Cultura e Spettacoli

Pane e quotidiano con Anne Sexton (IV parte)

Pochi grammi di poesia al giorno per stare a contatto con l’universo poetico che vibra intorno a noi

Negli ultimi anni della sua vita, Anne Sexton si avvicinò alla religione che portò all’interno della sua poesia. “Dio è nella tua macchina da scrivere”- le disse un padre confessore.Molti lettori, dopo questa scelta, iniziarono a non apprezzare più i suoi scritti e tanti furono coloro che la allontanarono.Durante il suo breve percorso di vita, pubblicò oltre dieci libri, riuscendo a produrre opere che si aggiudicarono importanti premi, fino al Pulitzer nel 1967 con Live or Die, ma sprofondò sempre più nella disperazione e nella solitudine. Il suo leggendario fascino non venne mai meno, ma inevitabili arrivarono i conti con il declino fisico. Una delle sue ultime opere, “Trasformazioni”, è una raccolta di poesie-favole che contiene la parte più oscura della sua vita. Con “I taccuini della morte”, suo ultimo libro, conseguì il solito successo. Niente lasciava presagire quel che stava per fare.In una grigia giornata autunnale del 1974,  indossò una sdrucita pelliccia dell’amata-odiata madre, andò in garage, si chiuse in macchina, accese la radio ed avviò il motore. Si spegneva così una voce poetica oscura quanto potente che ha saputo raccontare la complessità della personalità umana.

 

UNA SOLA VOLTA

 

Una sola volta compresi lo scopo della vita.
Accadde a Boston, inaspettatamente.
Camminavo lungo il Charles
e vidi le luci duplicarsi, tutte
con il cuore al neon e vibrante,
spalancando la bocca come cantanti d’opera;
e contai le stelle, le mie piccole veterane,
cicatrici fiorite, e capii che stavo portando
il mio amore sulla sponda verde notturna, e in lacrime
aprii il cuore alle auto dirette a est e a ovest
e feci passare un ponticello alla mia verità
e la condussi a casa in fretta col suo fascino
e fino all’alba accumulai queste costanti
per scoprire poi che se n’erano andate.

 

da “Poesie d’amore, 1969 (Traduzione di Edoardo Zuccato)

Rubrica a cura di Maria Pia Latorre ed Ezia Di Monte


Pubblicato il 24 Novembre 2023

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