Pane e quotidiano con Emilio Capaccio e Mario Quintana
Pochi grammi di poesia al giorno per stare a contatto con l’universo poetico che vibra intorno a noi

Dove vanno a finire le poesie? Il destino che accomuna il poeta alla sua creatura è strettamente legato alla vita che è passata da lì. Provare a immaginare una poesia senza tempo, senza una data di scadenza è consolatorio e forse risponde a verità.
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Data e dedica
Le tue poesie, non datarle mai… Una poesia
Non appartiene al Tempo… Nel suo strano paese,
Se esiste l’ora, è sempre l’ora estrema
In cui l’angelo Azrael ci porge
All’assetato labbro il calice inestinguibile…
Una poesia è del sempre, Poeta:
Quella che fai oggi è la stessa poesia
Che hai fatto da ragazzo,
È la stessa che,
Dopo che te ne sei andato,
Qualcuno leggerà sottovoce e commossamente,
A farla vivere di nuovo…
A questo qualcuno,
Che forse neppure è ancora nato,
Dedica, allora, le tue poesie.
Ma non datarle:
Le anime non lo capiscono…
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Data e dedicatória
Teus poemas, não os dates nunca… Um poema
Não pertence ao Tempo… Em seu país estranho,
Se existe hora, é sempre a hora estrema
Quando o anjo Azrael nos estende ao sedento
Lábio o cálice inextinguível…
Um poema é de sempre, Poeta:
O que tu fazes hoje é o mesmo poema
Que fizeste em menino,
É o mesmo que,
Depois que tu te fores,
Alguém lerá baixinho e comovidamente,
A vivê-lo de novo…
A esse alguém,
Que talvez ainda nem tenha nascido,
Dedica, pois, os teus poemas.
Não os dates, porém:
As almas não entendem disso…
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Mario Quintana (1906-1994)
Traduzione di Emilio Capaccio

Attribuito a Stefano Maria Legnani, Angelo appare a Cristo, seconda metà XVII sec.
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Una poesia è senza tempo. Il senza-tempo inizia quando l’animo è assoluto, sciolto dal legame col corpo. Per questo una poesia vive per sempre.
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Emilio Capaccio è nato nel 1976. Salernitano, vive a Milano. Ha pubblicato in formato e-book: “Malinconico Oscuro”, traduzioni di poeti sudamericani inediti, con prefazione di Giorgio Mancinelli. Ha collaborato con la rivista internazionale di poesia: “Iris News”. Sue traduzioni e poesie sono presenti in varie antologie e blog. Ha pubblicato la raccolta poetica: “Voce del Paesaggio”, edita da Kolibris Edizioni 2016 e “Canzoniere della Biondezza”, edita da L’Arciere del Dissenso 2019. Come curatore e traduttore ha pubblicato le raccolte: “Radice”, del poeta spagnolo José Luis Hidalgo, Giuliano Ladolfi Editore 2017, e “Princesse Amande”, della poetessa francese Lucie Delarue-Mardrus, LietoColle 2017. Nel 2023, ha pubblicato per Neobar eBooks Via Lattea, traduzioni in rima della raccolta di sonetti inedita del poeta brasiliano, Olavo Bilac.
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A cura di Maria Pia Latorre ed Ezia Di Monte
Selezione iconografica a cura di Chiara Troccoli Previati
https://www.enciclopediadelledonne.it/edd.nsf/autrici-autori/maria-pia-latorre
Pubblicato il 2 Aprile 2026
