poesia, e mai

le daranno altro nome.

Pochi sanno che viene

da un verbo greco che diceva «fare».

Ma perché ci esalta

perché ci dà speranza

questo modo d’esprimerci traslato

questo parlar diverso dal parlato?

Poi anche i bravi vanno nell’oblio

ma bravi che vuol dire?

Quel che fa un pesce: un attimo la testa

fuori del mare,

schiuma rimbombo d’onde

ansar di branchie,

un guizzo e risprofonda.

 

da E non si sa a chi chiedere

 

 

Rubrica a cura di Maria Pia Latorre ed Ezia Di Monte


Pubblicato il 30 Marzo 2024

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