Cultura e Spettacoli

Pane e quotidiano con Antonio Muciaccio

Prestati alla poesia.Siamo poeti quando la poesia ci chiama ad esserlo

Antonio Mucciaccio è nato a Colletorto nel 1943. Laureato all’Università di Roma, con la tesi: “L’Emigrazione in un paese del Sud”, discussa con il prof. Franco Ferrarotti;ha insegnato lettere, storia e filosofia. Dal 1977 è stato preside nei licei di Termoli. Docente di Filosofia e Pedagogia all’Università del Molise.Storico, narratore ed intellettuale eclettico, è animato da uno spirito pedagogico attivo e creativo. Promotore culturale molto attivo e impegnato in Molise, organizza numerosi eventi culturali e di poesia. Saggista, ha curato ricerche sul processo migratorio che ha investito diverse zone del Molise, poi pubblicate nel volume “L’emigrazione in un paese del Sud”. Tra le numerose pubblicazioni qui vogliamo ricordare  le importanti opere “Napoli prima della repubblica del 1799”, “La congiura di Macchia”, “Il cantore dei contadini”e dedicato alla figura di Francesco Jovine.

 

 

 

I Giorni dell’Estate

 

 

Ti fanno bella

i giorni dell’estate…

Ancora un poco fammi compagnia;

mira come grigio è il cielo

or che è giunta l’ora di partire.

 

Dolente è la voce dell’addio

intorno vedo campi

senza sole

palpiti e parole si confondono

e vagano nubi

rondini e ricordi

acerbi di struggente canto…

Triste è il tramonto

al vento son caduti gli aquiloni

morte son le stagioni

e le attese dell’amore,

non hanno più ali le parole,

ti porti via un sogno

e una speranza.

 

 

 

Rubrica a cura di Maria Pia Latorre ed Ezia Di Monte

 

#paneequotidiano#mariapialatorre#poesia

 

 


Pubblicato il 8 Giugno 2024

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