Pane e quotidiano

Pane e quotidiano con Fabrizio De André (III Parte)

Pochi grammi di poesia al giorno  per stare a contatto con l’universo poetico che vibra intorno a noi.

 

Nel 1971 viene pubblicato lo splendido album “Non al denaro, non all’amore né al cielo”, libero adattamento di alcune poesie dell’Antologia di Spoon River, grazie al quale Fabrizio De Andrè conosce e diviene grande amico della “Nanda” ovvero Fernanda Pivano, traduttrice e scrittrice. Ultima traccia di questo lavoro la stupenda “Il Suonatore Jones “. Nel 1975 dopo aver sempre rifiutato il faccia a faccia col pubblico, fa il suo esordio dal vivo nel locale simbolo della Versilia, “La Bussola”. Il concerto è un vero e proprio successo e tra le altre Faber interpreta la struggente “La canzone dell’amore perduto”, evidentemente scritta per la moglie e mamma del figlio Cristiano, Enrica Rignon, la sua Puny quando il loro amore sta ormai finendo.

 

Il suonatore Jones

In un vortice di polvere

Gli altri vedevan siccità

A me ricordava

La gonna di Jenny

In un ballo di tanti anni fa

Sentivo la mia terra

Vibrare di suoni, era il mio cuore

E allora perché coltivarla ancora

Come pensarla migliore

Libertà l’ho vista dormire

Nei campi coltivati

A cielo e denaro

A cielo ed amore

Protetta da un filo spinato

Libertà l’ho vista svegliarsi

Ogni volta che ho suonato

Per un fruscio di ragazze

A un ballo

Per un compagno ubriaco

E poi se la gente sa

E la gente lo sa che sai suonare

Suonare ti tocca

Per tutta la vita

E ti piace lasciarti ascoltare

Finii con i campi alle ortiche

Finii con un flauto spezzato

E un ridere rauco

E ricordi tanti

E nemmeno un rimpianto

Rubrica a cura di Maria Pia Latorre ed Ezia Di Monte

 


Pubblicato il 17 Febbraio 2022

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